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01/04/2026
Pasqua all’insegna del basket giovanile: a Varese dal 3 al 6 aprile Trofeo Garbosi giunto alla sua 48° edizione.

Diego Trogher, vicepresidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, nella conferenza stampa di presentazione: «va fatto un plauso a coloro che ogni anno organizzano il torneo da 48 anni».

Il Trofeo Garbosi si prepara a vivere la sua edizione numero 48 e Varese, come da tradizione, si prepara a una Pasqua all’insegna del basket giovanile, dello sport e dell’ospitalità. La presentazione ufficiale del torneo si è svolta il 31 marzo a Palazzo Estense, alla presenza delle istituzioni, degli organizzatori e degli sponsor, tra cui la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, rappresentata dal vice presidente Diego Trogher e dal direttore territoriale area Varese Enzo Petrillo.

Lo storico torneo dedicato alle categorie Under 13 e Under 14 si svolgerà dal 3 al 6 aprile coinvolgendo non solo la città di Varese ma l’intero territorio provinciale, con 16 impianti sportivi utilizzati e un calendario che prevede ben 136 partite in quattro giorni. I numeri raccontano da soli la portata dell’evento: saranno 48 le squadre partecipanti, suddivise equamente tra le due categorie, per un totale di oltre 800 giovani atleti, che diventano circa mille considerando staff e accompagnatori. In totale saranno coinvolte 16 strutture sportive, con famiglie, dirigenti, allenatori e volontari impegnati in una macchina organizzativa imponente. 

Il Trofeo Garbosi è ormai una vera istituzione della Pasqua varesina e un punto di riferimento nel panorama del basket giovanile italiano. Dal 1979 a oggi i numeri della manifestazione raccontano una storia straordinaria: 2100 città coinvolte, 35.800 ragazze e ragazzi partecipanti, 8.760 tra allenatori e dirigenti, 4.485 tra arbitri e commissari, 1.010 impianti sportivi utilizzati, 3.430 partite disputate, 303.500 partecipanti complessivi e 37 convegni sportivi organizzati nel corso degli anni.

Fondamentale per la realizzazione dell’evento è il sostegno degli sponsor e del territorio, tra cui la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che anche quest’anno ha voluto essere al fianco del torneo. Durante la presentazione in conferenza stampa è intervenuto il vice presidente Diego Trogher che ha sottolineato il valore sociale ed economico della manifestazione: «Volevo fare un plauso a coloro che sono qua e che ogni anno organizzano il torneo da 48 anni. Sono tanti. 146 squadre sono tantissime. Le 16 strutture che si sono messe a disposizione sono altrettanto importanti per questo territorio. La cosa importante è fare rete, che nel caso di questi eventi non è solo sport, ma è anche sostegno economico. Si spostano tante famiglie, tanti giovani. Le istituzioni e la città intera fa rete. Noi come banca di territorio ci siamo e sosteniamo questi eventi, che fanno crescere il territorio. Il nostro compito è starvi vicino, come voi state vicino tutto l’anno ai giovani. Grazie a tutti per quello che fate». 

«Sono stati generosi», ha commentato con la sua consueta ironia e lucidità Paolo Vittori, cuore e anima del torneo. E’ stato una leggenda del basket varesino, oggi 88 anni. Da 48 anni porta avanti questa manifestazione con passione e determinazione. Parlando del torneo ha spiegato: «Bellissimo, è un torneo che ormai riscuote tanto successo, ma non tanto di pallacanestro, di simpatia, perché è conosciuto in tutta l’Italia, anche all’estero. E uno che ha partecipato al Garbosi se lo ricorderà per sempre, perché viene svolto in una cornice che è il nostro palazzetto e quando vengono lì vedono questo spettacolo, è un ricordo che rimarrà per sempre. Poi vedere questi ragazzi che scendono dalle tribune, 700 ragazzi, sorridenti, allegri, colorati, che non gli frega niente se i genitori urlano o se l’arbitro ha sbagliato, è una cosa bellissima. In più quest’anno abbiamo anche due squadre americane, che spero facciano vedere anche lo sport come si fa in America adesso. Non è che devono insegnarci tanto, ma comunque è un grande spettacolo».

Proprio la presenza internazionale rappresenta una delle principali novità dell’edizione 2026. Per la prima volta infatti parteciperà una squadra proveniente dagli Stati Uniti, il Team Ohio, presente con una formazione Under 13 e una Under 14. Le squadre italiane arriveranno invece da otto regioni: Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Lazio e Puglia. 

Il torneo non è solo sport ma anche ospitalità e scambio culturale: alcune squadre saranno ospitate dalle famiglie varesine, rafforzando quello spirito di amicizia e condivisione che da sempre caratterizza la manifestazione.

Il Trofeo Garbosi si conferma così non solo un evento sportivo, ma una vera tradizione della Pasqua varesina, capace di unire sport, giovani, famiglie, volontari, istituzioni e imprese del territorio, in un grande evento che da quasi mezzo secolo rappresenta uno dei simboli sportivi e sociali della città di Varese.

Le squadre partecipanti al torneo Under 13 saranno: Aba Legnano; Alvisiana Basket Venezia; Arona Basket; Basket Spinea; Bluorobica Bergamo; College Basketball; Forti e Liberi Monza; Bellaria Pontedera; Hub del Sempione; IBR Rimini; International Basket Imola; Latina Basket; EA7 Olimpia Milano; Aurora Desio; Progetto Ma.Go; Sancat Firenze; Next Team Ohio; Tezenis Verona; Urania Milano; Livorno; New Basket Brindisi; Varese Basketball; Virtus Padova; Virtus Bologna.

Le squadre partecipanti al torneo Under 14 saranno invece: Junior Basket Leoncino; Almenno Basket; Aurora Desio; Bluorobica Bergamo; Collegno Basket; Don Bosco Crocetta Torino; Bellaria Pontedera; Lugano Tigers; Olimpia Legnaia Firenze; EA7 Olimpia Milano; Pallacanestro Motta; Pallacanestro Piombino; Pallacanestro Vado Ligure; Piacenza Young; Sancat Firenze; San Paolo Ostiense; Stella Basket Academy; Next Team Ohio; Tezenis Verona; Urania Milano; Varese Basketball; Varese Basketball Academy; Virtus Padova; Virtus Bologna.

Il programma prevede la fase a gironi nella giornata di venerdì, poi ottavi, quarti e semifinali tra sabato e domenica e le finali nel giorno di Pasquetta all’Itelyum Arena, alle ore 13 per l’Under 13 e alle ore 15 per l’Under 14, prima della tradizionale sfilata finale con tutte le squadre partecipanti.

Il torneo è dedicato a Enrico Garbosi, figura storica della pallacanestro italiana. Nato a Venezia il 7 aprile 1916 e scomparso a Varese il 6 gennaio 1973, Garbosi è stato cestista e allenatore, lasciando un segno soprattutto nella pallacanestro femminile italiana. È stato commissario tecnico della Nazionale femminile, partecipando all’Europeo di Budapest del 1950, al Torneo di Nizza e all’Europeo di Mosca del 1952. Con la Ginnastica Comense 1872 ha vinto quattro scudetti consecutivi, mentre da allenatore della Pallacanestro Varese guidò la squadra al primo storico scudetto nella stagione 1960/61. La sua figura rappresenta ancora oggi un punto di riferimento per il movimento cestistico varesino e italiano.

Il messaggio finale è arrivato anche dal coach della Nazionale italiana di basket Luca Banchi, che ha dai social voluto mandare un augurio ai giovani partecipanti: «Competete con audacia, lealtà e correttezza. Accettate con sportività il verdetto del campo, sapendo che questa esperienza che avete il privilegio di vivere vi renderà migliori. Divertitevi e sognate perché molti grandi campioni e vostri idoli sono passati dal Torneo Garbosi. Buon torneo a tutti».

«Fa due anni, sarà il cinquantesimo e meno vanto», ha concluso Paolo Vittori, che nel 2028 avrà 90 anni, cuore e anima del torneo da sempre, dando appuntamento a tutti per questa edizione e per le prossime.

TROGHER 2026