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08/11/2010
Le aziende dell'Alto Milanese a lezione di pronto soccorso

Si è concluso sabato 6 novembre, nella sede di Confindustria Alto Milanese a Legnano, il primo corso base di pronto soccorso dedicato alle imprese. L'iniziativa si inserisce nel progetto S.A.L.V.A. (Save All Lives Via ABC) che, dopo essere stato nelle scuole, si è aperto anche al mondo imprenditoriale. Questo progetto, sostenuto dalla nostra Bcc e realizzato dall'Unità Operativa di Rianimazione dell'Ospedale di Legnano con il contributo della Regione Lombardia, si propone di diffondere la cultura dell'emergenza nell'area del Legnanese. L'obiettivo dichiarato è insegnare le nozioni base di pronto soccorso non solamente per saper riconoscere fin dai primi sintomi infarto e ictus, ma anche per praticare le manovre di emergenza nelle persone colpite da arresto cardiaco. Infatti, un intervento tempestivo può salvare molte vite, tanto che se l'educazione al primo soccorso si diffondesse in tutta Italia, si potrebbero salvare 60mila vite l'anno e migliorare di molto la vita delle persone infartuate o colpite da ictus.
«Elemento fondamentale del progetto è l'insegnamento delle manovre salvavita da attuare in caso di arresto cardiaco improvviso e di ictus, dei principali criteri per valutare la gravità nell'emergenza ed infine della corretta comunicazione con il 118, con l'obiettivo di diffondere la cultura dell'emergenza tra la popolazione -spiega Sergio Morra, ideatore del progetto e responsabile della struttura di coordinamento Emergenza territoriale-. Fino ad ora abbiamo formato circa 5mila studenti. Pensiamo tra due anni di formare il 10% della popolazione attiva dell'area interessata alla sperimentazione. Dall'analisi delle cartelle 118 sarà possibile valutare l'impatto di tale formazione sull'adeguatezza dell'intervento dei testimoni, il riconoscimento della gravità o dell'urgenza dell'evento acuto e la correttezza della comunicazione per la richiesta di soccorso». Commenta Roberto Scazzosi, presidente della nostra Bcc: «Il nostro appoggio al Progetto Salva deriva dalla consapevolezza che iniziative come questa possono davvero cambiare in meglio il modo di vivere sul nostro territorio. Del resto, da 113 anni l'obbiettivo sociale della nostra banca è proprio di aiutare il territorio a crescere, sia dal punto di vista economico sia da quello sociale».
Dopo essere stato nelle scuole, il progetto nella scorsa primavera si è aperto alle imprese. Una decina le aziende di Confindustria Alto Milanese che hanno deciso di aderire a questa prima fase pilota. Sono: Nearchimica spa, Bmp holding srl, Vito Rimoldi spa e Color System srl di Legnano, Manifatture Cerutti snc di Turbigo, Rancilio Group spa di Parabiago, Tessiture Nosate e San Giorgio spa di Santo Stefano Ticino, Officine Meccaniche San Giorgio spa di Villa Cortese, Manifattura del Leone srl di Cerro Maggiore e Gar srl di Castano Primo. Complessivamente una quarantina di dipendenti si sono sottoposti al percorso di formazione on line; una ventina di questi ha concluso la fase di apprendimento con la lezione pratica che si è svolta a Legnano.
«Abbiamo accolto la proposta dell'Ospedale di Legnano di promuovere presso le nostre aziende associate il Progetto Salva -spiega Corrado Bertelli, presidente Confindustria Alto Milanese e titolare della Bmp holding srl di Legnano, una delle aziende che, per prime, hanno aderito al progetto Salva -, non solo perché è innovativo, ma soprattutto perché concorre a completare quell'insieme di iniziative che già da tempo Confindustria Alto Milanese ha avviato per diffondere la cultura della sicurezza e prevenzione nei luoghi di lavoro. Ci auguriamo che a questa prima edizione di un progetto così meritevole ne possano seguire altre che, per parte nostra, non mancheremo di sostenere».
Chiosa Carla Dotti, direttore generale dell'Azienda Ospedaliera di Legnano: «Il progetto Salva è l'esempio di un'integrazione vera fra l'ospedale e il territorio, che produce collaborazione, attenzione, tempestività e talora vita». I primi risultati sono stati molto incoraggianti, tanto che il Progetto Salva è stato premiato per due anni consecutivi dalla Direzione Generale Sanità della Regione Lombardia nell'ambito dei progetti della rete europea HPH (Hospitals Promoting Health).