La mattina sarà destinata alle scuole, mentre la sera sarà aperta a tutti. Il ricavato verrà destinato a Sessantamilavitedasalvare. Il progetto ha il patrocinio del Comune di Legnano e il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e di Ccr Insieme Ets.

Doppio concerto al Teatro Tirinnanzi di Legnano per “L’Elisir d’amore”, il celebre melodramma giocoso di Gaetano Donizetti, in programma il 10 aprile con una formula pensata per unire formazione, spettacolo e solidarietà, messo in scena dall’Orchestra dell’Accademia e il Coro Sinfonico Amadeus, diretti dal maestro Marco Raimondi. Il ricavato dell’iniziativa servirà infatti a sostenere Sessantamilavitedasalvare, che si occupa di cardio-protezione non solo con l’installazione e la gestione di defibrillatori sul territorio, ma anche facendo lezioni di primo soccorso con i Dae.
Il territorio intero è stato coinvolto nel progetto: il liceo artistico Dell’Acqua di Legnano ha realizzato le scenografie con i propri studenti, mentre, novità della prodizione 2026, i costumi sono stati creati dalla cooperativa di disabili La Mano, a conferma di un progetto che unisce cultura e inclusione. Il doppio concerto si svolge con il patrocinio del Comune di Legnano e con il supporto della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e di Ccr Insieme Ets, il braccio operativo della banca che gestisce anche la mutua di comunità dei soci. «È un appuntamento che si rinnova ogni anno e che rappresenta per la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate un momento particolarmente significativo, perché racchiude in sé valori fondamentali come il sostegno ai giovani, la promozione della cultura e la crescita del territorio – spiega Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate - Il valore dell’iniziativa è ulteriormente amplificato dalla rete di collaborazioni che la rende possibile: istituzioni, associazioni, scuole e realtà del sociale lavorano insieme per costruire un progetto condiviso, capace di produrre benefici diffusi. È proprio questo spirito di collaborazione e di attenzione alle persone che guida il nostro impegno quotidiano con un modello di sviluppo che mette al centro la comunità, promuove il talento e valorizza le eccellenze locali, contribuendo a rendere il nostro territorio sempre più vivo, dinamico e ricco di opportunità».
La giornata si articolerà in due momenti distinti: al mattino una rappresentazione dedicata alle scuole del territorio, alla sera lo spettacolo aperto a tutto il pubblico. L’obiettivo è avvicinare i più giovani al mondo della lirica attraverso un’esperienza diretta e coinvolgente. «Facciamo una rappresentazione in mattinata per le scuole del territorio con una versione ridotta per avvicinare i ragazzi all’opera lirica nell’ambito del progetto Ragazzi all’Opera – spiega il maestro Marco Raimondi di Amadeus –. Lo scorso anno al Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini non volava una mosca in sala e i ragazzi alla fine si sono scatenati con tantissime domande, cosa che dimostra come il progetto sia riuscito ed importante».
Maria Carla Ceriotti, presidente di Ccr Insieme Ets spiega: «il coinvolgimento delle scuole rappresenta un investimento strategico sul futuro. Avvicinare bambini e ragazzi all’opera lirica vuol dire aprire loro le porte di un patrimonio culturale straordinario, spesso percepito come distante, ma che invece può diventare accessibile, emozionante e capace di parlare anche alle nuove generazioni.
L’interesse delle scuole è cresciuto negli anni: «Quest’anno abbiamo avuto tantissime richieste, che siamo riusciti a soddisfare solo in parte, dato che non possiamo superare la capienza dei posti a sedere in teatro. L’obiettivo per il futuro sarà riuscire ad organizzare due mattine per le scuole», continua il Maestro Raimondi.
La scelta dell’opera cade su uno dei titoli più amati del repertorio ottocentesco. L’Elisir d’amore, su libretto di Felice Romani, debuttò nel 1832 ed è considerato uno dei capolavori dell’opera comica, capace di alternare momenti lirici e drammatici a scene brillanti e leggere. Donizetti, autore che fu tra gli ispiratori di Giuseppe Verdi, compose l’opera in appena quattordici giorni, dando vita a una partitura ricca di arie orecchiabili che ancora oggi la rendono tra le più rappresentate al mondo. La trama è ambientata in un villaggio dei Paesi Baschi alla fine del Settecento, racconta con leggerezza le vicende del timido Nemorino, innamorato della vivace Adina, e del suo tentativo di conquistarla grazie a un improbabile filtro magico venduto dal ciarlatano Dulcamara. Tra equivoci, gelosie e colpi di scena, sarà la sincerità dei sentimenti a trionfare, dimostrando che il vero elisir non è una pozione, ma la forza autentica dell’amore.
Sul palco del Teatro Tirinnanzi debutteranno i cinque cantanti solisti vincitori del Concorso internazionale Città di Legnano Franco Sioli, gestito dall’Associazione Ensemble Amadeus e dalla Fondazione Ticino Olona con il supporto del Comune di Legnano, Famiglia Legnanese e Antico Teatro, dedicato al baritono legnanese scomparso nel 2021. Il concorso prevede due categorie, giovani e debuttanti, e proprio a questi ultimi è destinato il Premio Franco Sioli, articolato a sua volta in due sezioni dedicate alle opere sinfoniche e a quelle liriche. Sul palco saliranno i solisti selezionati per le opere liriche: Adina sarà interpretata da Minkyung Park, Nemorino da Francesco Tubertini, Belcore da Mattia Prato, Dulcamara da Luca Gallo e Giannetta da Sara Maria Zito. Filippo Pina Castiglioni, oltre che la regia ha curato anche la masterclass di preparazione dei debuttanti. Una possibilità non scontata offerta dal concorso Sioli. «Oggi sappiamo che la difficoltà del mondo culturale è proprio quella di permettere ai giovani di avere delle chance reali e di poter partecipare a delle produzioni effettive – sottolinea Raimondi –. Questa possibilità è anche nello spirito delle Bcc, che nascono per coltivare talenti e dare spazio al mondo che lavora». Salvatore Forte, presidente della Fondazione Yicino Olona dichiara: «Sempre felici di collaborare a progetti che vedono i giovani protagonisti. In questa occasione si esibiranno i finalisti del Concorso Musicale Internazionale Città di Legnano, nato in memoria del celebre baritono Franco Sioli grazie al Fondo a lui dedicato e al sostegno di Fondazione Ticino Olona».
«In un tempo in cui il mondo della cultura incontra spesso difficoltà nel creare occasioni concrete per i nuovi talenti, iniziative come questa assumono un valore ancora più importante – spiega Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate -. Offrire a giovani artisti la possibilità di esibirsi all’interno di una vera produzione operistica significa non solo valorizzarne il percorso formativo, ma anche riconoscere il loro impegno, la loro passione e il loro talento, trasformando lo studio in esperienza reale e in opportunità professionale».
Il progetto si estende anche oltre Legnano, con un doppio appuntamento analogo previsto a Magenta il 17 aprile, sostenuto dall’Amministrazione Comunale nell’ambito del diritto allo studio, oltre che da Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e Ccr Insieme Ets, a dimostrazione di una rete territoriale che lavora per rendere l’opera accessibile e partecipata.
I concerti sono ad ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, con offerta. È possibile sostenere l’iniziativa e prenotare il proprio posto a sedere fino a sei ore prima dell’inizio del concerto su https://ensembleamadeus.org, selezionando la data prescelta.