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25/03/2009
Concerto Uto Ughi: un violino che tocca l’anima

Sono state due ore di grande musica. Il concerto di Uto Ughi, uno dei maggiori violinisti del nostro tempo, a Busto Arsizio ha toccato le corde del cuore di tutti i presenti. Gremita sia la basilica che le due chiese con i maxi schemi, posizionati per permettere a tutti gli appassionati di assistere in diretta all'esibizione del grande violinista. Un evento storico, che lo ha visto tornare nella sua città natale per un concerto estremamente intenso. "Sono stati momenti da brivido, tanto erano intensi - ha commentato il nostro presidente Lidio Clementi, presente in basilica - Del resto è noto che ogni recital del talentuoso interprete si trasforma in un evento atteso e in platee gremite. Uto Ughi è un uomo dalla verve prorompente, accoglie sorridente il suo pubblico per regalar loro sentimenti veri fatti di note. Al termine del concerto in tanti sono venuti a congratularsi con la nostra banca per il sostegno economico dato a questa iniziativa, che ha permesso di sostenere una parte dei costi per il grande ritorno del Maestro nella sua città natale".
Luigi Farioli, sindaco di Busto Arsizio, introducendo il concerto, ha voluto ringraziare pubblicamente il nostro istituto di credito: "In un momento di banche screditate, la Bcc acquista credito perché investe sulla cultura. Ci hanno già dimostrato la loro presenza al concerto di Natale, e sono ancora qui a sostenerci. Grazie. Siete davvero la nostra banca locale".
Il cncerto è iniziato con la sinfonia n. 44 "Trauer - simphonie" in mi minore di Haydn, il Preludio e Allegro di Pugnani Kreisler e il concerto per violino e orchestra n. 7 in re maggiore K271a, poi il Maestro ha proposto brani ispirati dalle sensazioni ed emozioni che ha provato in basilica.
Finita la musica applausi entusiastici salutano l'uscita dei brillanti protagonisti, in una serata dove il piacere della musica sembrava non voler mai finire.