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08/09/2015
Università senza pensieri, arriva BCC Academy

La nostra banca lancia il finanziamento a tasso zero per la formazione dei giovani rimborsabile un anno dopo il conseguimento del titolo e, per chi ha raggiunto il merito scolastico, dopo due anni

Non è solamente una questione di studio. Oggi andare all’università comporta anche un impegno economico significativo, molto simile a quello di un mutuo per l’acquisto di una casa. La spesa annua da sostenere varia infatti da un minimo di 6mila euro l’anno a oltre 12-13mila euro per i fuori sede (calcolando un reddito familiare medio compreso tra i 35mila e i 45mila euro all’anno e considerando soltanto le università statali). «È un investimento che solitamente la famiglia si accolla per garantire al proprio figlio un futuro migliore», premette il presidente della nostra Bcc Roberto Scazzosi. «Ma è un investimento oneroso che, soprattutto in un periodo come l’attuale, le famiglie pur volendo non sempre riescono a sostenere».
Nello spirito che contraddistingue il Credito Cooperativo, la nostra banca ha studiato uno strumento per essere ancora più vicina alle famiglie e agli studenti: è stato lanciato nei giorni scorsi BCC Academy, un apposito finanziamento per sostenere i giovani che intendono iscriversi a università, master, scuole di specializzazione o a corsi professionalizzanti. «Due sono i punti di forza della nostra proposta», afferma il direttore generale della nostra Bcc Luca Barni. «Innanzitutto parliamo di un prodotto a interessi zero per gli anni di studio con un periodo ponte di un anno dal termine del percorso formativo in modo tale da consentire ai giovani di trovare una prima occupazione; in secondo luogo, abbiamo voluto premiare le capacità: per gli studenti in possesso del merito scolastico, il periodo ponte prima di iniziare la restituzione del prestito sale a due anni dal termine degli studi».
Per l’Italia il concetto di prestito d’onore applicato alla formazione universitaria è relativamente nuovo. Ben più diffuso è nel mondo anglosassone dove i ragazzi tendono ad abbandonare la casa dei genitori all’indomani della maggiore età, proprio in corrispondenza con l’avvio degli studi negli atenei. «L’esigenza di avere degli strumenti per sostenere questi costi si sta facendo largo anche in Italia, soprattutto nella prospettiva di trovare un buon posto di lavoro», continua Barni. «In questi anni complessi abbiamo studiato prodotti e soluzioni, sulla base delle esigenze delle diverse tipologie di clienti, che puntassero alla crescita del tessuto economico e sociale. Con BCC Academy ci rivolgiamo ai giovani che vogliono intraprendere un percorso di studio o professionalizzante dopo le scuole superiori: è su di loro che una comunità, se vuole crescere in un’ottica di lungo periodo, deve investire».
BCC Academy, tecnicamente un mutuo chirografario con erogazione a tranche annuali, è rivolto a persone fra i 18 e i 40 anni, residenti nella zona di competenza della nostra Bcc. L’importo massimo finanziabile è di 25mila euro, la durata massima complessiva, fra anni di corso, uno/due anni ponte e rimborso è pari a 180 mesi (15 anni).

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