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27/12/2008
Le benemerenze della nostra Bcc

L'occasione è arrivata con il concerto di Natale che si è svolto sabato 20 dicembre nella sala "Don Besana" di Busto Garolfo. La nostra Banca di Credito Cooperativo ha voluto distribuire le benemerenze a Busto Garolfo a cinque realtà bustesi che operano per il territorio. Sono state premiate con un contributo complessivo che supera i 40mila euro: l'oratorio maschile Sacro Cuore, la parrocchia dei Santi Salvatore e Margherita, il Centro Sportivo Giovanile (Csg), l'associazione Genitori per la promozione umana (Gpu) e la Corale parrocchiale Santa Cecilia. «È il nostro ringraziamento per quanto queste realtà fanno quotidianamente con grande passione», ha commentato il presidente della Bcc, Lidio Clementi. E ha aggiunto il direttore generale dell'istituto di credito, Luca Barni: «La nostra banca dev'essere vicina alla cittadinanza e, del resto, lo è da sempre. Famiglie e imprese trovano nella Bcc la risposta alle loro necessità e un'occasione di opportunità».
Ad animare l'intensa manifestazione natalizia, il corpo musicale Santa Cecilia di Busto Garolfo: la banda cittadina ha proposto brani della tradizione natalizia e musiche di festa dedicate alla popolazione bustese. Sul palco sono stati chiamati i referenti delle realtà premiate: il parroco don Piero Roveda ha ritirato un assegno da 10mila euro indirizzato all'oratorio maschile e un altro da 20mila euro per la parrocchia di Busto Garolfo. Maurizio Crespi, rappresentante del Csg, ha ricevuto un contributo da 5mila euro destinato alla società sportiva che opera dal 1969 all'interno dell'oratorio maschile; Carla Ceriotti referente della Corale parrocchiale ha avuto un assegno da 1.500 euro in sostegno dell'attività del coro, mentre Sergio Bottini, presidente del Gpu, ha ritirato la somma di 4mila euro. Al presidente dell'associazione che opera in aiuto delle persone con disabilità, il compito di annunciare un importante progetto: il "Dopo di noi" mira infatti ad accompagnare i disabili verso un'indipendenza che li renda autosufficienti anche quando non avranno più la presenza costante dei genitori. L'iniziativa si concretizzerà nella costruzione di una casa che possa accogliere i ragazzi disabili per periodi progressivi di allontanamento dalla famiglia, verso una sempre maggiore autonomia nel quotidiano. «Non faremo mancare il nostro aiuto a un'associazione che si pone obiettivi così alti e che ormai conosciamo bene per quello che di buono fa ogni giorno a favore della comunità locale», ha osservato il presidente della Bcc, Clementi. Don Piero Roveda ha chiuso gli interventi riflettendo sulla questione economica: «Ho visto grande preoccupazione nei volti dei fedeli durante il tradizionale giro di benedizioni natalizie -ha detto il parroco-. La situazione finanziaria sta portando difficoltà e preoccupazioni nelle famiglie. Mi dà grande fiducia sapere che c'è una banca come la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che basa la sua attività su principi sani e basi solide. Con la Bcc la nostra comunità può guardare al futuro con maggiore tranquillità».
L'attenzione si è rivolta anche oltre i confini di Busto Garolfo. Il vicepresidente della Bcc, Roberto Scazzosi, ha ricordato l'operazione Vispe, il progetto che ha portato il gazebo dell'associazione di volontariato nelle piazze dell'Alto Milanese e del Varesotto, al fine di finanziare la nuova ala dell'ospedale pediatrico di Mutoyi, in Burundi: «Siamo una banca locale che sa muoversi su scala mondiale -ha detto Scazzosi- dimostrando il respiro internazionale della sua visione».