La Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate sostiene il Festival come main donor

Una serata che promette divertimento ma anche riflessione, affidando al teatro il compito di affrontare con leggerezza e profondità temi legati alla libertà personale, agli stereotipi e al coraggio di scegliere per sé stessi. Così il Festival Donne In•Canto farà tappa a Rescaldina giovedì 21 maggio alle ore 21 all’Auditorium Comunale con “Io invece”, il monologo interpretato da Sonia Litrico, uno spettacolo che unisce comicità, ironia e riflessione sociale per raccontare il peso dei giudizi e dei pregiudizi che ancora oggi colpiscono le donne. La serata porterà sul palco una storia diretta, provocatoria e profondamente attuale, capace di alternare risate e momenti di forte introspezione.
Protagonista della vicenda è Monia, una donna single, emancipata, madre di una figlia di 23 anni, lavoratrice seria e apparentemente inserita in una quotidianità tranquilla di provincia. Dietro la normalità della sua vita, però, si nasconde una crescente insofferenza verso le aspettative sociali, i commenti non richiesti e il continuo giudizio di chi pretende di stabilire ciò che una donna dovrebbe essere o fare. La sua esistenza viene improvvisamente sconvolta quando si ritrova coinvolta in una situazione sentimentale considerata “socialmente sconveniente”, un triangolo amoroso che diventa il detonatore di una serie di eventi tragicomici.
Attraverso una cascata di episodi esilaranti, Monia si ritrova costretta a confrontarsi con il moralismo del paese, con le convenzioni e con quella pressione sociale che troppo spesso obbliga le persone a vivere secondo l’immagine che gli altri si aspettano. Da qui nasce il senso stesso del titolo “Io invece”: la volontà di rispondere ai giudizi, di ribaltare le aspettative e di rivendicare il diritto all’autodeterminazione.
Lo spettacolo si presenta come un monologo fortemente comico ma anche tagliente e senza sconti, capace di mettere in luce le contraddizioni di una società che continua a utilizzare criteri differenti nel giudicare uomini e donne. Nelle pieghe del sarcasmo e dell’autoironia emergono temi universali come la paura del giudizio, il bisogno di essere accettati e il desiderio di vivere liberamente senza dover continuamente rendere conto agli altri delle proprie scelte.
La parabola di Monia accompagna il pubblico da una rassicurante zona di comfort fino al culmine dello stigma sociale, in un percorso che la porterà paradossalmente a diventare quasi un’eroina proprio per aver infranto quelle regole non scritte di discrezione e “buona creanza” che spesso governano la vita di provincia. Una trasformazione che, tra comicità esplosiva e momenti di amarezza, invita gli spettatori a interrogarsi su quanto siano disposti a sacrificare della propria felicità pur di conformarsi alle aspettative altrui.
“Donne In•canto” è un progetto culturale ideato e diretto da Giorgio Almasio. La sua realizzazione esecutiva è affidata a Euro.Pa Service S.r.l., il coordinamento è a cura dell’Assessorato alla Cultura del Comune di Parabiago.
Al fianco del Festival i fedelissimi: Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate main donor, Fondazione Ticino Olona main partner, Wiz Chemicals Srl corporate sponsor, Settegiorni media partner. Avremo anche il contributo di altri sponsor oltre alla partnership con ONE TV NBC, Radio Punto, e Liceo Cavalleri. In programma anche due serate in collaborazione con la Pro Loco Nerviano. La Direzione del Festival sarà affiancata anche quest’anno da Valentina Bosotti e Manuela Rastelli. Fotografo ufficiale Beppe Fierro che ci segue dalla 1ª edizione.