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06/03/2012
Il CCR motore di crescita sociale e culturale

«Il Circolo Culturale e Ricreativo è una componente importante della nostra banca. Una realtà che promuove l'aggregazione tra i soci ed è motore di cultura». Così il presidente della nostra Bcc, Roberto Scazzosi, domenica 4 marzo all'assemblea annuale del Ccr, l'associazione della Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate. In un momento di difficoltà come l'attuale «la nostra banca non ha mai rinunciato alla propria missione: quell'aiutiamoci a crescere, che è anche il claim della nostra campagna pubblicitaria, è diventato realtà attraverso delle scelte che la Bcc ha fatto». In quest'ottica, il ruolo del Ccr viene rinnovato. «Al Circolo Culturale e Ricreativo viene affidato il compito di contribuire a questa crescita che è sociale e culturale. Un ruolo impegnativo che richiede passione e che può dare molto in termini di quel valore aggiunto che come Bcc diamo al territorio in cui operiamo, ma che può dare molto anche ai nostri soci. Ovvero, crescita dell'associazione stessa e della nostra banca», ha aggiunto Scazzosi. Del resto, solamente nell'ultimo anno, il Ccr è strato fautore di molte iniziative. «Sono state 31 le proposte fatte e realizzate nel corso del 2011», ha ricordato Maria Carla Ceriotti, presidente uscente del Ccr, davanti ai soci del Circolo della Bcc tra i quali anche i componenti del consiglio di amministrazione della banca Mauro Colombo, Danila Battaglia, Cecilia Cardani, Vittorio Pinciroli, Giuseppe Barni e il presidente del collegio sindacale Gianfranco Sommaruga. «Il nostro obiettivo era di offrire alla compagine sociale delle proposte per favorire l'aggregazione tra i soci e la conoscenza della banca di cui facciamo parte, la Bcc che nel suo agire è differente perché pone al centro il socio», ha detto Ceriotti. «Con la vostra attiva partecipazione ci avete aiutato a raggiungere il nostro obiettivo. Le manifestazioni organizzate hanno visto il coinvolgimento di oltre 6mila persone a partire dai bambini e toccando tutte le fasce di età. È stato impegnativo ma non è stato complicato portare avanti quello che ci eravamo prefissi perché lavorando bene in squadra, tutto è risultato più semplice». Il progetto del Ccr è stato attuato «grazie alla grande coesione e disponibilità di tutti i consiglieri della nostra associazione, ai presidenti ed al consiglio di amministrazione della Bcc che in questi tre anni non ci hanno mai fatto mancare il loro sostegno, abbiamo sempre lavorato in sintonia perché avevamo lo stesso obiettivo: fare e dare qualcosa ai nostri soci». Quindi l'assemblea è entrata nel vivo procedendo con l'approvazione del bilancio consuntivo 2011 e con l'elezione del nuovo direttivo. Per acclamazione, gli oltre 70 soci del Ccr presenti (con una trentina di deleghe) su oltre 200 iscritti hanno sostanzialmente confermato il consiglio direttivo uscente. Sono stati infatti eletti per il triennio 2012 - 2014: Vittorio Canziani, Silvano Caglio, Maria Carla Ceriotti, Luigia Clementi, Gian Franco Crespi, Giovanni Battista Cova, Giuseppe De Privitellio, Ezio Raimondi e Giovanni Sartorelli. Così anche per il collegio dei garanti contabili sono stati confermati Maurizio Crespi e Bruno Restelli, nuova nomina per Massimo Provasio (componente del consiglio direttivo uscente). Il nuovo consiglio direttivo del Ccr si ritroverà giovedì 8 marzo per l'elezione di presidente, vice presidente, segretario e tesoriere.