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07/09/2026
Campionati Italiani Targa, a Canegrate assegnati i tricolori: Borsani campione davanti al pubblico di casa
Grande finale per la manifestazione sostenuta dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. Al presidente Roberto Scazzosi e alla Bcc una targa per il fondamentale sostegno al progetto sportivo e al territorio

Novecento arcieri, oltre 250 società rappresentate e quattro giorni di gare che hanno portato nell’Alto Milanese il meglio del tiro con l’arco nazionale. Si è chiusa allo stadio Sandro Pertini la 64ª edizione dei Campionati Italiani Targa, organizzata dagli Arcieri del Roccolo con il sostegno, tra gli altri, della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. Un contributo riconosciuto anche ufficialmente dagli organizzatori: sabato 5 settembre al presidente della banca, Roberto Scazzosi, è stata consegnata una targa «con profonda gratitudine per il fondamentale sostegno economico e la fiducia riposta nel nostro progetto sportivo che ha valorizzato lo sport ed il nostro territorio».

Un riconoscimento che ha accompagnato il momento culminante di una manifestazione capace di richiamare a Canegrate circa 900 arcieri provenienti da oltre 250 società di tutta Italia. Domenica 6 settembre è stata la giornata delle finali per l'assegnazione dei titoli assoluti nelle tre divisioni Ricurvo, Compound e Arco Nudo, alla presenza anche del ministro dell'Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti, tesserato FITARCO con gli Arcieri Varese. «Ho voluto esserci perché quello del tiro con l'arco è un ambiente davvero bello che conosco perché sono un tesserato della FITARCO con gli Arcieri Varese – ha spiegato –. Vi seguo sempre anche alle Olimpiadi, mi auguro che ci sia qualcuno che da qui parta per arrivare ai Giochi a cinque cerchi».

A rappresentare Regione Lombardia nella giornata conclusiva è stata Federica Picchi, sottosegretario allo Sport e Giovani, che ha ricordato la forza del movimento arcieristico regionale: 81 società e oltre 5.100 iscritti alla Federazione Italiana Tiro con l'Arco, pari a circa il 20% dei tesserati italiani. «Ringrazio FITARCO per aver scelto nuovamente la Lombardia per le gare nazionali, confermando la nostra Regione come territorio di eccellenza sportiva», ha sottolineato Picchi.

Nel Ricurvo femminile il titolo assoluto è andato a Roberta Di Francesco delle Fiamme Azzurre, che ha superato Chiara Rebagliati delle Fiamme Oro per 7-3, conquistando il secondo tricolore assoluto dopo quello del 2024. Bronzo a Tatiana Andreoli, vincitrice per 6-0 su Vanessa Landi. Tra gli uomini grande soddisfazione per l'atleta di casa Matteo Borsani delle Fiamme Gialle, che ha battuto per 7-1 Francesco Gregori della Marina Militare conquistando il primo titolo italiano assoluto della carriera. Terzo Mauro Nespoli dell'Aeronautica Militare, che ha superato Massimiliano Mandia per 6-0.

Proprio gli Arcieri del Roccolo, società organizzatrice dei Campionati, hanno trovato spazio sul podio anche nelle prove a squadre del Ricurvo. Nel mixed team Roberta Di Francesco e Matteo Borsani hanno conquistato l'argento, arrendendosi solamente allo spareggio agli Arcieri Voghera di Vanessa Landi e Mauro Nespoli: dopo il 5-4, lo shoot off si è chiuso 20-19. Ancora più grande la soddisfazione nella prova femminile, dove gli Arcieri del Roccolo con Bonetti, Cesarini e Di Francesco si sono laureati campioni d'Italia superando allo shoot off gli Arcieri delle Alpi per 5-4, con un 24-23 nelle frecce decisive.

Tra le squadre maschili Ricurvo il titolo è invece rimasto agli Arcieri Voghera: Franchini, Nespoli e Travisani hanno confermato il successo della precedente edizione battendo 6-2 in finale gli Arcieri Monica. Gli Arcieri del Roccolo, con Alfano, Borsani e Mangerini, hanno conquistato il bronzo superando 5-1 l'Arco Club Riccione. Il mixed team Junior ha premiato ancora gli Arcieri Voghera con Matilde Manini e Tommaso Franchini, vincitori 5-1 sugli Arcieri Livornesi.

Spettacolo fino all'ultima freccia anche nel Compound. Andrea Nicole Moccia degli Arcieri Tigullio si è laureata campionessa italiana assoluta battendo Elisa Roner delle Fiamme Gialle 146-145, grazie a un ribaltamento del risultato proprio nell'ultima freccia. Per Moccia è il secondo titolo assoluto della carriera dopo quello conquistato nel 2021. Bronzo per Giulia Di Nardo, che ha superato Elisa Bazzichetto 144-141.

In campo maschile il titolo Compound è stato conquistato da Michea Godano delle Fiamme Gialle, vincitore 146-140 su Marco Seri del Medio Chienti. Per Godano si tratta del secondo tricolore assoluto dopo quello del 2024 e del riscatto dopo l'argento ottenuto nella passata edizione. Il bronzo è andato a Marco Morello dell'Aeronautica Militare, che dopo il 145-145 contro Yuri Belli ha vinto lo shoot off mettendo a segno un 10 contro il 9 dell'avversario.

Nel mixed team Compound successo degli Arcieri delle Alpi con Di Nardo e Bruno, capaci di battere 157-152 i campioni uscenti del Kappa Kosmos Rovereto. Tra le squadre femminili il Kappa Kosmos Rovereto di Bazzichetto, Roner e Seneca ha conquistato il titolo battendo 228-203 gli Arcieri delle Alpi, mentre nel maschile gli Arcieri Città di Terni di Dottori, Gubbini e Pagnoni si sono confermati campioni d'Italia imponendosi 230-228 sugli Arcieri Iuvenilia.

Nell'Arco Nudo il titolo femminile è stato conquistato da Eleonora Strobbe degli Arcieri Altopiano Pinè, che nella finale contro Chiara Mandricardo degli Arcieri Treviso ha centrato il suo primo successo ai Tricolori Targa assoluti, portando a 47 il numero complessivo dei titoli italiani conquistati nelle diverse specialità arcieristiche. Il bronzo è andato a Linda Grezzani degli Arcieri Bresciani, vincitrice per 6-0 sulla compagna di squadra Alessandra Bigogno.

Tra gli uomini il nuovo campione italiano è Mirco Faganello degli Arcieri Treviso, che al termine di una finale combattutissima ha superato Loris Degli Esposti del Castenaso Archery Team allo spareggio per 6-5, con un 10-8 nella freccia decisiva. Per Faganello è il primo titolo italiano assoluto della carriera. Bronzo a Matteo Uggeri degli Arcieri Bresciani, vincitore 6-0 su Roberto Olivo.

Gli Arcieri Bresciani hanno lasciato un segno importante anche nelle competizioni collettive dell'Arco Nudo. Bigogno e Uggeri hanno conquistato il titolo mixed team battendo 6-2 gli Arcieri Tigullio, mentre Bigogno, Grezzani e Menegoli hanno dominato la finale femminile superando 6-0 l'Arco Club San Giovanni Suergiu. Tra gli uomini, invece, il titolo è andato agli Arcieri Udine di Angeli, Bragagnini e Morgante dopo una finale tiratissima contro il Medio Chienti: il 4-4 dei set ha portato allo shoot off, vinto dai friulani 24-21.

I risultati delle finali assolute hanno così completato quattro giornate nelle quali Canegrate è diventata a tutti gli effetti la capitale italiana del tiro con l'arco. Una manifestazione che ha unito l'altissimo livello agonistico alla capacità organizzativa degli Arcieri del Roccolo e che, con circa 900 atleti e migliaia di presenze complessive tra tecnici, dirigenti, volontari, accompagnatori e famiglie, ha avuto anche una significativa ricaduta sul territorio.

Un risultato che dà ulteriore significato al riconoscimento consegnato alla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e al suo presidente Roberto Scazzosi. Il sostegno della banca ha contribuito a rendere possibile un appuntamento nazionale capace non soltanto di portare nell'Alto Milanese alcuni dei migliori arcieri italiani, ma anche di valorizzare Canegrate e il territorio attraverso lo sport, il volontariato e il lavoro di una realtà associativa locale come gli Arcieri del Roccolo.