TAB SOCI LATERALE
facebook_lan
twitter_lan
youtube_lan
Newsletter_icon
blog_icon_BG
 
titolo

News

 
News
20/11/2008
27 novembre: a lezione di musica con gli aperitivi in concerto

Alla tradizionale formula degli aperitivi in concerto, rodata in questo decennio e particolarmente apprezzata dal pubblico, si aggiungono quest'anno elementi di novità, che arricchiscono e accrescono un'iniziativa di grande successo. Due incontri serali, il primo sarà il prossimo 27 novembre alle 21 presso la Sala della Musica - Scuola di Musica Jubilate in via Abruzzi, 19 a Legnano (ingresso libero) e introdurrà all'ascolto consapevole di uno dei capisaldi della letteratura musicale: il quartetto op. 132 di Beethoven. Giulio Mercati, direttore didattico della scuola di musica Jubilate, curerà la serata. La manifestazione è organizzata dal Comune di Legnano in collaborazione con l'Associazione Musicale Jubilate, l'orchestra da camera Città di Legnano Franz Joseph Haydn, e sponsorizzata dalla nostra Bcc.
Il nostro presidente, Lidio Clementi, citando le parole profetiche, pronunciate dal principe Nikolaj Borisovic Golicyn, il committente dei primi tre dei cinque lavori che concludono l'esperienza beethoveniana nel campo del quartetto ricorda: "Il vostro genio ha superato i secoli, e non vi sono forse ascoltatori abbastanza illuminati per gustare tutta la bellezza di questa musica; ma saranno i posteri a renderle omaggio e a benedire la vostra memoria", cita e commenta: "Queste parole possono venire collocate come epigrafe in testa ad una delle avventure più visionarie mai compiute da un genio musicale pervenuto alla sua massima definizione". La composizione degli ultimi cinque Quartetti tenne impegnato Beethoven dal maggio 1822 al novembre 1826, quando Beethoven compone i quartetti d'archi.
La lezione del 27 novembre, organizzata nell'ambito degli aperitivi in concerto, verte sul Quartetto in la minore op. 132,che verrà eseguito in sala Ratti per gli aperitivi in concerto il prossimo 30 novembre, sempre alle ore 11. Ultimato nel luglio 1825. Nel primo tempo, un chiaro bitematismo (costituito da un nucleo iniziale affidato alle febbrili impennate del primo violino e agl'incisi di risposta della viola e dei violoncello, e da un secondo episodio d'una tenera cantabilità assolutamente schubertiana) sviluppa un discorso nel quale il principio sonatistico del contrasto dialettico viene sostituito da una contemplativa e circolare giustapposizione d'immagini diverse. Il successivo Allegro ma non tanto è un vero Scherzo lievissimo e intessuto di freschi motivi di danza, con un Trio di cornamuse. La celebrata "Canzona di ringraziamento offerta alla divinità da un guarito, in modo lidico" è sempre stata giustamente considerata tra le espressioni più "individuali" e più visionarie di tutta la musica beethoveniana, anche se essa deve paradossalmente quel suo carattere così intimamente soggettivo a una sorta di sublimazione del materiale musicale, divenuto ancora più "neutro" e "anonimo" in virtù del suo sconfinamento nei domini della modalità antica e di tecniche compositive arcaiche come il cantus firmus attorno al quale, come nei preludi corali bachiani, si sviluppa l'efflorescenza delle altre voci. Una "Marcia" e un Allegro appassionato riportano quindi l'itinerario spirituale dalla trascendenza a una dimensione più drammaticamente umana.

Prossimo appuntamento
30 novembre

Quartetto Apollon Musagéte

Sala Ratti
Corso Magenta 9, Legnano
inizio concerto ore 11.00
INGRESSO LIBERO

 

"