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10/03/2014
Carnevale in Bcc, una festa a suon di tromba
Il musicista Angelo Pinciroli grande protagonista alla prima edizione del concerto organizzato dal Ccr della nostra banca

pinciroliIntenso, ricco e partecipato. È stato questo il Concerto di Carnevale che il Circolo Culturale e Ricreativo della nostra Bcc ha proposto sabato 8 marzo nell’auditorium Don Besana di Busto Garolfo. Protagonista assoluto il maestro Angelo Pinciroli che è tornato nella “sua” Busto Garolfo a distanza di oltre quattro anni dal suo ultimo concerto. Con lui sul palco sono saliti una selezione del corpo musicale Santa Cecilia di Uboldo e due strepitosi ballerini, Elisa Cipriani e Luca Condello. La prima tromba e tromba solista dell’orchestra della Fondazione Arena di Verona non si è risparmiata: ha alternato brani classici a interventi solisti, interpretazioni sentite ad arie ballabili, piccoli sketch e battute divertenti, il tutto con un presentatore d’eccezione: Lorenzo Guzzetti, componente della banda uboldese ma anche sindaco di Uboldo.
«Siamo onorati di avere sul palco dell’auditorium della nostra banca un musicista come Angelo», hanno introdotto Danila Battaglia e Vittorio Pinciroli, componenti del consiglio di amministrazione della nostra Bcc. «La vicinanza al territorio si manifesta anche e soprattutto con iniziative come questa: occasioni che servono per ricordare il ruolo particolare della nostra banca; occasioni per stare insieme e ascoltare buona musica, ma soprattutto ritrovare un amico».
Il programma del concerto ha proposto brani di ieri e di oggi, tutti rigorosamente arrangiati dal maestro Pinciroli. Da “Tu sei l’unica donna per me” di Alan Sorrenti fino a “Io ti darò di più” di Alberto Testa e Memo Remigi, per arrivare a “She” scritta da Charles Aznavour e ricordata nella versione di Elvis Costello che è stata accompagnata da una coreografia. E ancora, “Quello che le donne non dicono” con il passo solista di Elisa Cipriani, “Oye como va” di Tito Puente con tanto maschere e fischietti, per arrivare a “Gli uomini non cambiano”, resa famosa dalla voce di Mia Martini, con la tromba solista di Pinciroli e il “pas de deux” dei ballerini. E alla fine, nonostante i due bis, il numeroso pubblico intervenuto sembrava non averne mai abbastanza.