A sostenere l’iniziativa come main sponsor è stata la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, presenza costante a bordo campo e partner di un evento che unisce sport, territorio e responsabilità sociale.

È stata una festa di sport, emozioni, solidarietà e passione autentica per il basket la quarta edizione del Memorial Bruno Arena, il torneo nazionale di minibasket organizzato dalla Robur et Fides e dedicato alla categoria Aquilotti Small (annate 2016 e 2017), che dal 20 al 22 febbraio ha trasformato Varese nella capitale della pallacanestro a misura di bambino. Ventiquattro squadre, 62 partite disputate tra Campus, palestre cittadine e l’atto conclusivo all’Itelyum Arena di Masnago, oltre un migliaio di spettatori in tribuna e più di 300 piccoli atleti protagonisti di un lungo weekend vissuto all’insegna dell’amicizia e del rispetto.
È stata una finale vera, intensa e combattuta fino all’ultimo mini-tempo quella che ha chiuso la quarta edizione del Memorial Bruno Arena all’Itelyum Arena, davanti a oltre mille spettatori che hanno riempito le tribune del palazzetto di Masnago per celebrare la festa del minibasket.
A trionfare è stata l’Olimpia Milano, che ha conquistato per la terza volta consecutiva il Memorial imponendosi 14-10 nella finalissima contro Pallacanestro Cantù sul parquet dell’Itelyum Arena. Una sfida intensa ed equilibrata, degna cornice di un torneo che ha visto alternarsi talento e fair play. Per Milano anche il nuovo Trofeo “Dante Trombetta”, riconoscimento itinerante dedicato allo storico patron della Robur et Fides, che verrà rimesso in palio nell’edizione 2027.
La partita è stata giocata con grande intensità da entrambe le formazioni della categoria Aquilotti (annate 2016 e 2017). Il punteggio finale, maturato secondo la formula minibasket che assegna punti per ogni mini-tempo vinto, racconta di una sfida rimasta in bilico per larghi tratti, con Cantù capace di restare agganciata fino alle battute decisive prima dell’allungo conclusivo dei milanesi.
Per l’Olimpia si tratta del terzo successo consecutivo nella manifestazione, dopo quelli del 2024 e del 2025, un tris che conferma la qualità del settore giovanile biancorosso anche nelle categorie più piccole. Con questa vittoria Milano mette in bacheca anche il nuovo Trofeo “Dante Trombetta”, riconoscimento itinerante destinato alla società vincitrice e simbolo della memoria storica della Robur et Fides, organizzatrice del torneo.
Clamoroso e meritato terzo posto per la Martesana Basketball Project, che nella finale per il podio ha superato 14-10 i padroni di casa di Varese Basketball, al termine di una gara combattuta, penultima delle sessanta disputate nei tre giorni. A completare il programma delle finali anche la sfida per il quinto posto, mentre tutte e ventiquattro le squadre hanno poi sfilato sul parquet di Masnago nella consueta cerimonia conclusiva, tra applausi, entusiasmo e lo spirito genuino che ha accompagnato ogni partita.
Il Memorial, intitolato al comico dei Fichi d’India che aveva nel sangue la passione per la pallacanestro, si è confermato molto più di un semplice torneo. «Ci vuole tanta dedizione, tanta voglia di farlo con passione, soprattutto pensando che lo stiamo facendo per i bambini, per regalare loro delle emozioni che speriamo possano rimanergli nel cuore, nella mente per tutta la loro vita e aiutarli a crescere», ha spiegato l’organizzatore Gianmarco Zanzi. «Mettere insieme tutti i pezzi di un puzzle così grande non è mai semplice, ma speriamo di riuscire ad arrivare fino in fondo senza sbavature anche in questa edizione».
Il legame con la famiglia Arena resta profondo: «Siamo molto contenti di poterlo fare, la famiglia altrettanto, di poter ricordare Bruno in un torneo dedicato ai bambini perché Bruno è sempre stato un personaggio che ha trasmesso gioia e positività e noi vogliamo che anche questo torneo possa fare altrettanto. Le squadre devono sì sfidarsi in campo ma avere atteggiamenti positivi nel rispetto di quelli che sono i dogmi dello sport».
Fondamentale anche l’organizzazione, partita già da settembre per coinvolgere le 24 società partecipanti provenienti da tutta Italia. «Abbiamo una buona richiesta in anticipo perché il torneo è piaciuto nelle precedenti edizioni – ha aggiunto Zanzi –. L’ospitalità delle famiglie è un valore aggiunto che regala ai bambini un’esperienza indimenticabile, qualcosa che si porteranno nel cuore per tutta la vita».
Il Memorial Bruno Arena, però, non è soltanto sport. In perfetta sintonia con i valori educativi del minibasket, l’edizione 2026 ha dato spazio anche alla solidarietà attraverso il progetto “For Everyone”, promosso da Brand New Shoes Again e Slums Dunk ODV. In tutte le sedi del torneo è stato possibile donare sneakers e scarpe sportive usate: le calzature raccolte verranno recuperate, igienizzate e rimesse in circolo per sostenere realtà che operano in contesti di fragilità sociale. Un gesto semplice ma concreto, che ha coinvolto famiglie, atleti e società in un’azione dal forte significato educativo.
A sostenere l’iniziativa come main sponsor è stata la BCC di Busto Garolfo e Buguggiate, presenza costante a bordo campo e partner di un evento che unisce sport, territorio e responsabilità sociale. All’Itelyum Arena erano presenti Roberto Gentilomo, responsabile Area Mercato della banca, il vicepresidente Diego Trogher, il responsabile Affari Societari Simone Mantovani, il vice direttore generale Annibale Bernasconi e il direttore territoriale Area Varese Enzo Petrillo, a testimonianza dell’attenzione dell’istituto verso iniziative capaci di generare valore per la comunità.
Il Memorial Bruno Arena ha così acceso ancora una volta il minibasket, dimostrando come la pallacanestro, quando è vissuta con rispetto e passione, possa diventare un potente strumento di crescita. Sul parquet dove hanno scritto pagine di storia i grandi campioni del passato, i protagonisti sono stati i campioni di domani, tra sorrisi, abbracci e la promessa di ritrovarsi il prossimo anno per un’altra, indimenticabile edizione.