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Comunicati CCR
09/01/2014
Serata dedicata al maestro della fotografia Werner Bischof

Venerdì 10 gennaio appuntamento all’auditorium Don Besana con il CCR e il circolo fotografico Chiaroscuro

Evento Fotografico BischofVenerdì 10 gennaio, l’auditorium Don Besana della Bcc ospita un’interessante serata dedicata a uno dei più importanti fotoreporter del XX secolo. Il grande maestro della fotografia Werner Bischof è il protagonista dell’incontro che il Circolo Culturale e Ricreativo della Bcc insieme al circolo fotografico Chiaroscuro organizzano con Dario Ferrè, avvocato nonché critico d’arte e fotografia, che presenterà la figura di Bischof. Il nuovo anno si apre quindi all’insegna degli scatti d’autore confermando il grande interesse che il CCR ha per la fotografia: nei prossimi mesi sono infatti previsti un nuovo corso di fotografia e la nuova edizione del concorso fotografico.
Di nazionalità svizzera, Werner Bischof dopo la scuola inizia col fotografare per la moda e per la pubblicità. Dopo un breve tempo a Parigi, nel 1939 rientra in Svizzera, terra natale, dove si dedica per un breve periodo alla foto naturalistica, arrivando a pubblicare nel ’42, i suoi primi scatti sul mensile svizzero Du. Dopo la guerra del ‘45 e dopo aver viaggiato in quel periodo post bellico in Europa, viene toccato nel profondo dell’animo da quello che i suoi occhi vedono, ovvero lo sfacelo lasciato dalla guerra. Per Time segue i giochi invernali del ’48 a Saint Moritz; nel ‘49 entra a far parte della neocostituita Magnum Photos per la quale lavora in qualità di fotoreporter in giro per il mondo: in pochi anni visita il Giappone, Hong Kong, la Cina e la Corea. Nel 1951 arriva finalmente a riscuotere il suo primo successo internazionale con il reportage sulla carestia nella regione indiana del Bihar, per conto della rivista americana “Vogue”. Nonostante sia profondamente colpito dalla povertà della popolazione indiana e dalle condizioni estreme di vita in quelle regioni, Bischof riesce a mantenere intatta la sua sensibilità per la perfezione tecnica, utilizzando la luce come elemento creativo e realizzando delle immagini potenti e di grande impatto visivo. A soli 38 anni, nel 1954, perde la vita in un incidente automobilistico sulle Ande peruviane.
Sebbene riconosciuto come uno dei più grandi fotoreporter del XX secolo, Bischof ha sempre rifiutato questa definizione, preferendo quella di artista e prediligendo un approccio umanistico all'osservazione della storia e delle vicende umane. I suoi scatti colpiscono ancora oggi per la loro immediatezza, per l’empatia e l’umanità che riescono a comunicare.
La serata del 10 gennaio farà da “aperitivo” in vista della visita del 19 gennaio alla mostra “Werner Bischof – retrospettiva” allestita a Palazzo Reale a Torino organizzata dal circolo fotografico Chiaroscuro.
La serata avrà inizio alle 21.30; la partecipazione è libera.