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Comunicati stampa

 
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02/10/2014
Semestrale Bcc, crescono impieghi, utile e redditività
Il presidente Roberto Scazzosi: «Stiamo aiutando il territorio a intercettare anche la più piccola possibilità di ripresa. L’aumento degli impieghi e la decisioen di destinare interamente al territorio il finanziamento di 35 milioni di euro ricevuti dalla Bce vanno in questa direzione»

Una semestrale ancora improntata alla prudenza, ma con un segnale di volontà chiaro, l’aumento degli impieghi: così si presenta la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate al giro di boa dell’esercizio 2014. La fotografia dell’attività nella prima parte dell’anno vede l’istituto registrare buone performance nella sua attività caratteristica, con una crescita di utile, redditività e raccolta rispetto allo stesso periodo del 2013, che non si traducono però in un utile brillante visto il perdurare degli effetti della crisi per le imprese. L’utile di 884mila euro, in questo senso, è il risultato di quella sana e prudente gestione che la Bcc ha scelto come criterio guida di lungo termine, ossia mettere a disposizione la redditività per coprire le perdite sui crediti causate dalle difficoltà dei clienti impresa. La semestrale, approvata dal CdA nell’ultima seduta, se da un lato rispecchia la fase critica in cui continua a dibattersi l’economia nel 2014, dall’altro dimostra l’impegno a sostenere l’economia locale a uscire dall’impasse.

«Questa semestrale dimostra quanto abbiamo detto nell’assemblea annuale ai soci –afferma il presidente della Bcc Roberto Scazzosi–: stiamo aiutando il territorio, ossia le imprese e le famiglie, a intercettare anche la più piccola possibilità di ripresa. A riprova di questa volontà, il CdA ha deciso di riversare interamente sul territorio e sull’economia reale il finanziamento di 35 milioni di euro ricevuto dalla BCE».

Nel dettaglio, al 30 giugno 2014, gli impieghi hanno segnato un + 0,8% sulla fine del 2013 e un + 2,8% sul primo semestre 2013. La raccolta complessiva segna un incremento dell’1,7% rispetto al 31/12/2013, con un aumento della componente indiretta del 6,7% e una diminuzione della diretta dell’1,55%. Sul fronte redditività, il margine di intermediazione presenta un +30% rispetto ai valori del primo semestre 2013, in flessione dell’1,3% il margine di interesse, mentre le commissione nette crescono, sempre rispetto al 30/6/2013, del 3,7%. In crescita del 39,5%, rispetto allo stesso periodo del 2013, il margine della gestione finanziaria. Segnali positivi, infine, sul fronte dei costi della gestione ordinaria, che segnano una diminuzione dello 0,7%, sempre rispetto al 30/6/2013.

«Stiamo crescendo nella gestione complessiva del cliente; un obiettivo strategico di lungo corso che ci siamo dati da qualche anno –spiega il direttore generale della Bcc Luca Barni–. Il riposizionamento della clientela verso le forme di gestione professionale del risparmio, con un trasferimento di volumi dal risparmio amministrato verso i prodotti gestiti, è indice di un cambio di mentalità nell’azienda banca e concorre in modo determinante al buon andamento reddituale della Bcc»