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14/05/2008
Continua la crescita della nostra Bcc


Positivi i numeri del bilancio 2007. Oltre alle confermate performance patrimoniali e di conto economico, che pongono la Banca ben oltre la media delle Bcc nazionali e regionali, e la confermano come banca locale di riferimento dell'Altomilanese e Varesotto, è importante rilevare che nell'ottobre del 2007 è stato raggiunto l'obbiettivo strategico di riunire le due aree di Busto Garolfo e Buguggiate con l'inaugurazione dello sportello di Somma Lombardo. In 14 mesi la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ha aperto ben quattro filiali, caso abbastanza insolito nel mondo delle Bcc, che dimostra quanto la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate sia solida. "Anche il 2007 si è mostrato un anno di importante crescita della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, sia sul fronte patrimoniale che di conto economico. - spiega il nostro direttore generale, Paolo Innocenti - Questo a conferma della dinamicità, della solidità e del buon stato di salute della nostra Banca, che continua a rilevare performance tra le migliori della categoria regionale. E' opportuno poi sottolineare che l'impegnativo budget assegnato per il 2007 è stato ancora una volta superato e il programma definito per l'anno in corso, nonostante sia stato redatto all'insegna del consolidamento dopo due anni di crescita esponenziale, è ugualmente importante. Ci si attende un 2008 in cui l'economia delle nostre zone operative subirà un rallentamento, ma, con tutto ciò, dato il nostro radicamento territoriale e la credibilità che le comunità ci riconoscono, si stima di poter ottenere un utile netto ben superiore agli 8 milioni di euro (+20 per cento). Il circolo virtuoso che si è innescato dal gioco di squadra tra amministratori, direzione e personale, nonché dall'impegno da tutti costantemente profuso, continua a dare risultati degni di attenzione e di tutto rispetto.

 

I numeri del bilancio 2007 della nostra Bcc

L'utile dell'operatività corrente fa segnare un aumento del 18,5 per cento rispetto al 2007 raggiungendo quota 9,5 milioni di euro, mentre il risultato netto di gestione arriva a 25,5 milioni di euro (+13%). Il bilancio 2007 della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ha un utile di 7 milioni 230 mila euro, e il patrimonio della banca, con la distribuzione del nuovo utile, supera i 102 milioni di euro.
La raccolta diretta, in cui la componente obbligazionaria continua a crescere a ritmo serrato (+34%), è aumentata di oltre il 16,2 per cento rispetto allo scorso anno approssimandosi ai 480 milioni di euro. La raccolta indiretta ha superato i 416 milioni di euro. Il rapporto tra raccolta diretta ed indiretta è superiore all'87 per cento. La componente risparmio gestito rappresenta ormai il 28 per cento del totale titoli di terzi e per il 2008 la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate si è data l'obiettivo di superare il 30 per cento di tale incidenza. Gli impieghi hanno raggiunto i 484 milioni di euro segnando un incremento elevato (+16%). Le componenti più vivaci sono rappresentate da conti correnti e da mutui, che incidono globalmente per l'87 per cento del totale degli impieghi. Il grado di patrimonializzazione aziendale si è ulteriormente consolidato. Il patrimonio di vigilanza approssima i 102 milioni di euro (+6 per cento sul 2006) e il coefficiente di solvibilità, nonostante la sostenuta crescita degli impieghi registrata, si mantiene sul 19,2 per cento, valore ben superiore al parametro di vigilanza che, come è noto, è pari all'8 per cento. Dal lato economico la gestione 2007 ha mostrato un trend di miglioramento veramente importante. Il margine d'interesse è salito del 26 per cento rispetto al 2006, superando i 23 milioni di euro. Questo incremento è dovuto a due fattori: all'aumento dei tassi indotto dall'innalzamento dell'Euribor ed alla sostenuta espansione degli impieghi. Le commissioni nette sono cresciute del 54 per cento a motivo della più alta operatività aziendale sulle masse intermediate e dalla crescita della quota del risparmio gestito sulla raccolta indiretta totale. Il margine d'intermediazione dunque è salito del 23,7 per cento approssimandosi ai 28 milioni di euro. Per effetto poi dell'espansione delle attività, della maggiore penetrazione territoriale, della politica motivazionale sul personale, del sistema incentivante aziendale e dei nuovi contratti di lavoro collettivi, i costi del operativi sono aumentati dell'8,7 per cento (le spese del personale sono cresciute del 7 per cento e le altre spese amministrative del 10 per cento).