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17/01/2009
Scuola e territorio, la Bcc al fianco dell'Itis Bernocchi

Con l'insediamento del Comitato d'Onore, si sono aperte nella mattina di sabato 17 gennaio le celebrazioni per i 50 anni dell'istituto tecnico industriale statale Bernocchi di Legnano. Nella sala conferenze della scuola superiore, in via Diaz 2, il preside Giacomo Rinciari ha dato il via alle manifestazioni nella consapevolezza che il legame con il territorio, anche per un istituto scolastico, è fondamentale. «È difficile sopravvivere istituzionalmente mezzo secolo se non si dà un prodotto adeguato al territorio», ha detto il dirigente scolastico. «L'Itis Bernocchi ce l'ha fatta, affermandosi come scuola conosciuta e riconosciuta. Purtroppo non riusciamo a far fronte a tutte le richieste che ci arrivano: si è puntato molto su chi fa economia sulla carta, ma ci si è dimenticati di chi fa il lavoro. Solo trovando una sinergia con le realtà sociali sarà possibile dare al territorio ciò che gli serve per continuare sulla strada dello sviluppo».
Le realtà sociali sono rappresentate nel Comitato d'Onore che la scuola ha nominato: vi fanno parte le istituzioni, il mondo della cultura e il mondo economico, con la Banca di Credito Cooperativo di Busto Garolfo e Buguggiate, che è il main sponsor del Cinquantesimo del Bernocchi, e le associazioni degli industriali e degli artigiani. La nostra Bcc ha voluto così essere in prima linea nel sostenere un istituto di formazione storico per il territorio. «Non faremo mancare il nostro appoggio», ha infatti annunciato il presidente della Banca di Credito Cooperativo, Lidio Clementi, che è stato nominato all'interno del Comitato d'Onore. «L'Itis Bernocchi è una realtà importante per la formazione dei nostri giovani e per tutto il territorio: nella sua storia è stato fautore e promotore di quello sviluppo che ha fatto dell'Alto Milanese una delle prime aree industriali. Come banca locale non potevamo sottrarci al dare valore a questa scuola».
I 50 anni di storia sono diventati l'occasione per guardare al futuro. «L'interesse e la voglia dei giovani di uscire da questa fase di crisi c'è -ha osservato l'assessore alle Politiche giovanili del Comune di Legnano, Renzo Brignoli- Vogliamo che questa scuola possa continuare nella sua opera di formazione e permetta ad altri giovani di usufruire dell'esperienza dei suoi docenti e dell'apporto che realtà del territorio, come la Bcc e le associazioni imprenditoriali, sono in grado di dare». Del resto si parte dalle radici per guardare al futuro. «Il Bernocchi è un pezzo della nostra storia -ha detto Edmiro Toniolo, presidente di Confartigianato Altomilanese- Questo territorio continua ad avere una vocazione manifatturiera ed è affamato di tecnici che questo istituto prepara». Il ruolo di scuole così «è fondamentale», ha concluso il presidente dell'associazione Artigiani della Provincia di Varese, Giorgio Merletti. «In Italia più del 98 per cento delle aziende ha meno di venti dipendenti. Questa è la realtà e da qui dobbiamo andare avanti».
Il programma delle iniziative per il Cinquantesimo del Bernocchi prevede il 27 gennaio la conferenza di Giancarlo Restelli, docente del Benocchi, in occasione del Giorno della Memoria (alle 21 a Palazzo Leone da Perego, Legnano); il 31 gennaio il concerto del Coro Jubilate (alle 21, nella basilica di San Magno a Legnano): il 26 febbraio la conferenza di Jole Garuti dal titolo "La sfida della mafia" (Palazzo Leone da Perego, ore 21). In calendario anche una mostra con i lavori degli studenti e un libro sui 50 anni dell'istituto superiore la cui stesura è stata affidata a Silvia Vignati.