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12/05/2011
13 maggio: Gospel Choir in concerto al Busto Gospel Festival

Una musica, una preghiera, un battito di mano, parole di speranza, un coro di voci unite da un unico ideale, musica che travolge e che coinvolge:
questo è lo spirito che anima il Gospel Choir, il coro, diretto dal Mestro Alberto Meloni, che salirà sul palco del Busto Gospel Festival domani, venerdì 13 maggio. Appuntamento alle 21 al Cinema Teatro Sacro Cuore, in via Mazzini 27 a Busto Garolfo. Reduce dalle tournee del musical Jesus Christ Superstar, il coro è una delle star del Busto Gospel Festival, evento sponsorizzato dalla locale Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, dalla gioielleria Paternostro di Legnano con il patrocinio di Regione Lombardia, Provincia di Milano e Comune di Busto Garolfo. Durante le esibizioni del Gospel Choir in sala aleggia un sentimento comune,
coro e spettatore non esistono più;
ciò che resta è solo una grande melodia che lega tutti in un unico abbraccio 
in un solo grande palcoscenico: la vita. La musica diventa preghiera, fa eco alle sofferenze dei neri, uomini diventati schiavi, in un continente lontano dalla loro terra natia, alle loro speranze, alla loro fede, in un Dio buono, in un mondo migliore. Passato e presente si fondono in un'unica melodia.
Il canto "gospel", la parola di Dio, nasce dall'incontro fra la musica africana degli schiavi neri deportati in America e le tradizioni musicali di origine europea. In terra straniera gli schiavi ascoltavano i predicatori che parlavano di come il popolo ebreo, oppresso e perseguitato, avesse trovato conforto nella parola di Dio. Allo stesso modo i neri d'America trovarono, nella fede in Dio, la forza e la speranza per sopportare l'oppressione e le privazioni che ogni giorno subivano: il loro canto, nato dal dolore, è oggi la testimonianza di una simile esperienza. Verso la fine del 1800, con l'abolizione della schiavitù, questi spirituals varcano i confini delle piantagioni e si fondono con la musica americana, dando origine al genere "gospel". I contenuti religiosi dei canti fanno sì che spesso essi accompagnino la liturgia evangelica, eleggendo la chiesa a luogo naturale per la loro esecuzione; la tipica espressione corale, inoltre, contrapposta spesso a una voce solista, crea atmosfere intense e malinconiche. Dall'influenza europea nasce l'idea di accompagnare questi cori con strumenti musicali, così il "gospel" esce dalle chiese e diventa musica da concerto.
Info per prenotazioni ed acquisto dei biglietti: 0331 537339.


Programma
Nei concerto, viene eseguita una selezione dei brani in repertorio, che comprende:
Lord You are good (Israel Houghton)
Lift Your Saviour up (O. Draper)
Shadowland (Lebo M; Hans Zimmer)
II Chronicles 7:14 (D. Coley)
Clap your hands (C.Eggleton)
De Gospel train (Traditional)
Go down, Moses (Traditional)
I Will bless the Lord at all time (Traditional)
Anthem of praise (R. Smallwood)
I would like to give... (A.Meloni)
Draw me close (Michael W. Smith)
Brighter day (K.Franklin)
Speak To me (R.Lynch S.Roberts)
I believe I can fly (R. Kelly)
I love you Lord today (E. Hawkins)
What he's done for me (R. Smallwood)
God is the Love (A.Meloni)
Total praise (R. Smallwood)
I cannot stop praising the Lord (S.Caesar O. Draper)
Give him glory (D. Patterson)
Jesus what a wonderful child (traditional)
Oh Happy day (E.R. Hawkins)!

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