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23/04/2009
Gli studenti di Legnano a lezione di “Memorie partigiane”

Indagare sulla fenomeno della Resistenza nel suo aspetto storico e politico e valutarne l'aspetto celebrativo a cinquant'anni di distanza non è impresa facile. L'argomento risulta essere estremamente interessante sia nel suo aspetto storico che nelle sue componenti sociologiche che, inevitabilmente, vanno ad interagire con la realtà politica del Paese. Se ne parla in due incontri, dal titolo "Memorie Partigiane", organizzati a Legnano dal Laboratorio di Storia dell'Itis Bernocchi, con la collaborazione della nostra Bcc, il 24 e 28 aprile, destinati rispettivamente agli studenti delle scuole medie superiori e inferiori di Legnano.
Pochi avvenimenti come la seconda guerra mondiale hanno avuto conseguenze così vaste e profonde sugli assetti internazionali, sulla vita dei singoli paesi, sulla stessa psicologia individuale e di massa. Sul piano psicologico e morale, il secondo conflitto mondiale, conferì certamente una nuova dimensione all'orrore per la guerra, non solo per l'entità del massacro (50 milioni di morti, per oltre due terzi civili), ma anche per la sua inedita e sconvolgente "qualità". I bombardamenti indiscriminati sulle città, le carestie, la frequente violazione di ogni regola umanitaria, lo sviluppo dei mezzi di distruzione di massa furono la scintilla che fece scattare un'opposizione spontanea nella gente, così si formarono i primi gruppo di partigiani. Nel corso della seconda guerra mondiale, la Resistenza italiana sorse dall'impegno comune delle ricostituite forze armate del Regno del Sud, di liberi individui, partiti e movimenti che, dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 e la conseguente invasione dell'Italia da parte della Germania nazista, si opposero - militarmente o anche solo politicamente - agli occupanti e alla Repubblica Sociale Italiana, fondata da Benito Mussolini sul territorio controllato dalle truppe germaniche.
“Agli studenti di oggi", dice Lidio Clementi, il nostro presidente, "voglio lanciare lo stesso appello di Piero Calamandrei nel Discorso ai giovani sulla Costituzione nata dalla Resistenza: "se voi volete andare in pellegrinaggio nel luogo dove è nata la nostra Costituzione, andate nelle montagne dove caddero i partigiani, nelle carceri dove furono imprigionati, nei campi dove furono impiccati. Dovunque è morto un Italiano per riscattare la libertà e la dignità, andate lì, o giovani, col pensiero, perché lì è nata la nostra costituzione". Non dimenticate per la libertà che voi oggi date per scontata in tanti hanno combattuto e sono morti".


Le altre conferenze in calendario
Sala Ratti:
Martedi 28 aprile - Ore 20.45 "Le fabbriche dello sterminio: Treblinka ed Auschwitz", lavoro storico-teatrale di alunni e docenti dell'Itis Bernocchi.
Sala Leone da Perego:
Giovedi 30 aprile - Ore 20.45 - per la cittadinanza - Conferenza del prof. Giancarlo Restelli, docente Itis Bernocchi: "Quando gli albanesi eravamo noi, storie dell'emigrazione italiana"Cinquantesimo dell'Itis Bernocchi