Competitiva, non competitiva e Family Run per un evento che sostiene Solidarietà Famigliare e unisce la comunità

Domenica 19 aprile torna protagonista il territorio con la terza edizione della Liuc Run, presentata nella cornice di Villa Jucker e pronta ad animare le strade e i parchi tra Castellanza e Legnano. Un appuntamento ormai consolidato nel panorama locale e nel circuito Running People, che vede come main partner la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, protagonista fin dalle origini del progetto.
La Liuc Run si conferma per il 2026 come molto più di una semplice corsa: un evento capace di mettere in movimento un intero territorio, di creare connessioni tra persone, istituzioni e realtà locali, e di trasformare ogni passo in un gesto di partecipazione condivisa. Domenica 19 aprile, tra Castellanza e Legnano, si correrà ancora una volta insieme, all’insegna dello sport, dei valori e della comunità e della solidarietà.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è stato innanzitutto il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Roberto Scazzosi, che nel comunicato stampa dichiara: «La Liuc Run anno dopo anno è cresciuta, diventando sempre più importante e sempre più partecipata. Eventi come questo generano entusiasmo, portano persone sul territorio, valorizzano i luoghi e creano un clima positivo che è fondamentale anche per lo sviluppo sociale ed economico. Rappresenta un’occasione per stare insieme, per vivere il territorio in modo positivo, per promuovere sani stili di vita e per rafforzare quel senso di appartenenza che è fondamentale per la crescita e la coesione della nostra comunità. Come banca di credito cooperativo, il nostro ruolo non è solo quello di sostenere l’economia locale, ma anche quello di essere vicini alle persone, alle associazioni, alle scuole, alle realtà sportive e a tutte quelle iniziative che contribuiscono a rendere il territorio più vivo, partecipato e solidale».
Lo stesso Scazzosi ha poi ribadito: «La Liuc Run, anno dopo anno, è cresciuta diventando sempre più importante e sempre più partecipata. Eventi come questo portano persone sul territorio, valorizzano i luoghi e creano un clima positivo, fondamentale anche per lo sviluppo sociale ed economico».
Sulla stessa linea il vicedirettore generale della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Annibale Bernasconi: «Le corse di Running people sono tutte belle – ha spiegato – perché non c’è solo competizione, ma anche valori umani che sono molti cari anche alla nostra realtà».
Un evento che cresce e che si presenta anche per il 2026 con una proposta ampia e inclusiva. La partenza è fissata alle 9.30 e saranno tre le competizioni pensate per coinvolgere ogni livello di preparazione: la gara competitiva Fast Fidal da circa 10 chilometri, la versione non competitiva cronometrata sulla stessa distanza e la Family Run di 5 chilometri.
Il tracciato si sviluppa come un vero viaggio nel territorio: partenza nei pressi dell’Università Liuc lungo corso Matteotti, svolta verso la parte alta di Castellanza, attraversamento delle vie cittadine e discesa nella parte bassa della città. Il percorso toccherà la Corte del Ciliegio e il Parco dei Platani, rientrerà nell’area dell’ateneo attraversando il parco della Liuc e proseguirà verso Legnano lungo viale Pietro Micca fino alla rotonda IV Novembre. Da qui, passaggio nel Parco Falcone Borsellino e rientro verso Castellanza con arrivo tra viale Garibaldi e l’area Soevis. Un tracciato «lineare ma dinamico», lo ha definito il responsabile Marco Milanesi, sottolineando la capacità del percorso di alternare ritmo e leggerezza.
La Family Run seguirà in parte il percorso della 10 chilometri, per poi deviare lungo la nuova ciclabile accanto all’area Liuc, offrendo un’esperienza accessibile e divertente per famiglie e bambini.
A rimarcare il valore educativo dello sport è stato il vicepresidente e amministratore delegato dell’ateneo Liuc, Roberto Grassi: «Lo sport non è solo competizione, ma anche crescita personale». Lo stesso Grassi ha poi aggiunto: «La Liuc è protagonista di questa importante iniziativa, che apre l’Università al territorio ed è uno dei tanti esempi concreti dell’attenzione che dedichiamo al mondo dello sport. Infine, guardando alle novità: «Per l’edizione 2026 della Run siamo felici di poter ampliare il nostro coinvolgimento attraverso la giornata del sabato, nella quale l’Università resterà aperta per le iscrizioni alla corsa, ma anche per sperimentare alcune specialità sportive e per momenti di convivialità».
Dal Comune di Castellanza è intervenuto alla conferenza stampa di presentazione l’assessore allo Sport Claudio Meratiche ha sottolineato come: «le iniziative sportive come le corse del circuito Running People contribuiscono a superare i confini e vincere i campanilismi, oltre che a rafforzare il senso di comunità».
Spazio anche ai più giovani, come ha spiegato il presidente di Sport Più Stefano Colombo: «Ma anche ai più giovani – ha dichiarato Stefano Colombo – Abbiamo aperto il 2026 con una serie di appuntamenti dedicati alle Olimpiadi invernali di Milano Cortina e abbiamo lanciato un concorso dedicato ai giovani studenti». Colombo ha poi proseguito: «Siamo riusciti a coinvolgere 32 classi e oltre 600 alunni delle scuole primaria sul tema della Città del futuro e dell’inclusione e abbiamo ricevuto 40 elaborati che domenica, al termine della gara premieremo». E ha concluso: «Per noi far correre le persone nelle nostre città significa anche far correre e far crescere la cultura e l’amore per il nostro territorio a partire dai più giovani».
Grande attenzione anche al tema della salute, come ha sottolineato la direttrice generale di Humanitas Mater DominiLaura Di Dio: «Ai runner verranno offerti servizi gratuiti, dai massaggi post-gara alle consulenze sulla postura, fino ai controlli di pressione e saturazione». E ancora: «Un’occasione concreta per sensibilizzare alla prevenzione e promuovere uno stile di vita sano».
Infine, il valore di rete e condivisione è stato evidenziato da Mimmo Ditto di Soevis: «È un progetto condiviso – ha dichiarato Mimmo Ditto – apprezzato perché capace di intrecciare sport e cultura».
Correre la Liuc Run significherà anche sostenere l’associazione di Castellanza Solidarietà Famigliare, una realtà profondamente radicata nel territorio castellanzese che ha lo scopo di contribuire a supportare famiglie e istituzioni nella soluzione dei problemi dell’inserimento familiare, sociale e professionale delle persone con disabilità. In oltre 35 anni di attività, l’associazione ha progressivamente ampliato il proprio impegno, culminato nel 1991 con l’avvio di un Centro Socio Educativo, oggi Centro Diurno Disabili, e proseguito nel 2001 con l’apertura di una Comunità Alloggio per Disabili di tipo residenziale, oggi Comunità Socio Sanitaria, a cui si è aggiunta nel 2018 una seconda struttura dello stesso tipo. Tutte e tre le realtà sono accreditate presso Regione Lombardia.
Solidarietà Famigliare è il frutto di una sincera amicizia nata tra persone con disabilità di Castellanza, i loro familiari e volontari che credono nei valori della solidarietà, della condivisione e dell’aiuto gratuito. L’associazione prende forma dal desiderio di un giovane castellanzese, Egidio Ferrario, che dopo aver trascorso 26 anni della sua vita su una sedia a rotelle, nell’agosto del 1979 durante un incontro a Castel Gandolfo con Papa Giovanni Paolo II espresse un sogno preciso: creare a Castellanza un’associazione capace di riunire le famiglie colpite dalla presenza di handicap per affrontare insieme le difficoltà. Egidio scomparve pochi mesi dopo, ma il suo desiderio rimase vivo e diede origine a un percorso che ancora oggi continua.
Le iscrizioni sono già aperte online sul sito ufficiale https://sportpiu.org/liuc-run/ e tramite email all’indirizzo runningpeople@sportpiu.org, con possibilità di registrarsi anche nella giornata di sabato direttamente in Università.