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GALLARATE: LA NOSTRA BCC FA «DICIANNOVE»
dicembre 2009
Il taglio del nastro con, da sinistra, Barni, Mucci, Clementi, Merletti e monsignor Carnevali
Il taglio del nastro con, da sinistra, Barni, Mucci, Clementi, Merletti e monsignor Carnevali

La nostra Bcc è arrivata a Gallarate. L'apertura della nuova filiale di piazza Risorgimento, avvenuta domenica 6 dicembre, è stata anticipata da una cena di gala che è stata organizzata giovedì 3 dicembre al ristorante Albatros di Gallarate. Un appuntamento importante alla presenza delle autorità cittadine e dei rappresentanti dell'imprenditorialità locale che ha permesso alla nostra Bcc di presentarsi alla città. Forte dei suoi 112 anni di storia e di un cammino che l'ha vista crescere sul territorio dell'Altomilanese e del Varesotto, la nostra banca ha presentato il mondo del Credito Cooperativo in un'area che ha finora saputo apprezzarne i valori.
Domenica invece è stato il momento del taglio del nastro: prima la messa celebrata nella basilica di Santa Maria, quindi l'inaugurazione della filiale, la numero diciannove, con la presenza del nostro presidente Lidio Clementi, del direttore generale Luca Barni, del sindaco di Gallarate Nicola Mucci, del prevosto monsignor Franco Carnevali e del presidente degli Artigiani della provincia di Varese Giorgio Merletti. Una cerimonia semplice per dare inizio ad un nuovo cammino: «Un progetto di rafforzamento e di consolidamento sul territorio, dopo l'unione delle aree -Altomilanese e Varesotto- che abbiamo raggiunto due anni fa con l'apertura della filiale di Somma Lombardo», ricorda il presidente Clementi. «Gallarate è il modo per essere ancora più puntuali nel nostro lavoro, ancora più vicini alle esigenze delle famiglie e delle imprese: significa fare la nostra parte per la crescita e lo sviluppo di questa città, quindi, contribuire anche a preparare la ripresa. Del resto, aprire oggi una filiale di banca ha un significato diverso. È vero che alcune autorevoli previsioni parlano di ripresa nei prossimi mesi, ma è anche vero che la crisi, adesso, continua a far sentire i suoi effetti sull'economia reale. Quale risposta, allora, può arrivare dal territorio? Facendo sistema. E questo per noi, unica banca realmente locale di questo territorio, significa una cosa sola: fare il proprio mestiere. Ovvero, ascoltare il territorio dove si vive e si lavora. Significa dialogare con tutti, sostenere chi ha idee valide perché queste idee possono contribuire al benessere del territorio, quindi possono garantire benefici a tutti».
La nostra Bcc si conferma banca del territorio. «Siete l'unica vera banca locale», ha sottolineato Merletti. «Le altre hanno fatto in passato delle birichinate: voi no. Avete sostenuto le imprese, andando incontro a delle pesanti sofferenze». Un ruolo che è stato riconosciuto anche dal sindaco Mucci. «Il Credito Cooperativo svolge un ruolo importante per il territorio in cui opera. A differenza delle altre banche che in questi ultimi anni sono andate verso il gigantismo, la Bcc è rimasta legata profondamente al territorio -ha detto il sindaco durante l'inaugurazione- Per questo auspico che si possano aprire dei canali di collaborazione con le istituzioni».
E la campagna di comunicazione che la nostra Bcc ha avviato negli ultimi mesi va proprio in questa direzione. «Aiutiamoci a crescere», ricorda il direttore generale della nostra Bcc, Luca Barni, che nei due momenti di giovedì e domenica ha presentato il responsabile della nuova filiale: Massimiliano Germani, quarantenne, proveniente da un altro istituto bancario sulla zona. E la crescita sembra essere alla portata di questo territorio. Prosegue Barni: «I segnali che abbiamo, per quanto sia difficile in questo momento fare delle previsioni, ci dicono che possano guardare al 2010 con uno speranzoso ottimismo». Di qui, «l'importanza di avere una banca al proprio fianco che sa mettersi a disposizione, che sa ascoltare». Non certo secondario, il mutualismo, tipico del Credito Cooperativo. Ha concluso Barni: «Non facciamo infatti solo credito, ma rimettiamo sul territorio quello che il territorio genera attraverso interventi di solidarietà e beneficenze».
Una banca che lavora per il territorio, opera in favore del benessere delle famiglie che abitato questo territorio. Per questo, la nostra Bcc ha avviato una prima collaborazione con il GetFit di Gallarate, centro fitness che rientra in un più ampio gruppo di centri benessere: ad ogni nuovo correntista di Gallarate viene data in omaggio una settimana "all inclusive" al GetFit. «La Bcc pensa al benessere del credito; noi pensiamo al benessere fisico», ricorda Livio Leardi, amministratore e fondatore di GetFit. «Questa collaborazione mira a fare crescere Gallarate, aiutando i suoi abitanti a stare bene».

Il presidente Clementi con il prevosto di Gallarate, monsignor Carnevali
Il presidente Clementi con il prevosto di Gallarate, monsignor Carnevali
Il direttore ganerale Barni, a destra, presenta il responsabile di filiale Massimiliano Germani
Il direttore ganerale Barni, a destra, presenta il responsabile di filiale Massimiliano Germani
La cena di gala che si è svolta al ristorante Albatros
La cena di gala che si è svolta al ristorante Albatros
Il presidente Clementi durante la cena di gala
Il presidente Clementi durante la cena di gala
La filiale di piazza Risorgimento
La filiale di piazza Risorgimento