La serata ha avuto il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, assieme a Ccr Insieme Ets, il braccio operativo della banca, che gestisce anche la mutua di comunità dei soci dell’istituto di credito.

Oltre duecento persone in sala, il Teatro dell’Oratorio San Lorenzo di Gurone praticamente esaurito e una comunità che ha risposto con entusiasmo e generosità: il concerto benefico “Pierino e il Libro”, andato in scena venerdì 13 febbraio 2026, si è rivelato un successo sotto ogni punto di vista. La raccolta fondi a favore della Scuola Materna Parrocchiale di San Salvatore di Malnate ha centrato l’obiettivo, confermando quanto la solidarietà, quando incontra la cultura, sappia mobilitare energie e cuori.
A sostenere l’iniziativa come sponsor principale è stata la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, insieme a Ccr Insieme Ets, il braccio operativo della banca che gestisce anche la mutua di comunità dei soci dell’istituto. Una presenza che conferma l’attenzione costante dell’istituto verso il territorio e le sue realtà educative.
Il ricavato della serata sarà interamente devoluto all’asilo parrocchiale di San Salvatore, realtà storica della frazione malnatese che oggi ha bisogno di un sostegno concreto per ampliare l’offerta formativa, rendere ancora più accogliente e funzionale il parco giochi e realizzare un orto botanico dove i bambini possano imparare i ritmi della natura attraverso un’esperienza diretta, attiva, educativa. Un progetto che guarda al futuro senza dimenticare le proprie radici.
Protagonista della serata la voce narrante di Enrico Ruggeri, capace di guidare il pubblico in un viaggio evocativo tra musica, teatro e immaginazione. “Pierino e il Libro” ha raccontato la storia di un bambino che diventa grande, un percorso libero dalle zavorre delle convenzioni, in cui l’esperienza – simboleggiata dal libro – si trasforma nel tempo in una filigrana spirituale, in una rivelazione intima e profonda. Una narrazione intensa, intrecciata con le diverse arti sceniche coinvolte, che ha trasformato gli spettatori in co-protagonisti attivi della creazione delle atmosfere.
In sala era presente anche lo storico chitarrista, coautore e produttore di Enrico Ruggeri, Luigi Schiavone, che ha collaborato con l’artista dal 1980 al 2016, componendo brani fondamentali come “Polvere” e “Quello che le donne non dicono”. A fine serata Schiavone si è intrattenuto in un lungo e cordiale confronto proprio con il vicepresidente Trogher, a testimonianza di un clima familiare e partecipato che ha caratterizzato l’intero evento.
L’offerta artistica si è rivelata di alto livello. Il ruolo di Pierino è stato interpretato da Micaela Ianiro; al pianoforte Pio Benetti, alla chitarra acustica Giovanni Pallaoro, al basso Ludovico Petrali, al guitar synth Gigi Petrali, al violino Francesca Crosta, al violoncello Sara Fastame. All’interno della band anche Davide “Billa” Brambilla, fisarmonicista, trombettista e tastierista ufficiale di Ruggeri. A impreziosire ulteriormente la rappresentazione la partecipazione del coro SING IT OUT, composto da 25 appassionati che hanno sottolineato i momenti topici della trama, oltre alle figure misteriose interpretate da Roberta Simonetta e Rocco Zanardi. Roberta Ascari ha arricchito la scena con video e una narrazione evoluta che ha reso il pubblico parte attiva, mentre la Compagnia Teatrale C-A-N-T-I-E-R-E ha aggiunto una significativa componente attoriale. Scenografie e costumi curati da Silvia Romano; supporto tecnico audio e luci affidato a Paolo Giorgetti, Matteo Catalani e Sebastian Rossi.
Lo spettacolo, patrocinato dal Comune di Malnate, ha dimostrato come la sinergia tra istituzioni, realtà bancarie, volontariato e mondo artistico possa tradursi in un progetto concreto di sostegno alla comunità. La Scuola Materna Parrocchiale di San Salvatore, attualmente articolata in tre sezioni dell’Infanzia e una sezione Primavera, rappresenta infatti uno dei punti di riferimento storici della frazione.
Come ricorda il professor Giuseppe Maresca, responsabile istituzionale della scuola, l’asilo era già attivo nel 1939 e nel 1944 venne affidato a suor Maria Paola Cavadini e suor Maria Liliana Toselli, in anni segnati dalla guerra e da enormi sacrifici. Successivamente, dal 1951 al 1989, la gestione fu affidata alle suore di Sant’Anna di Torino. Negli anni Novanta la scuola ha proseguito la propria attività grazie all’impegno dei volontari, ottenendo nel 2003 la parità scolastica. Oggi continua a essere un segnale tangibile di presenza educativa e pastorale nel territorio.
La serata del 13 febbraio non è stata soltanto uno spettacolo di musica e teatro, ma un gesto collettivo di responsabilità verso le nuove generazioni. Un teatro pieno, un’offerta libera generosa e la consapevolezza che, quando una comunità si stringe attorno ai propri bambini, ogni nota diventa speranza e ogni applauso si trasforma in futuro.