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14/05/2018
L’ex procuratore nazionale antimafia in Bcc incontra gli studenti

Venerdì 18 maggio gli alunni di quinta del Mendel di Villa Cortese e dell’IIS di Inveruno concludono con Franco Roberti il progetto “Cittadinanza attiva. Educare alla legalità”

Venerdì 18 maggio nell’auditorium Don Besana della nostra Bcc, circa 200 alunni delle classi quinte degli istituti Mendel di Villa Cortese e IIS di Inveruno incontrano l’ex procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo Franco Roberti. Si conclude così il progetto di “Cittadinanza attiva. Educare alla legalità” che gli istituti superiori del nostro territorio hanno avviato per imparare cosa è il rispetto delle leggi e dei diritti umani. L’incontro è stato voluto dalla dirigente dei due istituti superiori Marisa Fiorellino e organizzato con il supporto della nostra Bcc.

Franco Roberti, già coordinatore della Direzione Distrettuale Antimafia della Procura di Napoli nonché procuratore della Repubblica al Tribunale di Salerno dove ha coordinato personalmente la Direzione Distrettuale Antimafia, è stato dal 2013 al 2017 Procuratore nazionale antimafia (incarico che dal 2015 ha preso il nome di Procuratore nazionale antimafia e antiterrorismo). A Busto Garolfo parlerà di costituzione, diritti umani, terrorismo ma anche della sua lunga esperienza nel contrastare ogni fenomeno di mafia.

Con questo appuntamento si conclude il progetto è stato proposto agli alunni delle scuole nella consapevolezza che le dinamiche evolutive del fenomeno criminale, che la nostra società sta attraversando negli ultimi tempi, riguardano la continua espansione su tutto il territorio nazionale. Gli studenti, insieme con le loro docenti, nel corso dell’anno hanno affrontato la terminologia collegata al fenomeno legalità, hanno preso spunto dalle esperienze, dalle situazioni concrete di vita e dai fatti d’attualità significativi per sollecitare l’espressione del punto di vista personale, promuovendo dibattiti e individuando categorie di giudizio. Non solo. Nell’ottica della legalità, gli studenti sono stati chiamati a riflettere su bullismo e violazione dei diritti umani.

In quest’ottica, con l’incontro di venerdì 18 maggio, gli alunni di quinta giungono al termine di un percorso finalizzato alla renderli cittadini attivi.