
Una storia di amicizia, solidarietà femminile e coraggio, che intreccia le vite di due icone del Novecento, Marilyn Monroe ed Ella Fitzgerald. Sarà questo il filo conduttore dello spettacolo “Alla Marilyn Morrò”, in programma domenica 1° novembre alle 17.30 nella suggestiva cornice del Crespi Bonsai Museum di San Lorenzo di Parabiago, nell'ambito della diciottesima edizione del Festival Donne In•Canto. Un appuntamento particolarmente significativo, che vedrà anche la consegna della sesta edizione del Premio Donna In•Canto, alla presenza di Danila Battaglia, componente del Consiglio di amministrazione della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, da anni main donor della manifestazione.
Protagonisti dello spettacolo saranno Elena Hellwig e Giovanni Ghioldi, che accompagneranno il pubblico in un viaggio tra parola, canto e musica, dando vita a una narrazione capace di andare oltre la semplice esibizione artistica. L'evento sarà anche l'occasione per festeggiare l'apertura del nuovo Auditorium del Crespi Bonsai Museum, uno spazio destinato ad arricchire la proposta culturale del territorio.
Al centro della rappresentazione c'è un episodio entrato nella leggenda della musica e dello spettacolo: il sostegno che Marilyn Monroe offrì a Ella Fitzgerald in un periodo in cui le discriminazioni razziali limitavano fortemente le opportunità delle artiste afroamericane. Secondo il celebre racconto, Marilyn, consapevole delle difficoltà incontrate dalla cantante jazz per esibirsi nei locali più prestigiosi, intervenne personalmente presso il Mocambo di Hollywood, promettendo di sedersi ogni sera tra il pubblico in prima fila se il locale avesse scritturato Ella. Un gesto che avrebbe contribuito ad aprire alla cantante le porte di un circuito artistico fino ad allora difficilmente accessibile. Al di là dei contorni leggendari dell'episodio, resta la forza di un messaggio che attraversa il tempo: la solidarietà tra donne può diventare uno strumento concreto per abbattere barriere, superare discriminazioni e creare nuove opportunità.
È proprio questo uno dei temi che da sempre caratterizzano Donne In•Canto, il festival ideato e diretto da Giorgio Almasio, dedicato alla valorizzazione della voce femminile in tutte le sue espressioni, dalla musica al teatro. Un progetto che ha saputo costruire negli anni un'identità riconoscibile, portando sul palcoscenico storie, interpretazioni e talenti capaci di emozionare e far riflettere.
A rendere ancora più importante l'appuntamento del 1° novembre sarà la consegna del Premio Donna In•Canto, arrivato alla sua sesta edizione, uno dei momenti più rappresentativi della manifestazione, dedicato al riconoscimento del valore femminile. Alla cerimonia prenderà parte Danila Battaglia, componente del Consiglio di amministrazione della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, a testimonianza della vicinanza dell'istituto di credito cooperativo a un'iniziativa che coniuga cultura, valorizzazione delle donne e attenzione alla comunità.
La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate conferma infatti anche quest'anno il proprio ruolo di main donor del festival, proseguendo un rapporto di collaborazione consolidato nel tempo. Un sostegno che si inserisce nell'impegno della banca a favore della crescita culturale e sociale del territorio, attraverso la promozione di iniziative capaci di coinvolgere il pubblico, valorizzare i talenti e dare spazio a temi di forte rilevanza sociale.
Giunto alla diciottesima edizione, Donne In•Canto rappresenta ormai una realtà culturale radicata nell'Alto Milanese. Nei primi diciassette anni di attività ha portato in scena oltre 500 artisti, organizzato più di 300 serate e coinvolto complessivamente oltre 50.000 spettatori. Ogni edizione rende omaggio a una grande voce del passato e si apre con una madrina d'eccezione, mantenendo al centro del proprio percorso la creatività e la sensibilità femminile.
Ma il festival non si limita alla dimensione artistica. Una parte fondamentale della sua identità è rappresentata dall'impegno solidale, reso possibile grazie alle donazioni raccolte durante gli spettacoli. Dal 2017 al 2025 Donne In•Canto ha destinato oltre 60.000 euro al progetto “La valigia di salvataggio”, storico partner della manifestazione da dieci anni, impegnato nel sostegno alle donne in difficoltà. A questa iniziativa si è aggiunta la collaborazione con La Banda Cooperativa Sociale, che attraverso il progetto “Appartamenti per l'autonomia” accompagna giovani donne neomaggiorenni del territorio nel delicato percorso verso l'indipendenza. Nell'edizione 2025 il festival ha già contribuito a questa attività con una prima donazione di 7.800 euro.
Un legame tra spettacolo e solidarietà che trova una particolare corrispondenza proprio nella storia raccontata da “Alla Marilyn Morrò”: quella di una donna che sceglie di utilizzare la propria notorietà per sostenere il talento di un'altra donna, trasformando un gesto personale in un'opportunità di cambiamento.
La realizzazione esecutiva del festival è affidata a Euro.Pa Service S.r.l., con il coordinamento dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Parabiago. Accanto alla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, main donor, figurano Fondazione Ticino Olona come main partner, Wiz Chemicals Srl come corporate sponsor e Settegiorni come media partner. Collaborano inoltre ONE TV NBC, Radio Punto, il Liceo Cavalleri e la Pro Loco Nerviano. La direzione artistica di Giorgio Almasio è affiancata da Valentina Bosotti e Manuela Rastelli, mentre Beppe Fierro è il fotografo ufficiale della manifestazione fin dalla prima edizione.
L'appuntamento è dunque per domenica 1° novembre alle 17.30 al Crespi Bonsai Museum, lungo la strada statale del Sempione 37, a San Lorenzo di Parabiago. L'ingresso è a offerta libera; chi desidera assicurarsi un posto attraverso la prenotazione dovrà sottoscrivere un impegno di donazione. Le prenotazioni sono disponibili sul sito www.donneincanto.org.
Tra le note dello spettacolo, il ricordo di Marilyn Monroe ed Ella Fitzgerald e la consegna del Premio Donna In•Canto, il festival rinnoverà così il proprio messaggio: celebrare il talento delle donne significa anche riconoscere la forza delle relazioni, della solidarietà e delle opportunità che nascono quando una donna sceglie di sostenere un'altra donna.