Otto giorni di eventi per l’anniversario per riflettere su lavoro, innovazione e società con ospiti di primo piano dall’11 al 19 aprile

Dieci anni di impegno, idee e partecipazione, con uno sguardo sempre rivolto al futuro e con un sostegno costante da parte della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. L’Associazione Culturale Area Giovani celebra il proprio decennale con un festival diffuso sul territorio che diventa occasione per ribadire una missione chiara: offrire ai giovani strumenti per comprendere la realtà e diventarne protagonisti consapevoli.
Il festival coinvolge Castellanza, Busto Arsizio e Legnano. «Quale futuro vogliamo costruire?» è la domanda al centro di otto giorni di appuntamenti che spaziano dal lavoro all’inclusione, dalla pace alla demografia, fino allo sport, con la novità del Galà finale al Museo Fratelli Cozzi. Tra gli ospiti figurano i ministri Andrea Abodi e Giancarlo Giorgetti, il rettore della LIUC Anna Gervasoni, l’economista Carlo Cottarelli, la ballerina e artista Simona Atzori e Angelo Moretti, presidente del Movimento Europeo di Azione Nonviolenta, che presenterà i “Corpi civili di Pace”.
Nata a Castellanza nella primavera del 2016, Area Giovani è una libera associazione apolitica e apartitica costituita da dieci giovani tra i 20 e i 35 anni: Luca Signorini, presidente in carica, Alessio Gasparoli, presidente onorario, Davide Alemanni, Federico Monti, Francesco Costanzo, Giacomo Rossi, Erika Bianchi, Arianna Gavazza e Sara Ambrosetti. Fin dall’inizio il percorso dell’associazione è stato accompagnato dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che ha creduto nella capacità dei giovani di generare valore culturale e sociale, sostenendo concretamente iniziative pensate per il territorio.
Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate spiega i motivi della scelkta della banca. «Sostenere i giovani non è soltanto una scelta strategica, ma una responsabilità profonda che sentiamo come banca di comunità, radicata nel territorio e attenta alle persone che lo vivono ogni giorno. Per noi significa guardare al futuro con concretezza, accompagnando le nuove generazioni nel loro percorso di crescita, offrendo opportunità, strumenti e fiducia. Crediamo che investire nei giovani voglia dire investire nella qualità della nostra società, nella sua capacità di evolversi, di affrontare le trasformazioni economiche, sociali e culturali con consapevolezza e spirito critico. In un tempo caratterizzato da cambiamenti rapidi e spesso complessi, diventa fondamentale creare spazi in cui i ragazzi possano informarsi, confrontarsi, porsi domande e costruire un proprio punto di vista solido e libero. È proprio per questo che, fin dalla nascita dell’Associazione Culturale Area Giovani, abbiamo scelto di essere al loro fianco. In questi dieci anni abbiamo visto crescere un gruppo di giovani capaci di trasformare idee in progetti concreti, di coinvolgere il territorio, di promuovere cultura e partecipazione. Hanno dimostrato che quando ai giovani vengono date fiducia e responsabilità, sanno rispondere con impegno, serietà e visione. Il festival del decennale rappresenta un esempio concreto di questo percorso: una proposta articolata, capace di affrontare temi centrali per il presente e per il futuro, dal lavoro all’innovazione, dalla demografia alla pace, fino all’inclusione e allo sport. È un’iniziativa che mette al centro il dialogo e la crescita collettiva, e che testimonia quanto sia importante costruire occasioni di incontro tra generazioni, competenze ed esperienze diverse. Come Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate crediamo fortemente nel valore della cooperazione e della responsabilità sociale. Sostenere i giovani significa anche contribuire a rafforzare il tessuto sociale, creare legami, alimentare quel senso di comunità che è alla base dello sviluppo sostenibile di un territorio. Significa credere nella cultura come strumento di libertà e di crescita, e nella partecipazione come motore di cambiamento positivo. Per questo continueremo a essere al fianco di realtà come Area Giovani, promuovendo e sostenendo iniziative che mettono al centro le persone, le idee e il futuro. Perché siamo convinti che solo accompagnando le nuove generazioni nel loro cammino, con ascolto, attenzione e responsabilità, si possa costruire una comunità più consapevole, coesa e capace di affrontare con fiducia le sfide che verranno».
L’Associazione Area Giovani si propone, infatti, di organizzare e promuovere ogni tipo di evento e attività culturale legati ai principi ispiratori citati nello Statuto, con l’obiettivo dichiarato di aggregare ragazzi e giovani interessati a vivere consapevolmente la realtà che li circonda. «Sosteniamo l’importanza di comprendere le dinamiche storiche e moderne, crescendo attraverso lo studio, l’informazione, il confronto e il dibattito sulle principali tematiche sociali, politiche e culturali di maggiore interesse nel panorama del nostro Paese». Un impegno che trova rappresentazione anche nel logo: «vogliamo, infatti, sviluppare una mente attiva, ben illuminata e attenta alla realtà che ci circonda».
Area Giovani compie dieci anni e sceglie di festeggiare guardando avanti. Lo fa con una domanda aperta che dà il titolo al festival organizzato per l’anniversario: «Quale futuro vogliamo costruire?». Dall’11 al 19 aprile Castellanza e l’Alto Milanese diventano così il centro di una settimana di incontri, dibattiti, spettacoli e testimonianze pensati per riflettere sul presente e prepararsi ai prossimi anni, segnati da cambiamenti radicali, dall’intelligenza artificiale alle tensioni internazionali, passando per crisi economiche e trasformazioni sociali profonde.
«Questo anniversario – ha detto Alessio Gasparoli – non vuole essere solo una celebrazione, ma un’occasione per fermarsi, riflettere e rilanciare l’impegno. Siamo nati con il desiderio di essere cittadini consapevoli e di aiutare altri giovani ad avere strumenti per capire il presente: in un tempo complesso non vogliamo farci travolgere, ma restare aperti, perché la mente funziona bene solo quando è aperta, come un paracadute». Il festival del decennale rappresenta quindi un punto di arrivo ma soprattutto una ripartenza: «Il festival – ha spiegato il presidente Luca Signorini – si aprirà sabato 11 dall’università LIUC. Parleremo di giovani, lavoro e università con un ospite importante: il ministro Giancarlo Giorgetti. Seguiranno momenti più leggeri; parleremo di cinema, pace, sport e disabilità per chiudere con il nostro primo Galà e la LIUC Run».
A sottolineare il valore dell’esperienza sono anche le istituzioni. «I giovani sono cresciuti – rivela il sindaco di Castellanza Cristina Borroni – ma con le loro idee e iniziative hanno davvero dato un contributo importante alla nostra città dal punto di vista culturale. La cultura è una delle necessità più urgenti: dare strumenti per approfondire, decidere e capire la realtà del nostro tempo, al di là degli slogan e delle prese di posizione “tanto per”». «L’ho vista nascere – aggiunge il sindaco di Marnate Marco Scazzosi –. Ho assistito quasi a tutte le manifestazioni, sempre di grandissimo successo. La settimana è decisamente impegnativa ma avrà sicuramente successo». E Claudia Mazzetti, assessore alla cultura di Gallarate, evidenzia: «È incoraggiante vedere giovani che si attivano così tanto».
«Un’occasione speciale per festeggiare i nostri primi dieci anni» sottolinea ancora Gasparoli, che insiste sul valore della rete costruita nel tempo: «Se dopo dieci anni siamo ancora qui è la passione a fare la differenza. Il festival sarà uno spazio aperto in cui confrontarsi, interrogarsi e provare a immaginare delle risposte, con l’auspicio che possa creare sinergie e collaborazione con le associazioni del territorio dove ci siamo radicati». E ricordando gli inizi aggiunge: «Con Davide e altri amici conosciuti in oratorio nel 2016 abbiamo deciso che non volevamo più essere spettatori, ma farci domande e informarci».
Un percorso che oggi trova nuova forza anche grazie al sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, da sempre al fianco dei giovani e delle realtà che promuovono crescita culturale e partecipazione, contribuendo a rendere possibile un festival articolato e diffuso, capace di coinvolgere l’intero territorio.
Il programma si apre sabato 11 aprile con “Costruire il futuro: giovani, lavoro e università nell’Italia che cambia”, dialogo con Andrea Abodi, ministro per lo Sport e i Giovani, Anna Gervasoni, rettore dell’Università Carlo Cattaneo LIUC, Giancarlo Giorgetti, ministro dell’Economia e delle Finanze, e Riccardo Di Stefano, delegato all’Education e Open Innovation di Confindustria, moderati da Matteo Inzaghi, direttore di “Rete55”, al conbegno saranno presenti anche il vicepresidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Dietro Trogher, e il vice direttore generale della banca, Annibale Bermasconi. L’appuntamentoè èalle ore 16:30 nell’Aula Magna della LIUC a Castellanza, con ingresso gratuito previa iscrizione. Si prosegue domenica 12 aprile con “La magia della risata”, spettacolo comico con Raffaello Corti, in arte “Faccestamagia”, finalista di “Tu Si Que Vales” e “LOL Talent Show”, alle ore 17:30 nell’Aula Magna dell’Istituto Comprensivo Leonardo Da Vinci di Castellanza, con ingresso gratuito previa iscrizione. Lunedì 13 aprile è in programma “Tecnologia, poteri e responsabilità”, con la proiezione del film “The Creator” e il commento del critico cinematografico Enrico Danesi, alle ore 21:00 al Cineteatro Dante di Castellanza, con ingresso fino a esaurimento posti, intero 5,50 euro e ridotto 4,50 euro. Martedì 14 aprile spazio a “Costruire la pace: dialogo, coraggio e comunità. La proposta concreta dei Corpi civili di pace”, con Guido Formigoni, docente di Storia Contemporanea all’Università IULM, e Angelo Moretti, portavoce del Movimento Europeo di Azione Nonviolenta, moderati da Paolo Lambruschi, giornalista di “Avvenire”, alle ore 21:00 nella Sala Conferenze della Biblioteca Civica di Castellanza, ingresso gratuito previa iscrizione. Giovedì 16 aprile si terrà “Demografia e lavoro: nuove sfide per un Paese che invecchia”, con Carlo Cottarelli, Michele Tronconi e Pietro Conti, moderati da Silvestro Pascarella, direttore de “La Prealpina”, alle ore 20:45 nell’Aula Magna dell’ITE Enrico Tosi di Busto Arsizio, ingresso gratuito previa iscrizione. Venerdì 17 aprileappuntamento con “Oltre i limiti: il coraggio di scegliere la propria strada”, esibizione con dialogo con Simona Atzori, moderata da Claudio Arrigoni, giornalista de “La Gazzetta dello Sport” e “Corriere della Sera”, alle ore 21:00 al Cineteatro Dante di Castellanza, ingresso gratuito previa iscrizione. Sabato 18 aprile si terrà il “Galà finale” con visita guidata al Museo Fratelli Cozzi di Legnano e cena di gala alle ore 19:00, ingresso 45 euro previa iscrizione. Domenica 19 aprile chiusura con la “LIUC Run”, corsa podistica in collaborazione con Sport+ con partenza da Corso Matteotti 22 a Castellanza, con quota di iscrizione comprensiva di scontistica riservata accedendo tramite QR Code.
«Saranno giorni intensi, davvero speciali per la nostra associazione – ha concluso Alessio Gasparoli –. La nostra realtà nasceva quando io avevo 19 anni, fra amici dell’oratorio interessati a comprendere di più i grandi temi d’attualità: eravamo ragazzi che non volevano essere solo spettatori, ma esprimere il loro punto di vista». Dieci anni dopo, quella scelta continua a produrre cultura, partecipazione e futuro, con il sostegno di una comunità e di una banca del territorio che ha creduto, fin dall’inizio, nel valore dei giovani.