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29/11/2010
A Suor Marcella Catozza il premio della pace 2010 della Regione Lombardia

Suor Marcella Catozza è stata premiata per il suo impegno per la pace dalla Regione Lombardia. La religiosa, originaria di Busto Arsizio, da anni lavora per i più poveri del mondo, senza chiedere nulla per sé, ma solo per i suoi poveri. La segnalazione è arrivata dall'associazione Kay, ed è stata sostenuta da tutti coloro che la conoscono e la apprezzano. Suor Marcella ha speso la vita a favore degli altri, attualmente è impegnata a Waf Jeremie è una delle principali bidonville di Port-au-Prince, capitale di Haiti, il paese più povero dell'occidente e uno dei più poveri al mondo. Il 12 gennaio di quest'anno un terribile terremoto ha ulteriormente messo in ginocchio il paese, Le macerie delle case e delle baracche per la maggior parte sono ancora lì dove sono cadute. I morti sono stati migliaia, e tanti, purtroppo giacinto ancora sotto le rovine delle loro povere case. In una situazione del genere era inevitabile che scoppiasse un'epidemia di colera, che da novembre sta mettendo drammaticamente alla prova un'intera nazione. Ma grazie a Suor Marcella sta nascendo la speranza in una vita migliore. A Waf Jeremie sta sorgendo il Villaggio Italiano - in creolo Vilaj Italyen.
In questo contesto drammatico si inserisce l'iniziativa che la nostra banca ha contribuito a finanziare con Yamamay, al quotidiano la Provincia di Varese e a Giocando si Impara: un libro scritto da donne per aiutare una donna, una religiosa impegnata a combattere la fame, la povertà e il colera: Uniti da una favola. Una gara di solidarietà, per aiutare l'opera di Suor Marcella. Il ricavato delle vendite sarà interamente devoluto alla missione di Suor Marcella, che da Haiti a scritto proprio in questi giorni: "La situazione sembra migliorare, la mia gente sta meglio, ma mi dicono che spesso il colera ha dei picchi in positivo e poi ricade nel negativo, quindi aspettiamo a cantare vittoria intanto la vita al Vilaj Italyen continua semplice e serena. I bimbi sono entrati nel nuovo spazio giochi appena terminato dalla ONG italiana Cesvi. Voglio chiedere se mi fanno usare il campetto per un torneo di calcetto tra i ragazzoni del villaggio, il torneo di Natale, tradizionale per me fin dai tempi dell'Albania. E poi la nuova scuola, sempre più vicina ad essere finita. Ma il vero interesse del popolo di Waf dai 3 ai 12 anni è la costruzione della mia casa, proprio lì, in mezzo a loro. Vivario, una ONG brasiliana, mi sta preparando il terreno. Sarà una casa che accoglierà i bimbi rimasti soli e quelli denutriti, ma c'è già un gruppo di fans che hanno prenotato un letto. Jean Iv, Jon Jon, Isai, Lelen, lo spazio non manca. La faremo abbastanza grande da starci tutti."