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24 Giugno 2013
Arie, cori e ouverture tratti dalle opere di Giuseppe Verdi in occasione del bicentenario della nascita del compositore per sostenere l'attività della delegazione legnanese della Lega Italiana per la lotta contro i tumori: è in programma sabato 29 giugno alle 21.00 nel cortile di Palazzo Malinverni (piazza San Magno, 9 a Legnano) la seconda edizione di "Opera di solidarietà". Stessi organizzatori l'Amministrazione comunale di Legnano con la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e stessa finalità benefica, che nel 2012 era a favore delle popolazioni dell'Emilia colpite dal terremoto e che quest'anno è rivolta alla delegazione locale di un'importante associazione nazionale come Lilt. L'esecuzione è affidata all'Orchestra e al coro Amadeus diretti dal Maestro Marco Raimondi; voci soliste saranno la soprano Maria Blasi e il tenore Rho Seong Hoon. «Per il secondo anno consecutivo - commenta il sindaco Alberto Centinaio - il cortile di Palazzo Malinverni ospita l'orchestra e il coro Amadeus per uno spettacolo benefico. E' una iniziativa assai significativa in quanto unisce musica e solidarietà. Questa volta sarà la Lilt a beneficiare delle offerte raccolte nel corso della serata. Qualche mese Legnano ha accolto un'importante manifestazione congiunta delle delegazioni cittadina e provinciale mostrando alla città uno spaccato del prezioso lavoro da esse svolto. La generosità dei legnanesi, ancora una volta, premierà l'impegno dell'associazione». Durante la serata, che sarà a ingresso libero, i Boy scout di Legnano raccoglieranno le offerte a favore della delegazione legnanese della Lilt. «La musica offre grandi occasioni di incontro; per questo abbiamo voluto collaborare con il Comune di Legnano a favore di una realtà impegnata nella dimensione locale come la delegazione cittadina di Lilt -dichiara Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate-. Da anni siamo a fianco dell'attività svolta dalla Lilt per attività di prevenzione e informazione: siamo convinti che questo concerto possa contribuire a far conoscere e apprezzare ancora meglio la sua attività».In caso di pioggia il concerto si terrà nell'attigua basilica di San Magno. Di seguito il programma del concerto e un profilo degli esecutori: Viva Italia - La battaglia di LegnanoLa mia letizia infondere - I LombardiO madre dal cielo - I LombardiOr coi dadi - TrovatoreOh, tu che in seno agli angeli - La forza del destinoPace, pace mio Dio - La forza del destinoGli arredi festivi - NabuccoE' l'Assiria una regina - NabuccoPreludio - TraviataParigi, o cara - TraviataSi ridesta in ciel l'aurora - TraviataLa donna è mobile RigolettoAve Maria - OtelloGloria all'Egitto - AidaIl Coro e Orchestra Sinfonica Amadeus, composta da oltre 130 elementi, 80 coristi e 50 professori d'orchestra, è specializzata in un repertorio lirico-sinfonico spaziante dal barocco ai contemporanei. L'orchestra è composta da strumentisti provenienti da tutto il mondo e dalle principali orchestre italiane e il coro è preparato vocalmente da cantanti di ottimo livello. Il Coro e Orchestra Sinfonica Amadeus annovera in repertorio opere di musica sacra, operistica e sinfonica. Tra le principali la Kronungsmesse KV317, le Litaniae de Venerabilis Altaris K125, il Te Deum, le Sinfonie K136, K201, K550, i Klavierkonzert n.3,5,12 di Wolfgang Amadeus Mozart, la IX° Sinfonia di Ludvig.Van Beethoven, la Messe Solennelle, lo Stabat Mater, il Barbiere di Siviglia di G.ioachino Rossini, la Messa da Requiem di G.iuseppe Verdi, la Missa Solemnis di Luigi Cherubini, il Te Deum di Marc Antoine Charpentier, i Royal Fireworks di Georg Friederich Handel, il Magnificat, le Stagioni, i Credo di Antonio Vivaldi, i Concerti Brandeburghesi di Johann Sebastian Bach. Ha ricevuto menzioni da numerose testate giornalistiche nazionali e locali oltre che dalla stampa specializzata e inciso cinque CD con registrazione live dei concerti: "Christmas Forever"(2007), "Kronungsmesse" (2008), "Invito all'Opera" (2009), "Barocco Veneziano" (2010), "Viva Verdi" (2011).Marco Raimondi, direttore, ha compiuto i suoi studi a Milano, in pianoforte e organo. Si è laureato conseguendo, con il massimo dei voti, il Magistero presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra della Santa Sede. Ha studiato direzione d'orchestra a Perugia con F.Dorsi perfezionandosi a Berlino con O.W.Muller. Laureatosi anche in Ingegneria Gestionale presso il Politecnico di Milano, si è formato presso la Ashridge Business School a Londra, Stoccolma e Pechino. Ha sviluppato una carriera a livello internazionale che l'ha portato a partecipare a masterclass e seminari e collaborare con enti e formazioni tra cui Philharmonisches Kammerorchester Berlin, Philarmonic Orchestra of Vorpommern e Orchestra dell'Accademia Musicale Umbra. Ha ricoperto ruoli istituzionali e dirigenziali sia presso organizzazioni private sia nella pubblica amministrazione. Svolge attualmente attività di direttore, relatore e docente presso enti ed istituti diversi tra cui la LIUC, Università Cattaneo di Castellanza.Maria Blasi, soprano, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio "Licinio Refice". Svolge attività concertistica dal '93. Ha collaborato con il Bergamo Musica Festival e col Festival di Musica Sacra della provincia di Brescia debuttando nel ruolo di Fiordiligi in Così fan tutte, nel Bastien unt Bastienne, Zerlina in Don Giovanni, Violetta in Traviata, Cio Cio San in Madama Butterfly Santuzza nella Cavalleria Rusticana, Mimì nella Boheme. È attiva presso il Teatro alla Scala di Milano.Rho Seong Hoon, tenore, si è laureato in canto all'università Kyung Book Arts di Daegu in Corea del Sud. In Italia ha vinto il premio speciale ai concorsi del Comune di Capriolo e Città di Brescia. Nel 2011 ha vinto il I premio al concorso della Scuola Musicale di Milano e il Premio speciale "Voce verista" al concorso "Rolando Nicolosi". Si è perfezionato con i maestri Casoni e Maffeo. Si è esibito in molti teatri italiani, a Milano, Vigevano, Pavia, Brescia, Varese, Mantova, Sirmione e all'estero.
21 Giugno 2013
«Auspico che l'intervento del Governo sia efficace per ridare al concordato le finalità sue proprie che avevano ispirato il legislatore con la sua introduzione. Se così non fosse allora occorrerà domandarsi quale sia la reale funzione di tale strumento, che dovrebbe garantire un equilibrio tra gli interessi dell'imprenditore in crisi e gli altri attori, ossia i lavoratori, i fornitori e i creditori in generale». Così Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, ha concluso il suo intervento in apertura del convegno "Crisi d'impresa - Nuove procedure concordatarie per uscire dalla crisi. Luci e ombre", che si è tenuto oggi nella sala Don Besana della sede Bcc a Busto Garolfo. Il saluto di Scazzosi si è soffermato sulle novità introdotte sul concordato fallimentare dal decreto "Fare"; una serie di garanzie tese a frenare gli abusi che hanno risposto alle richieste venute da più parti, dalla magistratura alla stessa Confindustria, ma un problema che anche la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, come banca locale, aveva in più occasioni denunciato. Scazzosi, all'inizio del 2013, aveva lanciato un allarme per il numero crescente dei concordati, denunciando un utilizzo improprio degli stessi, e questo soprattutto con l'introduzione del concordato in bianco da parte del Governo Monti nel 2012. Il presidente della Bcc aveva allora auspicato un intervento del legislatore per modificare la legge e tutelare a tutti i soggetti economici coinvolti nella procedura. «L'intervento correttivo portato dal decreto dell'Esecutivo pone più controlli sui concordati e per stessa ammissione del ministro della Giustizia "riprende le finalità che ne hanno ispirato l'introduzione"» -ha ricordato Scazzosi-. Nei tre tribunali di riferimento per l'operatività della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate il ricorso alle procedure concordatarie dal 2007 al 2012 è in media triplicato dal 2007 al 2012, passando da 472 casi a 1212 a Milano, da 36 a 113 a Busto Arsizio (Varese) e da 36 a 120 a Varese.
21 Giugno 2013
Un varesino alla guida di Bcc Factoring. Ignazio Parrinello, vice presidente vicario della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, è stato eletto presidente della società controllata da Iccrea BancaImpresa -la banca corporate del Credito Cooperativo- che si occupa del factoring. Dottore commercialista di Varese, Parrinello arriva alla presidenza di Bcc Factoring dopo una lunga esperienza come presidente del collegio sindacale sia di Iccrea BancaImpresa, sia della società di factoring controllata. «Oltre ad essere un importante riconoscimento per il lavoro fatto e per la professionalità di Parrinello, è un riconoscimento per la nostra banca», osserva il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Roberto Scazzosi. «A nome di tutto il consiglio di amministrazione rivolgo a Parrinello i complimenti per la recente e prestigiosa nomina».«Sono profondamente onorato della fiducia che mi è stata data per questo importante incarico», commenta Parrinello. «Ho seguito Bcc Factoring fin dalla sua nascita; l'ho vista crescere e assumere un ruolo di riferimento per le Banche di Credito Cooperativo, confermandosi un valido strumento di sostegno per il circolante delle aziende clienti delle Bcc». Il mercato del factoring negli ultimi quattro anni ha registrato un trend positivo e anche le previsioni per il 2013 sono di crescita per questo strumento finanziario. «Ormai, con un turnover di 175 miliardi, il factoring rappresenta il 13% dei finanziamenti bancari e l'11% del Pil. E questo dato è ancor più rilevante se messo in relazione con la contrazione dei finanziamenti alle imprese che sono complessivamente diminuiti nel 2012 del 2,6% rispetto all'anno precedente, mentre il mercato del factoring è cresciuto negli ultimi due anni rispettivamente dell'8% e del 5%». Il successo del factoring, prosegue il neopresidente, «credo che sia riconducibile al fatto di essere un servizio innovativo con costi più contenuti rispetto ai finanziamenti bancari». Il factoring è uno strumento che propone soluzioni per ridurre i tempi di incasso delle fatture, prevenire le insolvenze e aumentare la liquidità delle imprese italiane anche su estero e Pubblica amministrazione. «Permette infatti di "saltare" i pagamenti lenti, tipici dei periodi di crisi», sottolinea Parrinello. «Inoltre, i tassi di interesse praticati sono mediamente più bassi rispetto a quelli dei finanziamenti bancari. Questo perché le operazioni di factoring sono meno rischiose: non viene valutata infatti solamente l'impresa che cede il credito, ma anche la qualità degli stessi crediti e la qualità dei debitori ceduti». Non certo ultimo, «nell'ottica di Basilea 2, l'uso del factoring può migliorare la posizione delle impresa nei confronti dell'indebitamento bancario: con la cessione del credito alla società di factoring, non aumenta l'esposizione bancaria dell'azienda, quindi si ha una mobilizzazione del credito». Bcc Factoring è operativa dal 2005 nell'ambito della fattorizzazione dei crediti e nell'ultimo biennio 2011-2012 ha incrementato il turnover del 65% grazie all'intensa richiesta da parte delle imprese e all'organizzazione sul territorio supportata dalla presenza importante della controllante Iccrea BancaImpresa. Risultati resi possibili da un'offerta completa di servizi, che copre sia il ciclo attivo sia il ciclo passivo del fabbisogno di circolante aziendale. I risultati positivi di Bcc Factoring vengono confermati anche per il primo quadrimestre con una crescita del 40% del turnover.
19 Giugno 2013
Si parlerà delle nuove procedure concordatarie, quelle introdotte dal Governo Monti, nell'incontro in programma venerdì 21giugno alle 14.15 nell'auditorium don Besana della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate (via Manzoni, 50 Busto Garolfo). L'incontro, organizzato da Associazione avvocati legnanesi (ALIA) e Ordine dei dottori commercialisti di Milano e Confindustria Alto Milanese, vuole presentare ad avvocati, commercialisti e imprenditori le opportunità offerte dalle nuove procedure di concordato: "in bianco" e "in continuità". «Nel solco del successo incontrato dalla prima iniziativa di formazione professionale organizzata mesi fa sul Trust, le stesse tre categorie di operatori del territorio hanno ritenuto di occuparsi di un altro tema di stringente attualità come i concordati -spiega Bruno Dell'Acqua, presidente di ALIA-. In un'ottica di servizio verso tutte le figure professionali coinvolte vogliamo promuovere la conoscenza dei nuovi strumenti messi a disposizione alle imprese dall'ordinamento giuridico per superare le difficoltà temporanee di carattere finanziario» I saluti di benvenuto e l'introduzione ai lavori saranno di Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate; di Andrea Pontani, direttore di Confindustria Alto Milanese; di Alberto Lazzarini, delegato dell'Alto Milanese per i corsi di formazione e gli eventi dell'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano; di Bruno Dell'Acqua, presidente ALIA. Afferma Andrea Pontani, direttore di Confindustria Alto Milanese: «Nell'attuale clima congiunturale caratterizzato da forti incertezze e preoccupazioni per l'andamento economico dei prossimi mesi, procedure come il concordato preventivo, considerate fino a poco tempo fa troppo estreme, possono costituire per le imprese una potenziale ancora di salvezza in quanto salvaguardano la continuità aziendale nell'interesse dello stesso imprenditore, dei dipendenti e dei creditori. Purtroppo questa procedura, come evidenziato in più occasioni anche da Confindustria, per come è stata concepita dal legislatore offre spazi ad abusi, in quanto consente il "saldo e stralcio" delle posizioni debitorie, diventando così anche mezzo di concorrenza sleale. Tutto questo a scapito della maggioranza delle imprese che opera in modo corretto tra le mille difficoltà della crisi, con un ulteriore impatto negativo nel rapporto con le banche, che sono portate a irrigidire ulteriormente le condizioni di accesso al credito. Per l'utilità della procedura ai fini del risanamento delle imprese in crisi si rendono quindi necessarie modifiche normative e meccanismi di tutela». "È la cronaca a dirci che il ricorso al concordato si è fatto in questi tempi sempre più massiccio -riferisce Alberto Lazzarini- per questo ci è parso necessario un incontro con degli esperti per fare chiarezza su uno strumento che può contribuire a sostenere l'imprenditoria in un momento difficile e nell'interesse di tutto il sistema». L'istituto del concordato, per come rivisitato dal Governo Monti con il Decreto Legge 83/2012, consente alle aziende in carenza di liquidità di depositare un ricorso contenente la domanda di ammissione alla procedura riservandosi di presentare in un momento successivo la proposta ai creditori, il business plan, l'asseverazione; momento che sarà fissato dal Giudice entro 60-120 giorni e prorogabile per ulteriori 60 giorni. Durante questo periodo è garantita la prosecuzione dell'attività aziendale. Il concordato in continuità, in particolare, permette la ricollocazione di un ramo aziendale e la contestuale salvaguardia dell'occupazione. L'argomento del concordato "in bianco" sarà trattato da Carmelo Leotta, presidente della Sezione Fallimentare del Tribunale di Busto Arsizio; l'aspetto del piano industriale e delle attestazioni sarà affrontato da Alessandro Solidoro, presidente dell'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano (ODCEC); il concordato "in continuità" sarà materia dell'intervento dell'avvocato Filippo Canepa, del Foro di Busto Arsizio. Dichiara il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate Roberto Scazzosi: «Dopo l'incontro sul Trust di novembre, torniamo con piacere a ospitare un appuntamento concepito e organizzato da attori economici del nostro territorio su un tema di grande attualità. Come banca locale pensiamo che momenti di formazione come questi siano indispensabili perché tutti i soggetti coinvolti nella procedura siano a conoscenza delle opportunità che uno strumento come questo può offrire ».
17 Giugno 2013
Paura, gioia, tristezza e rabbia. Sono queste le quattro emozioni fondamentali che i bambini della scuola dell'infanzia Barbara Melzi di Legnano hanno imparato a riconoscere e a gestire con il progetto "Emozioni da Favola". L'iniziativa, che è stata proposta da Francesca Cerutti e Sara Pietrobon, psicologhe dello sviluppo, con la supervisione della coordinatrice didattica della scuola dell'infanzia madre Genny Robecchi, e ha visto il supporto della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, si è conclusa sabato 15 giugno con l'incontro aperto con tutti i genitori e l'inaugurazione della mostra dei lavori realizzati dai piccoli nel corso del progetto. «Lo sviluppo dell'intelligenza è inseparabile da quello dell'affettività», hanno detto le referenti del progetto. «Le emozioni stanno assumendo un ruolo sempre più significativo nell'offerta formativa della scuola: lo sviluppo delle emozioni positive migliora l'apprendimento, il clima del gruppo classe, i rapporti con gli insegnanti e tra i bambini stessi e sostiene la loro crescita psicologica. Spesso i bambini vivono situazioni ed esperienze che condizionano la loro quotidianità. Il compito degli adulti è quello di educare ai sentimenti; per una crescita umana e relazionale di qualità». I risultati degli incontri che si sono svolti da aprile a giugno, sono stati tangibili. Come hanno testimoniato anche alcuni genitori, i bambini hanno imparato a riconoscere le loro emozioni, a dare loro un nome e ad esprimerle. «Ringraziamo la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate che ci ha permesso di realizzare questo progetto», hanno concluso le psicologhe. La banca ha voluto contribuire nella consapevolezza del proprio ruolo di banca locale per il sostegno delle famiglie e del territorio.
13 Giugno 2013
Il via alla trentesima edizione della "3 sere ciclistica" di Busto Garolfo sarà dato martedì 18 giugno alle 18.00 con la competizione "primi sprint" dei Giovanissimi. Poi, sino al 20 giugno, circa duecento atleti dai 6 anni in su si lanceranno sull'anello del velodromo "Roberto Battaglia" di Busto Garolfo per una competizione che è diventata negli anni un classico del ciclismo su pista in Lombardia. La tre sere è organizzata dalla Società Ciclistica Busto Garolfo, presieduta da Marino Fusar Poli, e sostenuta dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. Le categorie in gara vanno dai Giovanissimi (G1, G2, G3, G4, G5 e G6) agli Open, passando per Esordienti e Allievi; le gare comprendono tutte le competizioni classiche della pista, come primi sprint, corse a punti, scratch, gare a eliminazione e keirin. Quest'anno la gara giovanissimi G5 e G6 varrà anche per il campionato provinciale su pista. Ad aprire il programma, in tutte le giornate di gara, saranno alle 18.00 i Giovanissimi (G1, G2, G3, G4) per primi sprint, seguiti dalla gara a punti di G5 e G6. Seguono le gare individuali a punti degli esordienti, degli Allievi (scratch, individuale a punti, inseguimento a coppie e km lanciato) e chiudono gli Open con keirin, gara a punti e scratch. L'albo d'oro della manifestazione allinea, accanto a nomi del calibro di Luciano Fusar Poli (già campione italiano pista) e Antonio Fusi (già C.T. della nazionale italiana professionisti su strada), vari professionisti come Stefano Allocchio, Enrico Cassani, Marco Giroletti, Silvio Martinello, Marco Villa, Ivan Quaranta e Massimo Strazzer. Dichiara il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate Roberto Scazzosi: «Trenta edizioni sono un traguardo importante per una manifestazione; la longevità dimostrata dalla 3 sere ciclistica prova come sia diventata, negli anni, un riferimento per praticanti e appassionati di una disciplina di grande fascino e tradizione come il ciclismo su pista. Come banca locale ribadiamo la nostra vicinanza a una competizione nata sul territorio e che fra gli eventi sportivi del territorio rappresenta un'indiscutibile eccellenza». L'ingresso al velodromo "Roberto Battaglia", in via Cellini a Busto Garolfo, è libero.
11 Giugno 2013
Mezzo secolo di passione per lo sport. Con la terza festa in programma al parco comunale dal 14 al 17 giugno, l'U.S. Bustese Calcio celebra i 50 anni di rifondazione della società: un traguardo importante, segnato da un profondo legame con la comunità di Busto Garolfo e con il territorio. In questo legame, la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ha voluto essere presente, sostenendo la società sportiva. «L'educazione allo sport è un punto fondamentale soprattutto per i più giovani. E la Bustese è stata ed è un punto di riferimento per quanti si vogliono avvicinare al mondo del calcio, in particolar modo per i giovanissimi», dice il presidente della Bcc, Roberto Scazzosi. Partendo dai piccoli amici e passando dai pulcini, esordienti, giovanissimi, allievi e juniores per arrivare alla prima squadra che milita in eccellenza, la Bustese Calcio raccoglie oggi 13 squadre - oltre 270 atleti -, coniugando sportività e agonismo, il tutto all'insegna di un sano stare insieme. La sua storia parte da prima della costituzione della società: parte dall'immediato secondo dopoguerra quando attorno al Bar Branca si radunò un gruppo di giovani appassionati di calcio. Era il 1946 e nacque una società a partecipazione popolare che si avvaleva unicamente di giovani di Busto Garolfo. Di quella prima esperienza è rimasto il grande entusiasmo e la maglia, immancabilmente color granata. L'U.S. Bustese è nata nel 1963 e da allora si è sempre più ampliata diventando un punto di riferimento importante per lo sport e per gli appassionati di calcio in particolare.Il traguardo dei 50 anni societari è già stato ricordato con il torneo di calcio a 7 dilettantistico. Dal 14 al 17 giugno, al parco comunale di via Mazzini, con la terza festa dell'U.S. Bustese questo importante traguardo sarà celebrato con iscritti, atleti, tifosi e amici. Il programma prevede l'apertura della festa venerdì 14, dalle 19.30 con cena con gli Juniores 1996, 1997, 1998, 1999. Dalle 20 apertura del ristorante e a seguire serata disco in collaborazione con Fist Agency Management. Sabato 15 giugno, alle 12.30 il pranzo con le leve calcistiche 2003, 2004, 2005 e 2006. Dalle 19.30 apertura del ristorante e a seguire serata danzante con "Il due del liscio". Domenica 16, alle 9.30 la celebrazione della messa dello sportivo nella chiesa parrocchiale. Alle 11.45 l'aperitivo "granata" e pranzo con le leve calcistiche 2000, 2001 e 2002. Dalle 19.30 la possibilità di cenare quindi la serata di cabaret e musica con Max di Mauro e Federica Muccino. Lunedì 17, alle 20 la cena e a seguire lo spettacolo "one man show" con Max Pinci. Per tutta la durata della festa resterà allestita la mostra fotografica "Bustese: glorie e ricordi" e ci sarà anche lo stand bavarese con birra e salsiccia.
10 Giugno 2013
È un appuntamento diventato ormai fisso nel calendario degli sportivi e non solo. Torna venerdì 14 giugno la "Busto Garolfo di sera", corsa non competitiva sulla distanza di 6 chilometri che è giunta alla sua quinta edizione. Organizzata dallo Sci Club 3 Esse e dalla sezione locale dell'associazione nazionale Alpini, con il contributo della Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate e il patrocinio del Comune, rappresenta un momento di grande coinvolgimento sociale e sportivo. E gli oltre 380 partecipanti dell'edizione dell'anno scorso lo confermano. L'iniziativa viene riproposta quest'anno nell'intenzione non solamente di «stimolare l'attività sportiva anche tra quanti non la praticano in modo costante», come spiegano gli organizzatori. Ma anche di «proporre un momento di aggregazione e di animazione per il paese e gli appassionati della corsa».Con queste premesse, la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ha voluto confermare il proprio sostegno nello spirito che ha sempre contraddistinto l'azione della banca. «La vita associativa è un patrimonio di una comunità locale che deve essere valorizzato per garantire vitalità ai nostri paesi. E come banca del territorio, siamo vicini alle realtà locali che promuovono occasioni di aggregazione e di crescita», osserva il presidente della Bcc Roberto Scazzosi che ha partecipato alle ultime edizioni insieme ad un nutrito gruppo della banca.Il programma prevede alle 19 il ritrovo alla sede del Gruppo Alpini di Busto Garolfo in via San Domenico Savio, 37 (nelle vicinanze del bocciodromo). Il via alla gara sarà alle 20. Al termine si svolgeranno le premiazioni: sono previsti riconoscimenti con prodotti alimentari al primo uomo classificato e alla prima donna, oltre ai primi cinque gruppi (con minimo dieci partecipanti).Per iscriversi è possibile rivolgersi all'Ottica Paganini in via Sant'Ambrogio a Busto Garolfo, oppure telefonare allo 0331.569592 (Emilio) o al 335.299742 (Angelo). È possibile dare la propria adesione direttamente alla sede dell'associazione fino a 15 minuti prima della partenza. Il costo per i primi 300 iscritti è di 4 euro e prevede un riconoscimento in omaggio. Per gli altri, la quota è di 2 euro. La manifestazione si svolgerà con qualsiasi condizione di tempo.
31 Maggio 2013
«Non soltanto cooperazione e credito sono un binomio possibile, ma rappresentano la risposta ai problemi economici che stiamo affrontando, oltre che un modello sostenibile di sviluppo per l'economia locale». Così ha esordito Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate nel suo intervento alla riunione settimanale del Rotary Club Busto-Gallarate-Legnano "Castellanza", presieduto da Gian Mario Marnati. Incentrato sul tema "Cooperazione e credito, un binomio possibile", l'incontro, tenutosi giovedì 30 maggio al Palace Hotel Legnano a Castellanza, ha visto Scazzosi portare il caso di una banca locale come testimonianza di un'economia partecipata costruita dal territorio per le necessità del territorio. Tre i riferimenti alla base del discorso di Scazzosi, che sono poi il senso concreto della parola cooperazione e la declinazione attuale del concetto di mutuo soccorso: il contributo di ognuno può diventare il beneficio di tutti; la fiducia come base di ogni rapporto fra le persone e, quindi, anche fra la banca e il cliente; la gestione del rischio d'impresa all'interno, ossia non vendendolo sul mercato o esternalizzandolo, come invece successo a livello globale con i meccanismi di finanza speculativa. Da una breve introduzione storica della cooperazione, quella che sul finire dell'800 si è organizzata nelle casse rurali per rispondere proprio con il credito ai contadini alla grande crisi agraria, Scazzosi è arrivato al momento della fusione realizzata nel 1999 fra le Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, operazione che segna la nascita di una banca di un territorio a cavallo di due province, Milano e Varese, ma simile per tessuto economico e sociale. «Da quel momento la Bcc è diventata uno degli attori economici del territorio dell'Altomilanese e del Varesotto, quindi interlocutore delle associazioni di categoria, degli enti locali e del mondo del volontariato -ricorda Scazzosi-; sedersi ai tavoli territoriali ha significato poter "cooperare" con più efficacia. La Bcc, non cala dall'alto i propri progetti e prodotti; prima parla con i soggetti destinatari, poi calibra, di concerto con loro, la soluzione più appropriata secondo una logica sartoriale. Sono nati in questo modo, fra i tanti progetti, gli Univa bond, Merito casa con Ance Varese e il mutuo cooperativo». Progetti che rispecchiano la logica di un modus operandi per cui ognuno fa quello che sa fare all'interno di un progetto condiviso e pensato da attori del territorio per il territorio e che si ritrova nello spirito del secondo articolo dello statuto del Credito Cooperativo, che promuove "la coesione sociale e la crescita responsabile e sostenibile del territorio nel quale si opera". «Ecco cosa significa essere una banca cooperativa locale -ha sottolineato Scazzosi-; raccogliere le risorse sul territorio per ripartirle sul territorio. I concetti di prossimità, di vicinanza, di chilometro zero, che oggi sono diventati di moda, sono da sempre l'abito indossato dalle banche di credito cooperativo». Nasce così il claim Bcc "Aiutiamoci a crescere", nella logica di fare sistema nel microsistema territoriale. «Ma perché questo possa realizzarsi serve una responsabilità diffusa -nota Scazzosi-, cioè la consapevolezza del ruolo economico e sociale che ognuno gioca nel tessuto locale e delle conseguenze che il proprio comportamento ha sul tessuto locale stesso, e una reciprocità fra i vari attori del territorio, ossia nessuno può pensare di ricevere senza dare qualcosa». A conclusione dell'intervento il presidente ha ricordato un'iniziativa lanciata nel 2003, nell'ambito del tavolo del Nord ovest, dalla Bcc con le associazioni artigiane di Varese e Altomilanese, "Credito fiducia", per soddisfare più rapidamente la richiesta di credito. «La fiducia che sta alla base di ogni rapporto fra le persone deve essere anche alla base dell'accordo stipulato fra cliente e banca -ha chiosato Scazzosi-. Dare credito è dare fiducia ai progetti di qualcuno, credere e condividere i suoi obiettivi. Ma questa fiducia non può essere tradita, altrimenti vengono meno i rapporti, si perdono risorse e non si fa sistema. La capacità di uscire da questa difficile fase, dunque, non può che fondarsi sulla fiducia. Ci si salva, ci si sviluppa, si cresce soltanto insieme, in una logica di reciprocità, quindi di mutualismo».
16 Maggio 2013
C'è un denominatore comune che unisce le due iniziative organizzate dal Circolo Culturale e Ricreativo della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate: la prevenzione. Sabato 18 maggio, l'auditorium Don Besana di Busto Garolfo ospita la compagnia teatrale Quelli del 26 Luglio nella commedia "Scacco matto" di Vaico Cinelli in una serata dedicata alla LILT - Lega Italia per la Lotta ai Tumori. Sono invece i medici i protagonisti dell'incontro "Prevenire è vivere", organizzato in collaborazione con la LILT di Legnano, in programma giovedì 23 maggio sempre nell'auditorium Don Besana. «La prevenzione è una delle armi più efficaci che abbiamo a disposizione per difendere la nostra salute», afferma Maria Carla Ceriotti, presidente del CCR. «Adottare degli stili di vita corretti, oltre che sottoporsi a controlli periodici possono aiutare a prevenire malattie anche gravi. Il Circolo Culturale e Ricreativo, associazione che si pone al fianco della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, si è fatto promotore di queste iniziative nella convinzione che il ruolo di una banca locale non sia solamente quello di sostegno alle imprese e alle famiglie, ma di essere promotore di occasioni sensibilizzazione anche nella tutela della propria salute».Il primo appuntamento, in programma sabato 18 maggio, vede protagonista la compagnia teatrale amatoriale "Quelli del 26 Luglio", nata nell'ambito dell'ospedale Sant'Anna di Como nel 1998, prendendo spunto per il proprio nome proprio dalla festività della patrona dell'ospedale. Da allora, la compagnia ha fatto molta strada, promuovendo spettacoli e iniziative sempre a sfondo benefico. A Busto Garolfo presenterà "Scacco matto", commedia in tre atti di Vaico Cinelli che narra le vicende della zia Evelina, finta nobile ma vera squattrinata, mentre tenta di sottrarre con sotterfugi alla nipote l'eredità a lei spettante da parte dello zio. Inizio alle 20.45, la serata è in favore della LILT.La prevenzione è al centro dell'incontro in programma giovedì 23maggio, sempre nella sala Don Besana. Con l'iniziativa dal titolo "Prevenire è vivere", si vuole porre l'attenzione, ancora una volta, sulla necessità di "fare prevenzione". Una convinzione che la Bcc ha sposato da tempo promuovendo e sostenendo la tappa di Busto Garolfo dell'Unità Mobile della LILT durante la Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica. All'incontro sono previsti gli interventi di: Stefano Righini responsabile dell'Unità Operativa di Otorinolaringoiatria dell'ospedale di Cuggiono; Gianni Lorenzo Berti, specialista in Urologia e Chirurgia generale e dirigente medico Unità Operativa di Urologia dell'ospedale di Legnano; Ezio Croci dermatologo che affronteranno rispettivamente i temi della prevenzione per quanto riguarda il cavo orale, la prostata e la cute. La serata è moderata da Anna Daverio, coordinatrice LILT della sezione di Legnano. Inizio alle 21; la partecipazione è libera.
2 Maggio 2013
Terra di straordinaria bellezza, ma anche terra profondamente segnata dalla violenza e guerra. La Siria è la protagonista della mostra "Istanti ed emozioni dalla Siria" che raccoglie le immagini scattate da Ibrahim Malla, fotografo ufficiale Movimento Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa, e che viene inaugurata venerdì 3 maggio alle 18.30 nelle sale di Villa Buttafava a Cassano Magnago (Va) in via Trento 20/44. Organizzata dall'associazione culturale Alchimia in collaborazione con il Comune di Cassano Magnago, con il patrocinio della Croce Rossa - comitato di Gallarate e della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, la mostra (aperta sabato 4 dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 e domenica 5 maggio dalle 10 alle 19) vuole trasmettere e amplificare un profondo messaggio di pace e creare una finestra aperta sulla Siria, con un focus speciale sui volti contrastanti di questo Paese: dalle fotografie di Ibrahim Malla emergono infatti la critica situazione attuale della Siria, seppur con toni delicati e mai cruenti, ma anche la straordinaria bellezza delle sue città e tradizioni, i segni della guerra sui volti e negli occhi delle persone, accanto alla gratuita generosità e all'ammirevole coraggio dei volontari della Croce Rossa Internazionale.Ibrahim Malla è un fotografo professionista siriano esperto in temi sociali e umanitari. Collabora con la Federazione e con il Comitato Internazionale della Croce Rossa e ha seguito missioni umanitarie nelle zone più calde della Siria sin dall'inizio della crisi. La sua passione per la fotografia e per l'essere umano gli è valsa premi internazionali, portandolo ad esporre a Madrid, Parigi, Londra e Milano. L'autore sarà presente all'inaugurazione per presentare le immagini e per illustrare la situazione che il suo Paese sta vivendo. Accanto a questa iniziativa, l'associazione Alchimia, insieme a Comune, Croce Rossa e Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, dedica la giornata di domenica 5 maggio all'arte dello stare bene. Dalle 10 alle 19, con Naturarte gli spazi di Villa Buttafava si aprono a grandi e piccini per un viaggio tra natura, arte, gioco e sostenibilità con più di 50 espositori presenti. Un percorso tra stand enogastronomici con cibi genuini (formaggi, salumi, pasta, cioccolato, frutta, gelati, vini e birra) per conoscere realtà di agricoltura biologica e a km 0; con corsi su come realizzare un ammorbidente naturale e lezioni di yoga e pilates. Per i più piccoli laboratori gratuiti (effettuati anche con materiali naturali o di riciclo), bolle di sapone, trucca bimbi e gonfiabili. Alle 11, un tour in mountain bike alla scoperta dei boschi. Inoltre, per scoprire il connubio tra arte e rifiuti, l'artista Enrica Borghi espone le sue creazioni, frutto di assemblaggi di materiali di riciclo e i Lions di Gallarate presentano gli elaborati creati dagli studenti sul tema del riciclo. L'evento si svolge anche in caso di pioggia, essendo in gran parte al coperto.Tutti i dettagli del programma su www.villabuttafava.it«Da sempre realtà del territorio, la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ha voluto essere partner di queste iniziative che, valorizzando una dimore prestigiosa e storica, affronta temi di attualità come la situazione siriana e l'attenzione al nostro vivere quotidiano», dice il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Roberto Scazzosi. «La nostra banca da oltre 115 anni opera al fianco del territorio nel sostegno delle imprese e delle famiglie, ma anche nella promozione di importanti iniziative come queste».
29 Aprile 2013
Sì all'unanimità dai soci della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate al bilancio 2012 e alla destinazione dell'utile netto: dei 610mila 636 euro con cui chiude l'esercizio (l'utile ante imposte è di 1 milione 630mila euro) 160mila euro andranno ai fini di beneficenza e mutualità sul territorio, 432.052 alla riserva legale, 18mila 311 euro a fondi mutualistici per promuovere e sviluppare la cooperazione. «Nonostante la criticità della situazione dell'economia locale, siamo riusciti a chiudere in attivo il 2012 grazie a una redditività spinta dai servizi e a una politica di razionalizzazione di costi -spiega il presidente della Bcc Roberto Scazzosi-; il quadro resta complesso, ma guardiamo a questo 2013 con prudente serenità, con l'impegno a fare, come sempre, la nostra parte a sostegno delle famiglie e del territorio di cui siamo espressione». E la prima misura a favore del territorio l'hanno votata, come ultimo atto dell'assemblea, i soci della Bcc, approvando la destinazione di una quota dell'utile netto alle iniziative promosse da associazioni ed enti: 160mila euro andranno a distribuirsi quest'anno fra iniziative di carattere sociale, culturale, di scuola e sanità. Si tratta di un supporto a un tessuto locale che continua a scontare gli effetti della crisi economica, come testimoniano i numeri delle persone interessate agli anticipi sulla cassa integrazione che vede la Bcc attiva con le associazioni di categoria di Milano e Varese, salite a 350 unità, e i livelli di sofferenze sul credito registrati dalla Bcc nell'esercizio 2012; circa 9,7 milioni di euro contro i quasi 10 milioni di euro del 2011. «Abbiamo impostato il nostro lavoro per il 2013 su basi di sano realismo -afferma il direttore generale della Bcc Luca Barni-: l'andamento economico generale continua a mantenersi piatto, l'Euribor, ai suoi minimi storici, quest'anno non crescerà. Il piano strategico che abbiamo varato per il prossimo triennio tiene conto proprio di questo aspetto; la necessità di affrancarsi dall'Euribor per produrre redditività e quindi di orientarci sempre più al servizio della clientela con un lavoro di consulenza che sta dando ottimi risultati. Naturalmente questo servizio, nello stile della sana e prudente gestione proprio di una Bcc, punta a ridurre la rischiosità degli investimenti». Qualche numero per la chiusura dell'esercizio 2012 della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate: la raccolta è arrivata a quasi un miliardo 200 mila euro + 5,8%, di cui 700 milioni di euro di diretta e 480 milioni di indiretta. Il patrimonio netto è a 104 milioni di euro (+8,6%).  
26 Aprile 2013
Conto economico in attivo e fiducia dei risparmiatori in crescita: la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate archivia l'esercizio 2012 con il segno più e presenta la proposta di bilancio alla discussione e al voto dell'assemblea dei soci, in programma la mattina di domenica 28 aprile al Teatro Sociale di Busto Arsizio. L'utile lordo al 31/12/2012 è stato di 1 milione 630mila euro (610mila euro detratte le imposte), l'incremento del margine di intermediazione del 13%, + 4% la raccolta diretta e + 40% il risparmio gestito rispetto al 2011. «I numeri della raccolta esprimono meglio di qualsiasi altro indicatore la fiducia del territorio nella nostra banca -commenta il presidente della Bcc Roberto Scazzosi-; e non stiamo parlando di una cosa scontata di questi tempi, visto l'orientamento dell'opinione pubblica nei confronti delle banche. Sottolineo con una particolare soddisfazione la crescita della raccolta indiretta, trascinata dal + 40% del risparmio gestito: segno che non soltanto i clienti ci affidano i loro soldi, ma che ci chiedono consigli su come investirli». Il risultato è frutto di una scelta strategica operata dalla Bcc: puntare sui servizi ad alto valore aggiunto, quelli di consulenza appunto, in cui la banca non gioca il ruolo di semplice salvadanaio, ma diventa il consigliere nella gestione del risparmio. Ed è una funzione, questa, che si configura sempre più come autentico driver per la crescita della redditività. «Credo sia interessante qualche considerazione sulle ragioni per cui l'alta redditività della banca non si traduca in modo evidente in utile d'esercizio -dichiara il direttore generale della Bcc Luca Barni-. La spiegazione sta nelle difficili condizioni economiche in cui versa l'economia locale; noi dobbiamo mettere la redditività prodotta al servizio del costo del credito e lo possiamo fare perché, anche se piccola, siamo una banca ben patrimonializzata». La voce 130 del bilancio, quella sulle rettifiche di valore, che esprimono le difficoltà attraversate dall'economia reale, si è mantenuta alta nel 2012 sfiorando i 9 milioni 700mila euro; nel 2011 era stata di poco inferiore ai 10 milioni di euro. Il permanere delle difficoltà del sistema economico è alla base del calo degli impieghi (- 3,1%), dovuto a una minor domanda di credito e al ridotto livello di merito creditizio dei richiedenti, anche se il saldo dei crediti negli anni della crisi permane positivo: tra il 2009 e il 2012, infatti, gli impieghi hanno fatto registrare un + 12,2%. Buoni risultati ha prodotto l'azione di contenimento dei costi operativi, che ha permesso di recuperare risorse a dispetto dell'aumento dei costi fissi e senza alcuna ripercussione sui servizi resi dalla banca.
19 Aprile 2013
Capace di cogliere le opportunità derivanti dalla formula dell'affitto con riscatto e in grado di rispondere alle esigenze sia dei giovani che cercano casa, sia dei costruttori che si trovano a fare i conti con la crisi. Il progetto "Merito Casa", nato dalla Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate grazie all'accordo siglato con l'Associazione costruttori (Ance) di Varese, è stato presentato venerdì 19 aprile al Salone del Risparmio, nel convegno dal titolo "Affitto con riscatto: una soluzione anticrisi?" organizzato dal Movimento Consumatori. «Abbiamo proposto questo tema per fare chiarezza su una modalità di accesso all'acquisto della casa che potrebbe offrire vantaggi ai venditori e a chi compra in un momento, quello attuale, di forte crisi del mercato immobiliare», dice Lorenzo Miozzi, presidente del Movimento Consumatori. «Secondo gli ultimi dati Istat, l'erogazione dei mutui in Italia è crollata. Le famiglie non hanno più capacità di risparmio, l'erogazione del credito è sempre più selettiva e purtroppo il nostro Paese deve fare i conti con uno stato di incertezza lavorativa e economica che colpisce soprattutto i giovani. Per superare l'ostacolo, molti operatori del settore stanno promuovendo la formula dell'affitto con riscatto e formule simili». Nuovo nel panorama è Merito Casa: progetto che si struttura come una formula simile all'affitto con riscatto, introducendo però delle novità. «L'istituto di credito non è chiamato solamente ad erogare il mutuo per l'acquisto di una casa, ma gioca un ruolo centrale: la banca diventa attore facendo da garante tra chi vende e chi compra», ha detto Adalberto Tomasello, responsabile dell'area Mercato della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, intervenuto al Salone del Risparmio. «Abbiamo reinterpretato la formula dell'affitto con riscatto facendo nostre le diverse esigenze delle parti: i giovani che non hanno i fondi per poter accedere ad un mutuo; le imprese che si trovano ad affrontare uno stallo nelle vendite». Difficilmente infatti un giovane che termina il proprio percorso formativo intorno ai 25 anni riesce oggi ad accantonare in breve tempo quel 20% che gli permette di accedere ad un mutuo. «Nell'affitto con riscatto tradizionale c'è la possibilità di accantonare questa somma versando una quota mensile per un dato periodo. E poi passare al rogito. Merito Casa, anche se tecnicamente non si basa su un contratto di locazione, mantiene gli stessi impegni per l'acquirente. Con il vantaggio che la banca entra nella procedura: diamo un'assicurazione gratuita per il pagamento delle quote mensili contro l'eventualità di perdita del posto di lavoro e, stante le condizioni iniziali, ci impegnano all'erogazione del mutuo al termine del primo periodo contrattuale, ovvero i 2-4 anni necessari per accantonare il 20% del valore dell'immobile». I vantaggi ci sono anche per il costruttore per il quale l'invenduto non rappresenta un costo e ha una promessa di acquisto. «Per quanto le risposte siano ancora abbastanza timide, negli ultimi mesi l'attenzione a questo progetto è cresciuta esponenzialmente: sono state chiuse alcune decine di pratiche che hanno visto i giovani fare i primi passi per l'acquisto della casa. Come banca del territorio vogliamo essere punto di incontro tra le esigenze delle imprese e le richieste delle famiglie».Concretamente, Merito Casa funziona così: l'acquirente sceglie una casa da un costruttore associato Ance e/o associato Bcc, concorda il prezzo bloccandolo. Quindi si rivolge alla filiale Bcc di riferimento per accedere a Merito Casa e scegliere la formula temporale di "affitto" (da 2 a 4 anni). Per questo periodo l'acquirente vive nella sua casa pagando al costruttore un affitto comprensivo dell'anticipo che formerà l'acconto per accedere al mutuo. Al termine dei 2-4 anni potrà procedere all'acquisto della casa con il rogito. Merito Casa, oltre al recupero totale delle spese di "affitto", prevede la copertura assicurativa gratuita offerta dalla Bcc (principalmente per perdita del posto di lavoro) per il primo periodo contrattuale.
18 Aprile 2013
Il protagonista e il regista di "Itaker - Vietato agli italiani", Francesco Scianna e Toni Trupia, saranno presenti venerdì 19 aprile al cinema Lux di Busto Arsizio per la proiezione e il dibattito sulla pellicola nella penultima giornata del BAFF. La serata del festival della Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate, socio fondatore della Busto Arsizio Film Commission, propone il secondo lungometraggio di Trupia, incentrato su una vicenda di emigrazione di italiani in Germania datata 1960. La trama, in sintesi, vede un bambino, rimasto orfano dopo la morte della madre, emigrare insieme con uno sconosciuto di nome Benito, interpretato dallo stesso Scianna. Arrivati a destinazione l'uomo promette al piccolo di fargli rivedere il padre emigrato da tempo, ma in realtà userà il bambino per ottenere il suo lasciapassare per il confino, cercando di sbarazzarsene al più presto. Il piccolo si ritroverà sballottato in piccoli villaggi abitati dagli operai delle fabbriche, dove vivrà esperienze felici e dolorose finendo per conoscere la malavita del posto guidata dal boss locale Pantanò (Michele Placido), venditore di stoffe oltre che truffatore. Con lui conoscerà però la figura femminile di Doina (Monica Bîrladeanu), donna che gli farà rivivere l'affetto di quella madre che avrebbe tanto voluto avere. «Anche quest'anno la Bcc conferma la sua presenza al BAFF e una serata di proiezione con gli artisti -sottolinea il presidente Roberto Scazzosi-; in un momento di difficoltà che tocca tutti i settori dell'economia pensiamo sia importante sostenere manifestazioni del territorio che fanno conoscere al pubblico cinema di qualità». Michele Placido, l'altro interprete di punta del film, sarà presente al BAFF sabato 20 aprile, durante la cerimonia di premiazione al Cinema Sociale di Busto Arsizio che avrà inizio alle 20.45, in cui, fra i riconoscimenti, quello per la migliore attrice, sarà consegnato dal consigliere di amministrazione della Bcc Francesco Gatti. Il biglietto di ingresso alla proiezione è di 5 euro (2,50 euro per i soci dell'Associazione Pro Cinema e dei cineforum). Il Cinema Lux è in piazza San Donato, 5. 
11 Aprile 2013
A lezione di finanza. Ma con una banca in cattedra. Giovedì 11 aprile, la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ha tenuto una lezione all'istituto tecnico economico Enrico Tosi di Busto Arsizio. Tema: la finanza. Ovvero, «quali le scelte di una banca di credito cooperativo davanti agli investimenti dei propri clienti: non operazioni rischiose, come possono essere quelle dei derivati, ma un sostegno all'economia reale», ha detto il vice direttore generale della Bcc, Carlo Crugnola, intervenuto all'istituto superiore insieme a Christian Croci dell'ufficio Retail e Consulenza avanzata della banca. «Il territorio è il nostro punto di riferimento e al territorio ci rivolgiamo anche quando si tratta di fare finanza». Davanti ai rappresentanti della Bcc, tre classi di quarta superiore ad indirizzo Amministrazione, finanze e marketing: circa 90 studenti delle sezioni A/I, D/I e E/I. L'iniziativa è nata dallo stage che uno studente del Tosi ha fatto proprio nella Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. «Da diversi anni abbiamo attivato una proficua collaborazione con la banca: vengono ospitati gli studenti in alternanza scuola-lavoro», ha detto Rosaria Ramponi, docente di Economia aziendale al Tosi. «Uno studente è rimasto particolarmente entusiasta dell'esperienza fatta in Bcc. Vista la particolarità della banca e il suo ruolo nei confronti del territorio, abbiamo chiesto di poter avere una loro testimonianza, una lezione di finanza per far capire a tutti i ragazzi come opera una banca di credito cooperativo». I ragazzi hanno seguito la lezione con grande attenzione: Crugnola e Croci hanno presentato la realtà del Credito Cooperativo e la specificità della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, introducendo i temi della crisi e presentando i valori che determinano le scelte dell'istituto di credito. Un solo esempio: «Non abbiamo prodotti derivati nel portafoglio dei nostri clienti: è questa una scelta precisa che discende dalla volontà di essere vicini al territorio e non fare finanza per la finanza», ha detto il vice direttore della banca. La Bcc ha sposato scelte responsabili, come i fondi di investimenti di Etica Sgr: «Soluzioni che hanno un importante fondo valoriale», ha concluso Crugnola.
9 Aprile 2013
Con una compagine sociale di 351 persone e oltre 33 manifestazioni organizzate nel corso dell'ultimo anno, il Circolo Culturale e Ricreativo della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ha chiuso il 2012 con una crescita costante. L'assemblea annuale dell'associazione, che si è svolta domenica 7 aprile nella sala Don Besana a Busto Garolfo, ha visto l'approvazione all'unanimità del bilancio dell'anno scorso e la presentazione delle iniziative previste nel 2013. «Il Ccr si conferma una realtà importante per la Bcc quale motore di numerose iniziative che non solamente mirano a creare momenti di socialità, ma a condividere e trasmettere lo spirito che anima e guida la Bcc», ha affermato il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Roberto Scazzosi intervenuto all'assemblea del Ccr insieme al vice presidente Mauro Colombo, ai componenti del consiglio di amministrazione della Bcc, Cecilia Cardani, Danila Battaglia, Graziano Porta e Vittorio Pinciroli e al presidente del Collegio sindacale Gian Franco Sommaruga. «Il lavoro svolto dal Ccr è espressione di quel modello positivo tipico del mondo cooperativistico. Anche in un periodo di difficoltà come quello che stiamo vivendo è importante mettere entusiasmo ed essere propositivi. Come detto in occasione dell'Anno Internazionale delle Cooperative, quale è stato definito dall'Onu il 2012, il modello cooperativo in tutte le sue forme si è dimostrato un modello efficace nel superare le fasi di criticità. Aiutiamoci a crescere allora: ribadiamo la necessità di ripartire insieme e trovare la forza di sperare anche quando gli altri tendono a rassegnarsi». L'associazione della Bcc ha chiuso un 2012 in crescita rispetto al passato. Come ha ricordato il presidente del Circolo Culturale e Ricreativo, Maria Carla Ceriotti: «L'attiva partecipazione alle nostre iniziative ci ha permesso di raggiungere gli obiettivi che ci eravamo prefissati: mettere sempre al centro del nostro interesse il socio e favorire l'aggregazione dei soci attraverso proposte e attività di vario genere. La presenza è stata assidua ed è via via aumentata; non è mai mancato l'incoraggiamento a proseguire nella strada intrapresa. Il riscontro è stato pienamente positivo, in quanto tutto ciò che è stato programmato è stato realizzato. Questo anche grazie alla collaborazione e al lavoro di squadra di tutti i consiglieri del Ccr, e al sostegno datoci dal presidente e dal consiglio di amministrazione della Bcc». L'attività nel 2013 è già iniziata con visite ad alcune mostre, l'organizzazione e il lancio del quinto concorso fotografico e l'avvio di una serie di laboratori di cucina dedicati ai bambini. «Nella nuova programmazione abbiamo tenuto conto anche dei suggerimenti che ci sono arrivati, cercando di trasformare alcune proposte in appuntamenti fissi nel corso dell'anno», ha proseguito Ceriotti. «Vogliamo dare sempre più attenzione alla cultura e al sociale, nell'ottica di continuare ad essere un punto di riferimento per i soci, proseguendo così nella nostra azione di sostegno e di valorizzazione del territorio». Per informazioni, il Circolo Culturale e Ricreativo della Bcc si ritrova tutti i giovedì dalle 21 alle 22 nella sala Don Besana in via Busto Arsizio 23, a Busto Garolfo (tel/fax 0331 560211 - email: ccrbustobuguggiate@alice.it). Il consiglio direttivo del Ccr è composto da: Maria Carla Ceriotti presidente; Vittorio Canziani vice presidente; Luigia Clementi, segretaria; consiglieri: Silvano Caglio, Giovanni Battista Cova, Gian Franco Crespi, Giuseppe De Privitellio, Ezio Raimondi e Giovanni Sartorelli. Collegio dei Garanti contabili: Maurizio Crespi (presidente), Massimo Provasio e Bruno Restelli.
26 Marzo 2013
Testimonianze di un passato recente che rischia spesso di scomparire. Ma anche testimonianze di una storia che ha permesso al territorio tra Altomilanese e Varesotto di crescere e di svilupparsi. Il nuovo concorso fotografico della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate è dedicato al mondo rurale. "Fattorie e cascine del nostro territorio - Altomilanese e Varesotto" è infatti il tema della quinta edizione del concorso per gli scatti a colori. Organizzato dal Circolo Culturale e Ricreativo della Bcc, prevede anche la classica sezione per fotografie in bianco e nero a tema libero. «Vorremmo andare a riscoprire le radici di quel territorio rurale dal quale ben 116 anni fa ha preso origine anche la nostra banca, quando si chiamava - appunto -. Cassa Rurale ed Artigiana», commenta il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Roberto Scazzosi. «Abbiamo voluto porre l'attenzione alle nostre radici, ad un mondo che nel nostro territorio conserva ancora delle importanti testimonianze in termini sia di attività imprenditoriale, sia di presenza di edifici».Un omaggio alla storia e al territorio. «L'Altomilanese e il Varesotto offrono degli spunti molto interessanti per una fotografia», aggiunge il presidente del CCR, Maria Carla Ceriotti. «Come abbiamo potuto apprezzare anche attraverso le precedenti edizioni del concorso fotografico, il nostro territorio presenta degli scorci molto suggestivi che meritano di essere immortalati con bello scatto».Il concorso è gratuito e aperto a tutti. Ogni autore può partecipare con un massimo di quattro fotografie a colori e quattro in bianco e nero; le foto devono essere presentate in formato cartaceo (stampa 20 x 30 cm) e su supporto digitale. Le opere cartacee non devono essere montate su alcun supporto, ma recare sul retro il numero progressivo, il titolo, il luogo, oltre al nome e cognome dell'autore. Inoltre, le stesse foto devono essere presentate in formato digitale (jpg) in risoluzione 300 dpi su cd o chiavetta usb. I materiali possono essere consegnati a mano nelle filiali della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate oppure inviati a "Concorso fotografico - Circolo Culturale, Bcc Busto Garolfo e Buguggiate, via Manzoni 50, 20020 Busto Garolfo (Mi)". Le opere dovranno pervenire entro e non oltre il prossimo 5 settembre. Sono previsti premi nelle due sezioni per i primi tre classificati; saranno inoltre riconosciuti premi speciali per la miglior fotografia ai soci Ccr e Bcc e per i ragazzi sino a 16 anni; previste particolari menzioni per le migliori opere segnalate dalla giuria. La premiazione, con la mostra delle opere ammesse, è in programma il 5 ottobre 2013 nell'auditorium Don Besana a Busto Garolfo.
20 Marzo 2013
Un festival aperto da Lina Wertmüller e dedicato a Mariangela Melato: si presenterà così al pubblico di Parabiago domenica 24 marzo la quinta edizione di Donne in canto, rassegna di musica e parole al femminile organizzata da sette comuni dell'Altomilanese, coordinati da Parabiago e con il sostegno della Banca di Credito cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate. Sono nove gli appuntamenti in calendario dal 24 marzo al 4 giugno nei territori di Parabiago, Busto Garolfo, Canegrate, Cerro Maggiore, Pogliano Milanese, Rescaldina e San Vittore Olona, il primo dei quali, domenica 24 marzo alle 21.00 nella sala del Centro Giovanile Don Bosco, della frazione Ravello a Parabiago, sarà "Una serata fra amici", che vedrà sul palco Lina Wertmüller raccontarsi al direttore artistico della rassegna Giorgio Almasio e ricordare Mariangela Melato, l'attrice scomparsa l'11 gennaio scorso e con la quale ha girato quattro film, ormai considerati classici della grande commedia all'italiana. «Cinque anni per un'iniziativa culturale come Donne in canto sono un traguardo importante, ma anche grazie al bagaglio di storie e successi, una base da cui partire per futuri sviluppi -spiega Almasio-. E questo è ancor più significativo in un periodo come quello che stiamo vivendo, dove una congiuntura fatta di carenza di risorse e urgenze sociali porta le pubbliche amministrazioni a ridurre gli investimenti in ambito culturale. Siamo grati quindi a chi, come la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, ha creduto nel nostro progetto. Un progetto che quest'anno vedrà una madrina d'eccezione come Lina Wertmuller e una donna eccezionale cui la rassegna è dedicata, Mariangela Melato, semplicemente la più grande». Qualche spunto per la chiacchierata sarà offerto dal libro "Tutto a posto e niente in ordine", l'autobiografia della regista uscita nel 2012 e che riprende il titolo di un film del 1974 scritto e diretto dalla stessa Wertmüller. «Stare a fianco dei comuni nel promuovere iniziative culturali di qualità è stato negli ultimi anni un segno tangibile della nostra attenzione al territorio -commenta il presidente della Bcc Roberto Scazzosi-; diventa ancor più importante oggi, in un momento in cui sembrano ridursi le possibilità di realizzare progetti senza i quali saremmo tutti più poveri». Per tutti gli appuntamenti di Donne in canto l'ingresso è gratuito con prenotazione obbligatoria al 329 2107218 | lunedì, martedì e mercoledì| dalle ore 14.00 alle 16.00. Le prenotazioni sono valide sino alle ore 21.00, dopo di che saranno invitati a entrare in sala gli spettatori in lista d'attesa giunti senza prenotazione. Info: www.donneincanto.orgDi seguito gli altri appuntamenti di Donne in Canto:Anna Tringali"Arbeit" - teatroTesto e Regia di Giorgio Sangativenerdì 5 aprile | ore 21,00Sala Consiliare - Pogliano Milaneseprenotabile dal 25 marzoEl Trío ChikiboomSwing Picante Internacional en conciertoOspiti internazionali da Barcellona (Spagna)giovedì 11 aprile | ore 21,00Teatro Sacro Cuore - Busto Garolfoprenotabile dal 2 aprileLaura Mattavelli col Contrappunto Acoustic TrioConcerto per il 1° Maggiomercoledì 1 maggio | ore 21,00Teatro San Luigi - Canegrateprenotabile dal 15 aprileAntonella Questa"Stasera ovulo" - teatroDi Carlotta Clerici, regia Virginia Martinisabato 4 maggio | ore 21,00Sala del Centro Giovanile Don Bosco, Frazione Ravello, Parabiagoprenotabile dal 22 aprileAnnalisa Restelli"Rustico da Ristrutturare"ovvero trovare l'uomo giusto è come trovare la casa ideale...a cura di Giorgio Almasiovenerdì 10 maggio | ore 21,00Sala Civica - Rescaldinaprenotabile dal 29 aprileAndrea Celeste con Andrea Celeste QuartetSomething Amazing ... Livevenerdì 17 maggio | ore 21,00Sala del Centro Giovanile Don Bosco, Frazione Ravello, Parabiagoprenotabile dal 6 maggioLe Mondine di Porporana"Cante dal cuore" - concerto a cappellavenerdì 31 maggio | ore 21,00Sala Polivalente - San Vittore Olonaprenotabile dal 13 maggioSerata di chiusuraCiao Mariangela!Immagini, suoni e parole per ricordare "la più grande"martedì 4 giugno | ore 21,00Sala Teatro Biblioteca Civica - Parabiagoprenotabile dal 20 maggio
14 Marzo 2013
Torna a fare tappa a Busto Garolfo il tour della prevenzione della Lega Italiana per la Lotta ai Tumori. In occasione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica, lunedì 18 marzo nel piazzale antistante la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate in via Manzoni 50 ci sarà l'Unità Mobile della Lilt dove sottoporsi a visite gratuite di diagnosi precoce a seno, cute, prostata e cavo orale; le visite saranno fatte dalle 10 alle 13.30 e dalle 14.30 alle 18. Per l'ottavo anno consecutivo, l'iniziativa è sostenuta e promossa dalla Bcc con l'intento di «continuare a stimolare un percorso di salute e di prevenzione», afferma il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Roberto Scazzosi. «Mantenere un corretto stile di vita e sottoporsi a controlli periodici sono le armi più importanti che abbiamo contro i tumori. La salute è il bene più prezioso che abbiamo e, come tale, vogliamo diffondere una cultura di attenzione e, appunto, di prevenzione».Filo conduttore della dodicesima edizione della Settimana Nazionale per la Prevenzione Oncologica è l'educazione a una alimentazione corretta ed equilibrata, un alleato prezioso per mantenersi in buona salute. Non a caso, l'olio extravergine di oliva, ricco di sostanze benefiche, è il "testimonial" storico dell'iniziativa della Lilt perché componente della dieta mediterranea promossa a pieni voti dagli studi epidemiologici in quanto in grado di proteggere dal rischio di ammalarsi di tumore. Spiega Franca Fossati-Bellani presidente della Lilt sezione provinciale di Milano: «Insieme ai controlli periodici di diagnosi precoce, il non fumare, praticare regolare attività fisica, ridurre il consumo di alcol e mangiare bene sono strumenti alla portata di tutti per prendersi cura di sé. In particolare l'alimentazione: le ultime ricerche scientifiche evidenziano infatti che, se consumassimo con regolarità frutta e verdura fresca, cereali integrali, pesce e olio extravergine d'oliva, alimenti che sono alla base della dieta mediterranea, più di un terzo dei tumori non si svilupperebbe». Secondo i dati Airtum (Associazione Italiana Registro Tumori) in Italia ogni anno ci sono 364 mila le nuove diagnosi di tumore, di queste il 56% riguarda gli uomini e il 44% donne. Il tumore più frequente negli uomini è quello alla prostata (20%), poi quello al polmone (15%), mentre nella donna il tumore al seno (29%) e quello al colon-retto (14%). I tumori sono la seconda causa di morte, 30% di tutti i decessi, dopo le malattie cardio-circolatorie, 38% di decessi. Grazie però ai miglioramenti delle cure, nel nostro Paese la mortalità per tumore si sta riducendo. Ci si augura, in futuro, possa diminuirne anche l'incidenza aiutata dagli interventi di prevenzione e dalle campagne di informazione. Le tappe del tour della prevenzione in provincia di Milano: il 16 marzo a Milano in via Luca Beltrami, il 17 marzo a Lainate in piazza Vittorio Emanuele II, il 18 marzo a Busto Garolfo in via Manzoni 50, il 19 marzo a Novate Milanese in piazza Della Chiesa, il 20 marzo a Sesto san Giovanni in via Fante d'Italia e il 21 marzo a Pieve Emanuele in piazza Puccini.
12 Marzo 2013
L'accordo tra Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e Confcooperative Varese porta i primi risultati concreti. Ben 46 tra dipendenti e soci lavoratori della cooperativa Primavera di Gallarate - su un totale di 61 interessati dalla cassa integrazione straordinaria - hanno attivato le procedure per l'anticipo della Cigs previste dall'accordo. E in questi giorni stanno ricevendo il primo anticipo sul conto corrente dedicato con l'accredito di due mesi di sussidio. «È il segno che la strada che abbiamo intrapreso di aiuto e di sostegno al territorio è giusta», afferma Luca Barni, direttore generale della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. «Grazie agli accordi per l'anticipo della cassa integrazione che abbiamo siglato con le associazioni degli industriali, degli artigiani e delle cooperative, siamo riusciti ad intervenire in numerose situazioni, aiutando concretamente 400 famiglie». Per la cooperativa Primavera l'aiuto è stato «di sopravvivenza», come lo definisce Cristina Lonardoni, portavoce dei dipendenti della Primavera che ha seguito l'iter dell'accordo e ha sottoscritto a sua volta l'anticipo della Cigs. «Conosciamo i tempi con cui l'Inps eroga i soldi e, spesso, passano anche otto mesi prima dell'erogazione. Inoltre, sono sei mesi che non prendiamo lo stipendio; l'ultimo è stato pagato a dicembre, ma era relativo al cedolino di agosto. I soldi ricevuti come anticipo della cassa daranno la possibilità a molti di noi di sostenere spese che sono di sopravvivenza».La Bcc e Confcooperative Varese si sono strette attorno alla cooperativa Primavera fin dall'inizio. Da quando, l'anno scorso, un'indagine giudiziaria ne ha travolto i vertici facendo sprofondare la cooperativa gallaratese in una pesante crisi. Molti dei 450 dipendenti iniziali hanno trovato una ricollocazione grazie al sistema di rassegnazione degli appalti. I 61 che erano in capo direttamente alla Primavera, si sono trovati però davanti ad una situazione difficile. «Abbiamo chiesto aiuto a Confcooperative Varese; l'associazione e la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate si sono attivate per arrivare all'accordo per l'anticipo della cassa. Una dimostrazione concreta che la cooperazione è in grado di offrire una rete sociale a quanti sono in difficoltà», ricorda Lonardoni. I passaggi successivi non sono stati semplici. «La diffidenza iniziale nei confronti di una banca è stata superata quando ci siamo sentiti trattati come persone e non come numeri: la Bcc ci ha teso una mano, si è dimostrata "umana" dandoci l'opportunità di avere l'anticipo della cassa, senza però aggravarci di alcuna spesa». La Bcc ha infatti messo a disposizione la propria rete di filiali per attuare l'accordo e dare avvio all'anticipo della cassa integrazione, con un conto corrente dedicato a zero spese e senza bolli. «In momenti difficili come questi, avere una rete familiare è importante», conclude Lonardoni. «Poter contare anche su una rete sociale, in questo caso rappresentata dal Credito Cooperativo, è altrettanto importante». Il mondo della cooperazione dimostra così di sapersi autosostenere. «Siamo sempre stati vicini ai soci lavoratori e ai dipendenti della Primavera», ricorda Nicola Abalsamo direttore di Confcooperative Varese. «Il fare sistema dà risultati positivi. La grande adesione dei lavoratori della cooperativa Primavera alla proposta fatta, è la conferma della corretta iniziativa avviata con la Bcc e dell'applicazione concreta dei principi di mutualismo e vicinanza al territorio».Nel dettaglio, l'intesa sottoscritta con Confcooperative Varese ha visto la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate mettere a disposizione un fondo di solidarietà rotativo, valido per tutto il 2013, da un milione di euro. Ai lavoratori viene anticipata, il 10 di ogni mese, la quota dovuta da parte dell'Inps, in proporzione alle ore di cassa integrazione effettuate nel mese precedente, fino ad un massimo mensile di 700 euro. Ogni dipendente può godere dell'agevolazione fino all'avvio del pagamento diretto da parte dell'Inps. L'erogazione dell'anticipo sulla cassa integrazione avviene su un conto corrente dedicato, a spese zero ed a interessi zero, aperto da ogni lavoratore interessato presso una filiale della Bcc. Il conto può essere chiuso, senza costo, in qualunque momento successivo all'accredito da parte dell'Inps dell'importo pari al corrispettivo anticipato dalla Bcc al lavoratore; anche l'imposta di bollo è a carico della Bcc. L'intesa è operativa per i soci lavoratori e i dipendenti delle cooperative che operano nel territorio di competenza della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, aderenti a Confcooperative Varese che non abbiano avviato procedure fallimentari o concorsuali, e che richiederanno l'ammissione all'istituto della Cigs, anche in deroga, con richiesta di pagamento diretto, nonché ai contratti di solidarietà.
11 Marzo 2013
Le telecamere di Ballarò hanno fatto tappa sabato 9 marzo nella sede della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. La popolare trasmissione televisiva condotta da Giovanni Floris ha realizzato un servizio sul progetto che la Bcc ha studiato con l'Associazione dei Costruttori Edili (Ance) della provincia di Varese per rispondere ad una duplice esigenza: la richiesta di case da parte dei giovani e la necessità di far ripartire il mercato immobiliare. Con "Merito Casa" infatti la Bcc diventa garante tra le parti -tra chi vende e chi compra- per sostenere non solamente il mercato, ma le stesse famiglie. «Si parla molto dell'affitto con riscatto, ma in nessuna delle formule proposte la banca viene coinvolta fin dall'inizio. In Merito Casa, invece, la Bcc entra nella relazione tra costruttore e acquirente, garantendo l'uno e l'altro negli anni di affitto e, stanti le condizioni di partenza, garantendo anche l'erogazione del mutuo al termine del periodo di locazione», ha detto il presidente della Bcc, Roberto Scazzosi davanti alle telecamere. «Per quanto le risposte siano ancora abbastanza timide, negli ultimi mesi l'attenzione a questo progetto è cresciuta esponenzialmente. Come banca del territorio vogliamo essere punto di incontro tra le esigenze delle imprese e le richieste delle famiglie». Concretamente, Merito Casa funziona così: l'acquirente sceglie una casa da un costruttore associato Ance e/o associato Bcc, concorda il prezzo bloccandolo. Quindi si rivolge alla filiale Bcc di riferimento per accedere a Merito Casa e scegliere la formula temporale di affitto (da 2 a 4 anni). Per questo periodo l'acquirente vive nella sua casa pagando al costruttore un affitto comprensivo dell'anticipo che formerà l'acconto per accedere al mutuo. Al termine dei 2-4 anni potrà procedere all'acquisto della casa con il rogito. Merito Casa, oltre al recupero totale delle spese di affitto, prevede la copertura assicurativa gratuita offerta dalla Bcc (principalmente per perdita del posto di lavoro) per il primo periodo contrattuale.Salvo stravolgimenti di scaletta, il servizio dovrebbe essere trasmesso nella puntata di Ballarò in programma domani sera, martedì 12 marzo, su Rai 3.
21 Febbraio 2013
Le richieste di acquisto non mancano. Mancano i soldi per comprare. In un mercato ancora profondamente in crisi, la formula dell'affitto con riscatto si sta qualificando come la risposta per le giovani coppie che vogliono acquistare casa. Non una formula nuova; nuova è però l'interpretazione che la Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate ne ha voluto dare in collaborazione con l'Associazione dei Costruttori Edili (Ance) della provincia di Varese. Attraverso il progetto Merito Casa, la Bcc diventa garante tra le parti -tra chi vende e chi compra- per sostenere non solamente il mercato, ma le stesse famiglie. «Si parla molto dell'affitto con riscatto, ma in nessuna delle formule proposte la banca viene coinvolta fin dall'inizio. In Merito Casa, invece, la Bcc entra nella relazione tra costruttore e acquirente, garantendo l'uno e l'altro negli anni di affitto e, stanti le condizioni di partenza, garantendo anche l'erogazione del mutuo al termine del periodo di locazione», premette il direttore generale della Bcc, Luca Barni. «Per quanto le risposte siano ancora abbastanza timide, negli ultimi mesi l'attenzione a questo progetto è cresciuta esponenzialmente: sono state chiuse alcune decine di pratiche che hanno visto i giovani fare i primi passi per l'acquisto della casa. Come banca del territorio vogliamo essere punto di incontro tra le esigenze delle imprese e le richieste delle famiglie».Nel Varesotto la casa rappresenta un bene di primissimo piano: più dell'85% dei residenti è proprietario dell'abitazione in cui vive. Anche i giovani non vogliono rinunciare all'acquisto, come conferma il direttore di Ance Varese, Gianpietro Ghiringhelli: «La domanda di case, soprattutto da parte delle giovani coppie, è ancora piuttosto vivace. Le difficoltà sono nell'arrivare a concludere l'acquisto. Questo ha portato ad una situazione profondamente ingessata, con la creazione di un grosso stock di invenduto». Guardando solamente alle principali città della provincia di Varese, è possibile ipotizzare che siano almeno 15mila gli immobili invenduti. Continua Ghiringhelli: «Nel complesso il settore delle costruzioni vive una grande crisi. Due dati: le imprese iscritte alla cassa edile che erano 2.360 nel 2008 e sono oggi 1.600 scarse. Gli operai impiegati nel settore erano circa 10mila nel 2008, oggi non arrivano a 6.400. C'è stata una perdita di 4mila posti, che significa, compreso l'indotto, circa 8mila addetti». Davanti a questi numeri, una ripresa nell'immediato sembra difficile. Osserva Ghiringhelli: «L'affitto con riscatto sta vivendo una seconda giovinezza: fino a qualche tempo fa penalizzata fiscalmente per le imprese, oggi questa formula può essere la risposta non solamente per un rilancio del mercato, ma anche per dare opportunità alle giovani coppie che cercano casa. Soprattutto con una banca, la Bcc, che fa da garante tra le parti».La difficoltà principale per un giovane che vuole comprarsi casa è trovare i soldi per l'acconto sul mutuo. «Difficilmente, se non si ha l'aiuto della famiglia, un giovane ha a disposizione una cifra simile», afferma Tommaso Bianchi, presidente del gruppo giovani di Ance Varese e titolare dell'impresa Cornelio Bianchi di Brunello (Va). «Oggi si privilegia il percorso di studi e si arriva a circa 30 anni con alle spalle pochi anni di lavoro che, soprattutto in questo momento, non bastano per accantonare quel 20% di anticipo per accedere ad un mutuo». La formula dell'affitto con riscatto è una risposta. «Abbiamo concluso alcune pratiche di Merito Casa con coppie under 30. La formula può essere difficile da comprendere, ma - una volta spiegata - si rivela un'opportunità importante dove la Bcc interviene in modo diretto, facendo da garante sia per il costruttore, sia per chi acquista. E i giovani lo hanno compreso».Concretamente, Merito Casa funziona così: l'acquirente sceglie una casa da un costruttore associato Ance e/o associato Bcc, concorda il prezzo bloccandolo. Quindi si rivolge alla filiale Bcc di riferimento per accedere a Merito Casa e scegliere la formula temporale di affitto (da 2 a 4 anni). Per questo periodo l'acquirente vive nella sua casa pagando al costruttore un affitto comprensivo dell'anticipo che formerà l'acconto per accedere al mutuo. Al termine dei 2-4 anni potrà procedere all'acquisto della casa con il rogito. Merito Casa, oltre al recupero totale delle spese di affitto, prevede la copertura assicurativa gratuita offerta dalla Bcc (principalmente per perdita del posto di lavoro) per il primo periodo contrattuale.
22 Gennaio 2013
La cooperazione varesina si stringe attorno ai lavoratori delle imprese cooperative. Confcooperative Varese e Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate hanno sottoscritto un accordo per sostenere i soci lavoratori e i dipendenti delle cooperative in cassa integrazione guadagni straordinaria (Cigs). Nello specifico, la Bcc ha individuato un plafond da un milione di euro per anticipare, senza oneri e costi a carico di lavoratori e imprese, la cassa integrazione ai soci lavoratori e ai dipendenti delle cooperative che, non avendo la liquidità necessaria per anticipare il trattamento di Cigs richiedono il pagamento diretto da parte dell'Inps. In questi casi, infatti, l'erogazione dell'assegno avviene dopo alcuni mesi durante i quali i lavoratori non ricevono lo stipendio. «Davanti alle difficoltà, il sistema della cooperazione è in grado di reagire e di autosostenersi. E questa operazione ne è la testimonianza concreta», afferma il direttore generale della Bcc, Luca Barni. «Per questo intervento, Confcooperative Varese non poteva che rivolgersi alla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, e per la nostra Bcc è stata un'operazione naturale, visto che aderisce a Confcooperative Varese». L'azione congiunta «conferma la stretta e positiva relazione tra l'associazione e la cooperazione di credito, rappresentata nella nostra provincia dalla Bcc», premette Nicola Abalsamo, direttore di Confcooperative Varese. «L'attenzione prioritaria del sistema cooperativo va alle persone che ne fanno parte, ai soci delle nostre imprese. Il plafond messo a disposizione dalla Bcc sarà integralmente destinato ad erogare anticipi a tasso zero e zero spese a favore dei soci lavoratori e dei dipendenti delle imprese cooperative aderenti a Confcooperative Varese che si trovano nella condizione, per fronteggiare la crisi, di accedere agli ammortizzatori sociali». Importante è anche l'attenzione riservata ai 61 lavoratori della cooperativa Primavera interessati dalla Cigs. «Confcooperative Varese, testimonia la sua vicinanza ai soci lavoratori e ai dipendenti della Primavera colpiti dalla grave crisi che ha riguardato la loro cooperativa», prosegue Abalsamo. «È questa una scelta chiara e netta che Confcooperative Varese ha fatto sin dallo scorso 30 novembre quando, incontrando i soci lavoratori della cooperativa Primavera, l'associazione ha offerto loro il sostegno ed il supporto per fronteggiare la crisi».Nel dettaglio, l'intesa sottoscritta prevede la costituzione da parte della Bcc di un fondo di solidarietà rotativo, valido per tutto il 2013, di un milione di euro. Ai lavoratori verrà anticipata, il 10 di ogni mese, la quota dovuta da parte dell'Inps, in proporzione alle ore di cassa integrazione effettuate nel mese precedente, fino ad un massimo mensile di 700 euro. Ogni dipendente potrà godere dell'agevolazione per un anno e, comunque, fino all'avvio del pagamento diretto da parte dell'Inps. L'erogazione dell'anticipo sulla cassa integrazione avviene su un conto corrente dedicato, aperto da ogni lavoratore interessato, su base individuale e volontaria, presso una filiale della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. Unica richiesta per accedere al beneficio: la sottoscrizione di quanto necessario per l'accredito da parte dell'Inps del trattamento della Cigs su questo conto. Il conto corrente sarà a spese zero ed a interessi zero per tutto il periodo in cui il dipendente sarà in cassa integrazione e potrà essere chiuso, senza costo, in qualunque momento successivo all'accredito da parte dell'Inps dell'importo pari al corrispettivo anticipato dalla Bcc al lavoratore; anche l'imposta di bollo sarà a carico della Bcc. L'intesa è operativa per i soci lavoratori e i dipendenti delle cooperative che operano nel territorio di competenza della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, aderenti a Confcooperative Varese che non abbiano avviato procedure fallimentari o concorsuali, e che richiederanno l'ammissione all'istituto della Cigs, anche in deroga, con richiesta di pagamento diretto, nonché ai contratti di solidarietà.
28 Dicembre 2012
354mila euro di contributi al territorio nonostante un 2011 chiuso senza utile: la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate conferma la sua mission di banca locale anche nel 2012, anno quarto della peggior crisi economica dal '29. Per statuto la Bcc destina quota parte dell'utile (fino a un massimo del 27%) per contribuire all'attività e alle iniziative di enti, amministrazioni comunali e associazioni, ma «nonostante il bilancio del 2011 non si sia chiuso in attivo abbiamo scelto di aiutare comunque il tessuto locale che sta attraversando un momento così complesso -spiega il presidente della Bcc Roberto Scazzosi-. È uno sforzo, il nostro, in funzione anticiclica: in tempi di stretta economica l'attività di tante realtà locali rischia di essere fortemente penalizzata quindi di impoverire la propria offerta di servizi al territorio. Questo significa essere banca del territorio: non venir meno al proprio impegno e dare conto responsabilmente agli altri attori locali del proprio operato».I contributi per il 2012 complessivamente valgono 354mila euro e si articolano in quattro ambiti tematici (cultura, educazione, attività socio sanitarie e sport) e una voce particolare, legata alla storia e ai valori della Bcc e che dimostra la vicinanza alle istituzioni della Chiesa: per sostenere le attività di parrocchie e oratori del territorio nel 2012 la banca ha stanziato 77mila 500 euro. Nell'ambito culturale i contributi hanno superato i 100mila euro e hanno mantenuto, fra le tante iniziative, il fil rouge dell'attività musicale con i concerti della stagione sinfonica realizzata nelle chiese del territorio con il Coro e Orchestra Amadeus diretti dal Maestro Marco Raimondi. La musica con intento didattico ha trovato spazio nell'iniziativa "Alla scoperta della lirica" realizzata da Circolo Accademico Culturale e L'Ilopera, che ha portato oltre duemila bambini delle scuole dell'obbligo (fra la giornata al Teatro Sociale di Busto Arsizio e il pomeriggio all'auditorium Paccagnini di Castano Primo a marzo) a conoscere la Cenerentola nell'interpretazione dell'Orchestra Microkosmos diretta dal Maestro Fabio Gallazzi. Meritano menzione anche il concerto che la Bcc sponsorizza a Villa Cagnola di Gazzada per "Musica in Villa" (quest'anno con esibizione di Tullio de Piscopo) e gli Aperitivi in concerto, il poker di concerti autunnali della domenica mattina in sala Ratti a Legnano. Passando all'ambito educativo/formativo, nei 34mila 500 euro messi dalla Bcc spicca il contributo per l'edizione 2012 della Gara nazionale degli istituti tecnici agrari promossa dal Ministero dell'Istruzione il 3 e 4 maggio al "Mendel" di Villa Cortese, che ha visto la partecipazione dei 42 migliori studenti d'Italia. L'area socio sanitaria, con risorse per oltre 76mila euro, ha visto proseguire l'impegno della Bcc in filoni partiti negli anni scorsi, come il contributo versato all'Associazione Italiana contro le leucemie (Ail) di Varese per finanziare la borsa di studio per un biologo del team guidato dal professor Francesco Passamonti all'interno dell'Unità operativa di Ematologia dell'Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese. Continuità anche nella collaborazione con la sezione di Legnano della Lega Italiana Lotta ai Tumori (Lilt), che ha visto, oltre alla tradizionale presenza dell'Unità mobile sul piazzale della Bcc per lo screening gratuito in occasione della settimana nazionale della prevenzione oncologica in marzo, una serata dal titolo "Prevenire è vivere", dove si è parlato dell'importanza dell'alimentazione e degli stili di vita, della diagnosi di particolari tipi di tumore e del trattamento del melanoma. La Bcc è impegnata per il quinto anno in "Salva", il progetto di formazione al primo soccorso nelle scuole del territorio di competenza della banca in provincia di Milano e che ha visto anche lezioni in alcune aziende, la Bcc fra queste. Il progetto è stato ideato dal professor Sergio Morra, attuale responsabile del Pronto soccorso del presidio ospedaliero di Magenta. Sul versante sportivo tante sono state le iniziative targate Bcc, per un ammontare di contributi che supera i 64mila euro. A cominciare dalle due corse non competitive, Legnano Night run e Busto Garolfo di sera, per proseguire con l'impegno nei confronti di diverse società, fra cui Bustese Calcio, S.C Busto Garolfo, AS Buguggiate e nell'Open di tennis Bcc e nel Trofeo di bocce Bcc. Ultima iniziativa attivata in collaborazione con la Pallacanestro Varese è il progetto "Io tifo con il cuore". La proposta, rivolta a 750 bambini, dai 5 ai 10 anni, insegnerà ai giovanissimi un modo sano di sostenere la propria squadra promuovendo la cultura della sportività.
23 Dicembre 2012
Le note del corpo musicale Santa Cecilia hanno accompagnato quello che è un appuntamento tradizionale per Busto Garolfo: il concerto di Natale con la consegna delle beneficenze della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. Sabato 22 dicembre, nell'auditorium Don Besana della Bcc gremito di pubblico per l'occasione, la Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate ha rinnovato il suo legame con il territorio, in particolare con la comunità che l'ha vista nascere e crescere ormai 115 anni fa. Oltre 35mila euro sono stati consegnati alle realtà no profit di Busto Garolfo che operano in campo sociale, educativo, culturale e sportivo. «Anche in un momento di particolare difficoltà come l'attuale, abbiamo voluto testimoniare una nostra precisa scelta: esserci», ha detto il presidente della Bcc, Roberto Scazzosi. «Nonostante tutto ci siamo e continuiamo a fare la nostra parte. Abbiamo la responsabilità del nostro ruolo e di quello che significa essere banca locale del territorio. Crediamo nella reciprocità perché da qui si parte per costruire un vero sistema di comunità. Siamo banca del territorio, ovvero siamo nate dal territorio, operiamo sul territorio e abbiamo come fine quello di dare conto al territorio. E questo è un elemento che distingue le Bcc dal resto del sistema». Le beneficenze sono state consegnate a nove realtà di Busto Garolfo: il gruppo volontario di Protezione Civile che oltre a fare un'attività costante di monitoraggio sul territorio, fa anche un'azione di educazione e prevenzione nelle scuole cittadine; l'associazione Akuna Matata che ha come finalità la promozione umana nell'ambito dell'educazione ai minori; l'associazione GPU -Genitori per la Promozione Umana, gruppo che opera al fianco dei ragazzi con disabilità; la corale parrocchiale Santa Cecilia che anima momenti religiosi e civili; il CSG - Centro Sportivo Giovanile che promuove l'attività sportiva; il corpo musicale Santa Cecilia protagonista anche del concerto di Natale e di un progetto legato ai più giovani con la Young Band; la sezione di Busto Garolfo e della Croce Azzurra Ticinia che aiuta disabili e anziani nei trasferimenti verso i centri di cura; non certo ultimi, l'oratorio Sacro Cuore e la comunità parrocchiale di Busto Garolfo. Da tutti è arrivato il sentito ringraziamento nei confronti della Bcc per il prezioso contributo ricevuto. Ad allietare la serata le note della banda Santa Cecilia diretta dal maestro Fulvio Clementi. Il corpo musicale ha proposto un concerto che si è aperto con le beneauguranti arie natalizie e si è sviluppato tra musica classica e colonne sonore, fino al brano scritto da Stevie Wonder come tributo a Duke Ellington (Sir Duke) e la chiusura con la sempre suggestiva "Oh happy day". E gli applausi non sono mancati.
17 Dicembre 2012
Natale è tempo di musica per la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. E per le feste di quest'anno, gli appuntamenti a Busto Garolfo raddoppiano: oltre al tradizionale concerto del corpo musicale Santa Cecilia di Busto Garolfo in programma sabato 22 dicembre nell'auditorium Don Besana, venerdì 21 dicembre al cineteatro Sacro Cuore viene proposto anche il concerto dei "giovani" della banda bustese, la Young Band, progetto che è promosso e sostenuto dalla stessa Bcc. «La musica è un elemento culturale e formativo di estrema importanza», premette il presidente della Bcc, Roberto Scazzosi. «La banda a Busto Garolfo non ha solamente un valore storico, ma è diventata una realtà capace di impreziosire i momenti più importanti della comunità e ha saputo creare un progetto dedicato ai più giovani creando una scuola di musica. Nello spirito che guida la nostra banca, uno spirito di profondo legame con il territorio, abbiamo voluto dare spazio al corpo musicale Santa Cecilia che sarà protagonista in due momenti: uno con i ragazzi e l'altro per il tradizionale scambio di auguri con la consegna delle beneficenze al territorio di Busto Garolfo». Il primo appuntamento è in programma venerdì 21 dicembre nel cineteatro dell'oratorio maschile. La Young Band del corpo musicale Santa Cecilia presenta uno spettacolo ispirato al romanzo di Charles Dickens "A Christmas Carol" (Canto di Natale). La Young Band è una formazione composta da trentina di ragazzi che hanno aderito al progetto "una scuola per la musica" con gli insegnanti Michela Pisoni, Fabio Cecchin, Lucia Ciancia e Federica Ciancia. Alcuni di loro suonano anche con il corpo musicale Santa Cecilia, altri invece sono ancora degli allievi del corso di musica. L'inizio è previsto alle 21, l'ingresso è libero.Il secondo appuntamento è per sabato 22 dicembre nell'auditorium Don Besana della Bcc (in via Manzoni 50 a Busto Garolfo). Il corpo musicale Santa Cecilia diretto dal maestro Fulvio Clementi presenta il tradizionale Concerto di Natale. Il programma prevede l'esecuzione di brani presi dal repertorio lirico, da musical e dalla musica moderna, senza dimenticare le immancabili melodie della tradizione natalizia. Durante il concerto la Bcc consegnerà le tradizionali beneficenze alle realtà di Busto Garolfo che si sono distinte in ambito sociale, educativo e culturale. Inizio alle 21, ingresso libero.
30 Novembre 2012
Aziende, dipendenti e liberi professionisti. Sono gli identikit più ricorrenti fra i 124 nuovi soci cui la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate ha dato ieri, giovedì 29 novembre, il benvenuto nell'auditorium Don Besana. Ad accogliere gli ultimi arrivati nella compagine sociale il presidente Roberto Scazzosi, i componenti del Consiglio di Amministrazione, del Collegio sindacale e il comitato di direzione guidato dal direttore generale Luca Barni. «Con i nuovi ingressi la nostra Bcc arriva a contare 3.613 soci -dichiara il presidente Roberto Scazzosi-; ed è significativo che la base sociale stia aumentando in un periodo di forte concorrenza fra banche sul territorio. Segno che si riconosce nella Bcc una banca su cui poter contare».Dei 124 nuovi soci, 34 sono le aziende e 90 le persone fisiche, di cui 59 uomini e 31 donne. Delle 34 imprese la stragrande maggioranza è rappresentata da srl, a dimostrazione del radicamento delle piccole imprese sul territorio e del forte rapporto che da sempre la banca intrattiene con loro. Oltre la metà delle persone nuove aderenti ha meno di 50 anni.«L'incontro con i nuovi soci vuole marcare la nostra unicità -conclude Scazzosi-: la banca non deve essere un'entità impersonale, ma deve avere un volto: noi, presentandoci alla base sociale, ci mettiamo la faccia, spieghiamo le nostre scelte e stimoliamo la partecipazione di tutti alla vita sociale». L'incontro ha presentato ai nuovi arrivati nella compagine sociale la Bcc attraverso le persone che l'amministrano, i dirigenti che la fanno funzionare e che hanno la responsabilità delle diverse aree operative, ma anche attraverso riferimenti alla situazione economica, alla storia dell'istituto che ha da poco superato il traguardo dei 115 anni, e il lavoro che svolge al servizio del territorio negli sportelli, fra sede e filiali, a cavallo tra Altomilanese e Varesotto. Ai presenti è poi stato illustrato nei particolari cosa comporta, quali vantaggi garantisce essere parte della compagine sociale, quali sono i canali di comunicazione aperti ad hoc con la banca e le iniziative loro dedicate, quelle organizzate dal Circolo Culturale Ricreativo (CCR). A suggello dell'incontro, l'omaggio ai nuovi soci, lo Statuto sociale, la Carta dei Valori (che declina i principi del Credito Cooperativo nel modo di fare banca della Bcc), le copie dei volumi "I motori della economia", che presentano parte della rete di aziende dalla Bcc, e la spilla con il melograno, simbolo, oltre che del movimento del Credito Cooperativo, dell'abbondanza nell'immaginario popolare.
28 Novembre 2012
Incontro di formazione quello in programma venerdì 30 novembre dalle 14.30 nell'auditorium don Besana della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate (via Manzoni, 50 Busto Garolfo): "Il Trust e la sua operatività nell'ordinamento giuridico italiano" vuole spiegare ad avvocati, notai e commercialisti le possibilità del trust, strumento introdotto da vent'anni in Italia che permette di strutturare posizioni giuridiche basate su legami fiduciari. «È la prima volta che tre categorie di operatori su questo territorio organizzano insieme un incontro per la nostra formazione professionale -spiega Bruno dell'Acqua, presidente di Alia, Avvocati legnanesi in associazione-; abbiamo sentito la necessità di conoscere meglio uno strumento giuridico ancora poco utilizzato in Italia quale è il trust e lo faremo affrontando sotto varie angolature l'argomento». A introdurre storicamente il trust e a definirne i principi generali sarà Giovanni Fanticini, giudice presso il Tribunale di Reggio Emilia; sempre Fanticini affronterà il tema dei trust liquidatori; il trust di famiglia sarà oggetto della relazione di Giuseppe Gallizia, notaio in Sant'Angelo Lodigiano; da ultimo i casi pratici e la fiscalità diretta e indiretta dei trust saranno trattati da Carmine Carlo, componente Commissione Normative a Tutela dei Patrimoni dell'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. Dichiara il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate Roberto Scazzosi: «Nella veste di banca locale, in un momento di crisi dai tratti straordinari, abbiamo ritenuto di dare impulso a questo pomeriggio di studio convinti che la nostra mission non sia soltanto quella di erogare risorse al territorio; questo convegno vuole contribuire a fornire ai professionisti strumenti necessari per aiutare le nostre imprese a reagire e ripartire. Mi auguro che queste sia la prima di una lunga serie di iniziative che ci vedrà nel ruolo di partner».
22 Novembre 2012
Ultimo appuntamento domenica 25 novembre alle 11.00 in sala Ratti a Legnano con gli Aperitivi in concerto. In programma il recital del pianista cubano Marcos Madrigal che, partendo da un corale di Bach - Busoni, compirà una ricognizione fra alcuni autori cubani (Manuel Saumell, Ignacio Cervantes, Jose Maria Vitier, Ernesto Lecuona) dell'America Latina (Alberto Ginastera, Moises Moleiro) e toccando anche lo spagnolo Enrique Granados. Gli Aperitivi in concerto, a ingresso gratuito, sono organizzati dall'amministrazione comunale di Legnano, dall'orchestra da camera F.J. Haydn e con il supporto della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. ProgrammaBach-Busoni Nun Komm der Heiden HeilandE. Granados Da Goyescas Quejas o La Maja y el Ruisenor El amor y la MuerteAlberto Ginastera Tres Danzas Argentinas op.2 I-Danza del Viejo Boyero II-Danza de la Mosa Donosa III-Danza del Gaucho MatreroManuel Saumell Recuerdos Tristes El SomatenIgnacio Cervantes Ilusiones Perdidas PicotazosMoises Moleiro JoropoJose Maria Vitier Tarde en la Habana Preludio de Sofia Festiva Fresa y ChocolateErnesto Lecuona Cordoba Gitaneria Malaguena Marcos MadrigalNato nel 1984 a L'Avana, si è laureato nel 2007 all'Instituto Superior De Arte con Teresita Junco. Attualmente si sta perfezionando alla Piano Academy Lake Como e a Roma con il maestro William Grant Naborè. Tra i numerosi premi vinti vi sono il Gran Premio e i premi per l'interpretazione della musica cubana e latino-americana del concorso Amadeo Roldan nel 1998, il primo premio e il premio per la migliore interpretazione della musica cubana del concorso UNEAC nel 2002 e il primo premio del concorso internazionale Ignacio Cervantes nel 2003. Nel 2006 è stato premiato al concorso internazionale di pianoforte Ciudad Panama. Sempre nello stesso anno ha vinto il primo premio e il premio speciale per l'interpretazione della musica costaricana del concorso Maria Clara Cullel in Costa Rica. Nel 2008 ha vinto il Primo Premio Europeo di Esecuzione Pianistica al Concorso Internazionale di Pianoforte Città di Avezzano. Ha debuttato con un'orchestra all'età di 15 anni e in seguito si è esibito come solista con tutte le orchestre sinfoniche cubane e con la maggior parte delle orchestre sinfoniche dell'America Latina. Ha effettuato una serie di tournèe in Francia, Italia, Spagna, Germania e Colombia con il prestigioso gruppo di musica antica Ars Longa, con cui ha inciso diversi cd per l'etichetta K617 e, alla fine del 2004, realizzato una serie di concerti organizzati dal Maestro Claudio Abbado. Alla fine del 2006 è stato inserito nel catalogo della prestigiosa istituzione Conciertos Rubinstein con sede a New York.