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08/05/2014
La Bcc chiude il 2013 con il segno più

Domenica al Teatro Sociale di Busto Arsizio l’assemblea dei soci discuterà e voterà il bilancio della banca

Palco assemblea 2013Conto economico in attivo, fiducia dei risparmiatori in crescita e redditività in aumento: la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate archivia l’esercizio 2013 con il segno più e presenta la proposta di bilancio alla discussione e al voto dell’assemblea dei soci, in programma la mattina di domenica 11 maggio al Teatro Sociale di Busto Arsizio (Varese). L’utile lordo al 31/12/2013 è stato di 1 milione 532mila euro (643mila euro detratte le imposte), l’incremento della redditività del 5%, + 11% la raccolta diretta e + 37,6% il risparmio gestito rispetto al 2012. «I numeri della raccolta sono i migliori indicatori della fiducia del territorio nella nostra banca –commenta il presidente della Bcc Roberto Scazzosi–. Sottolineo con una particolare soddisfazione la crescita della raccolta indiretta, trascinata dalla componente del risparmio gestito: segno che i clienti non soltanto ci affidano i loro soldi, ma che sempre più ci chiedono consigli su come investirli». Il risultato è frutto di una scelta strategica operata dalla Bcc: puntare sui servizi ad alto valore aggiunto, quelli di consulenza appunto, in cui la banca non gioca il ruolo di semplice salvadanaio, ma diventa il consigliere nella gestione del risparmio. Ed è una funzione, questa, che si configura sempre più come autentico driver per la crescita della redditività, specie in un anno come il 2013 che ha visto l’economia reale ancora in sofferenza. «Come per l’esercizio precedente la redditività della banca non si traduce in modo evidente in utile d’esercizio –nota il direttore generale della Bcc Luca Barni–, e la spiegazione sta nel momento difficile vissuto dall’economia locale nel 2013. Noi dobbiamo mettere la redditività prodotta al servizio del costo del credito e lo possiamo fare perché, anche se piccola, siamo una banca ben patrimonializzata».