News
20/03/2013
Prevenzione oncologica, molte le visite a Busto Garolfo

Per quanto sia un concetto ormai diffuso e condiviso, la prevenzione richiede un continuo controllo. E la tappa di Busto Garolfo dell'Unità mobile della LILT - Lega italiana per la lotta ai tumori - lo ha dimostrato. In occasione della Settimana Nazionale per la Prevenzione, per l'ottavo anno consecutivo la nostra Bcc ha voluto promuovere il tour della prevenzione della LILT facendo sostare per tutta la giornata di lunedì 18 marzo l'Unità mobile. Nonostante il maltempo, sono state fatte più di 130 visite gratuite fatte dal personale specialistico della LILT, confermando così la grande attenzione che c'è attorno al tema della diagnosi precoce. «Possiamo dire che è stato un successo», afferma Anna Daverio, referente della sezione di Legnano della LILT. «Per tutta la giornata sono state fatte visite gratuite. Novità di quest'anno era la possibilità di scegliere tra quattro visite specialistiche: alla cute, ovvero l'analisi dei nei, al cavo orale, al seno e alla prostata». Rispettivamente il personale della Lega italiana per la lotta ai tumori ha effettuato 28 visite alla cute, 47 al cavo orale, 36 al seno e 20 alla prostata. «Considerando che solitamente tra gli uomini c'è una maggior diffidenza, possiamo considerare queste ultime 20 visite un enorme successo dell'iniziativa», prosegue Daverio. «A Busto Garolfo l'appuntamento con l'unità mobile della LILT è ormai un appuntamento atteso e apprezzato». Un appuntamento importante che la Bcc ha voluto proporre proprio nel piazzale antistante la sede, in via Manzoni 50. «Crediamo nella cultura della prevenzione e nella necessità di fare diagnosi precoce; il ruolo di una banca del territorio è anche questo: essere vicino alle persone e sensibilizzarle sui temi della salute», osserva il presidente della Bcc, Roberto Scazzosi.
Il messaggio lanciato anche quest'anno è stato quello dell'educazione ad una sana ed equilibrata alimentazione quale preziosa alleata per mantenersi in buona salute. Non a caso, l'olio extravergine di oliva, ricco di sostanze benefiche, è il "testimonial" storico dell'iniziativa della LILT perché componente della dieta mediterranea promossa a pieni voti dagli studi epidemiologici in quanto in grado di proteggere dal rischio di ammalarsi di tumore. Le ultime ricerche scientifiche evidenziano infatti che con un regolare consumo di frutta e verdura fresca, cereali integrali, pesce e olio extravergine d'oliva, alimenti che sono alla base della dieta mediterranea, più di un terzo dei tumori non si svilupperebbe.