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01/12/2011
La nostra Bcc nella storia della scuola Tarra

La storia della scuola "Giulio Tarra" di Busto Garolfo è unita profondamente alla storia del territorio. Ed è unita anche alla storia della nostra Bcc. Da quando ancora si chiamava Cassa Rurale ed Artigiana, la nostra banca è sempre stata vicina alla scuola "del paese" attraverso la donazione di strumenti didattici e il sostegno di progetti. È quanto è emerso dalla mostra "Sui banchi di scuola" che è stata allestita nella sala ex mensa del plesso di via XXV Aprile e dall'omonimo libro che il Gruppo di Ricerca Storica di Busto Garolfo ha realizzato e presentato lo scorso 19 novembre alla presenza della dirigente scolastica Anna Polito, del sindaco Angelo Pirazzini accompagnato dall'assessore alla Cultura Luca Vezzaro, dal parroco don Ambrogio Colombo e dal vice presidente della nostra Bcc Mauro Colombo. «La mostra e il libro sono frutto del lavoro di oltre un anno, realizzato con la consulenza dello storico e collezionista Dario Rondanini», ha spiegato il presidente del Gruppo di Ricerca Storica, Sergio Olmo. «Siamo partiti dai registri scolastici e da circa 90 foto di classe per ricostruire uno spaccato della nostra storia. Il Comune e la Scuola ci hanno aperto i loro archivi e gli abitanti di Busto Garolfo hanno svuotato i loro cassetti di memorie permettendoci di raccogliere una serie di testimonianze e di storie che dicono molto di come eravamo e di come siamo diventati». Fotografie, documenti, registri, sussidi didattici e altro materiale d'epoca hanno raccontato gli 80 anni della scuola Tarra. «Sono oggetti che parlano di un paese e di un territorio», ha detto il vice presidente della nostra banca, Colombo. «Sono oggetti che testimoniano il ruolo che la Bcc ha svolto nel corso del tempo. Nel rispetto del nostro motto, "Aiutiamoci a crescere", abbiamo messo e mettiamo al primo posto i bisogni della scuola, luogo in cui si forma la società di domani. E non potevamo rinunciare a dare un contributo per la realizzazione di una mostra e di un libro che ripercorrono una parte importantissima della nostra storia». Un plauso all'iniziativa è arrivato anche dall'amministrazione comunale. L'assessore Vezzaro ha infatti ricordato che «le scuole Tarra rappresentano un crogiuolo di vite e di speranze . Sono un tempio della cultura che ha saputo trasformare bambini in cittadini precocemente maturi». Con la presentazione del libro e l'inaugurazione della mostra, è stata dedicata una delle aule alla famiglia Guzzi Maino per anni legata alla scuola bustese.