
Il coraggio di dire no alla mafia, di ribellarsi alla violenza e alla sopraffazione quando farlo significa esporsi, restare sole, rischiare tutto. È da qui che prende forza “Pi Amuri – Ballata per fiori innamorati. Storie di donne contro le mafie”, lo spettacolo della Compagnia del Bivacco che sabato 7 marzo 2026 alle ore 21 inaugurerà la terza edizione della rassegna teatrale “Storie a Primavera” a Busto Garolfo.
In scena, all’Aula Magna della scuola media A. e G. Caccia di via Correggio 80, tre interpreti – Eleonora Iregna, Benedetta Marigliano e Lucia Nicolai – daranno voce a storie vere di donne che hanno scelto di opporsi prima a una violenza privata e poi a un sistema di potere mafioso radicato e feroce. Lo spettacolo, vincitore della borsa teatrale Anna Pancirolli 2016, intreccia memoria e narrazione civile, trasformando il teatro in uno spazio di testimonianza e consapevolezza.
“Pi Amuri”, “per amore”: per amore della vita, dei figli, della dignità, della legalità. È questo il filo rosso che unisce figure come Lea Garofalo, testimone di giustizia calabrese uccisa dall’ex compagno mafioso per la sua scelta di denunciare; sua figlia Denise Cosco, la cui testimonianza è stata cruciale per arrivare alla verità; Rita Atria, giovane testimone di giustizia ribellatasi alla cultura mafiosa della propria famiglia; Piera Aiello, che dalla denuncia è arrivata fino all’impegno parlamentare; e Saveria Antiochia, madre del poliziotto Roberto Antiochia, assassinato dalla mafia, che ha lottato instancabilmente perché la verità non venisse sepolta.
Le loro vicende si fondono in una ballata intensa e poetica, capace di restituire non solo il dolore, ma anche la forza e la determinazione di donne che hanno spezzato il silenzio. Non eroine lontane, ma persone che hanno scelto di non piegarsi, diventando simboli concreti di resistenza civile.
La serata è il primo appuntamento della rassegna “Storie a Primavera”, curata dall’Associazione culturale NeverNemo con il patrocinio del Comune di Busto Garolfo e il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, dell’Università del Tempo Libero, del Cine Teatro Sacro Cuore di Busto Garolfo e di NeverNemo. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti.
Il cartellone proseguirà giovedì 26 marzo con Paolo Colombo in “Storia e storie della strage di Piazza Fontana”, giovedì 30 aprile con la Compagnia Le Giraffe in “La verità di Freud”, venerdì 8 maggio con la Compagnia Fuori Contatto in “Noi che siamo accompagnate dalla luna” e venerdì 15 maggio con Fabrizio Bianchi in “Una lunga corsa”. Tutti gli spettacoli successivi al primo si terranno alle ore 21 al Cine Teatro Sacro Cuore di via Mazzini 27, sempre a ingresso libero.
Con questo debutto, la rassegna sceglie di aprire nel segno di un teatro che non consola ma scuote, che non dimentica ma ricorda, affidando alla voce delle donne una delle pagine più dure e più necessarie della nostra storia recente.