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13/04/2026
A Magenta il 17 aprile “L’Elisir d’amore”: doppio appuntamento all’opera, con la mattinata destinata alle scuole e la sera al grande pubblicoIl progetto è organizzato dal Comune di Magenta nell’ambito del diritto allo studio, con il sostegno della Bcc di

Il progetto è organizzato dal Comune di Magenta nell’ambito del diritto allo studio, con il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e di Ccr Insieme Ets.

Doppio concerto al Teatro Lirico – Via Brenno Cavallari 2 a Magenta per “L’Elisir d’amore”, il celebre melodramma giocoso di Gaetano Donizetti, in programma il 17 aprile con una formula pensata per unire formazione, spettacolo e grande musica messo in scena dall’Orchestra dell’Accademia e il Coro Sinfonico Amadeus, diretti dal maestro Marco Raimondi. «L’elisir d’amore si presta ad essere lo strumento ideale per far scoprire ai bambini e ai ragazzi l’incantevole mondo dell’opera lirica con il percorso di avvicinamento alla lirica rivolto alle scuole dell’obbligo», spiega il Maestro Marco Raimondi. «L’obiettivo è avvicinare i più giovani al mondo della lirica attraverso un’esperienza diretta e coinvolgente, ma anche dare agli appassionati la possibilità di assistere alla rappresentazione dell’opera».

La giornata si articolerà in due momenti distinti: al mattino una rappresentazione ridotta dedicata alle scuole del territorio, alla sera, alle 20,30, lo spettacolo integrale aperto a tutto il pubblico. 

Il territorio intero è stato coinvolto nel progetto: il liceo artistico Dell’Acqua di Legnano ha realizzato le scenografie con i propri studenti, mentre, novità della prodizione 2026, i costumi sono stati creati dalla cooperativa di disabili La Mano, a conferma di un progetto che unisce cultura e inclusione. 

Il doppio concerto è organizzato dal Comune di Magenta nell’ambito del diritto allo studio, con il supporto della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e di Ccr Insieme Ets, il braccio operativo della banca che gestisce anche la mutua di comunità dei soci. «La grande musica, e in particolare l’opera lirica, è un patrimonio culturale straordinario che appartiene a tutti e che, proprio per questo, deve essere portato vicino alle persone, anche alle nuove generazioni. Come Bcc, riteniamo che investire nella cultura sia un investimento sul futuro,– spiega Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate - Avvicinare i giovani a questo mondo significa offrire loro strumenti di crescita, stimolare sensibilità e alimentare curiosità, contribuendo a costruire cittadini più consapevoli e aperti. La presenza di eventi di qualità, inoltre, contribuisce a rendere le nostre comunità più vive, attrattive e dinamiche, favorendo anche ricadute positive sul tessuto sociale ed economico».

La scelta dell’opera cade su uno dei titoli più amati del repertorio ottocentesco, divenuto subito famoso per le sue arie orecchiabili, come “Una furtiva lagrima” e “Quanto è bella, quanto è cara”. L’Elisir d’amore di Gaetano Donizetti racconta in chiave brillante e divertente la storia del timido Nemorino, innamorato della vivace Adina, che però non ricambia i suoi sentimenti e viene corteggiata dal sicuro e spavaldo sergente Belcore quando nel villaggio arriva il ciarlatano Dulcamara il giovane, ricordando la storia di un filtro d’amore, acquista da lui una presunta pozione magica che in realtà è semplice vino convinto che lo aiuterà a conquistare Adina Nemorino cambia atteggiamento e finge indifferenza suscitando la gelosia della ragazza che per ripicca accetta di sposare Belcore disperato il giovane si arruola per ottenere il denaro necessario a comprare un’altra dose dell’elisir proprio mentre una fortuna inattesa lo rende improvvisamente desiderato da tutte le ragazze del paese senza che lui ne conosca il motivo credendo che sia merito della pozione Adina comprendendo il sacrificio e la sincerità del suo amore decide di liberarlo dal servizio militare e di confessare i propri sentimenti così i due si dichiarano finalmente il loro amore mentre Dulcamara si attribuisce il merito del lieto fine anche se il vero elisir si rivela essere la genuinità e la profondità dei sentimenti di Nemorino.

Sul palco dopo il debutto al Teatro Tirinnanzi di Legnano ci saranno i cinque cantanti solisti vincitori del Concorso internazionale Città di Legnano Franco Sioli, gestito dall’Associazione Ensemble Amadeus e dalla Fondazione Ticino Olona con il supporto del Comune di Legnano, Famiglia Legnanese e Antico Teatro, dedicato al baritono legnanese scomparso nel 2021. Il concorso prevede due categorie, giovani e debuttanti, e proprio a questi ultimi è destinato il Premio Franco Sioli, articolato a sua volta in due sezioni dedicate alle opere sinfoniche e a quelle liriche. Sul palco saliranno i solisti selezionati per le opere liriche: Adina sarà interpretata da Minkyung Park, Nemorino da Francesco Tubertini, Belcore da Mattia Prato, Dulcamara da Luca Gallo e Giannetta da Sara Maria Zito. Filippo Pina Castiglioni, oltre che la regia ha curato anche la masterclass di preparazione dei debuttanti. Una possibilità non scontata offerta dal concorso Sioli. «Oggi sappiamo che la difficoltà del mondo culturale è proprio quella di permettere ai giovani di avere delle chance reali e di poter partecipare a delle produzioni effettive – sottolinea Raimondi –. Questa possibilità è anche nello spirito delle Bcc, che nascono per coltivare talenti e dare spazio al mondo che lavora». Salvatore Forte, presidente della Fondazione Yicino Olona dichiara: «Sempre felici di collaborare a progetti che vedono i giovani protagonisti. In questa occasione si esibiranno i finalisti del Concorso Musicale Internazionale Città di Legnano, nato in memoria del celebre baritono Franco Sioli grazie al Fondo a lui dedicato e al sostegno di Fondazione Ticino Olona».

Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate rimarca come «sostenere la cultura sul territorio significa anche valorizzare i talenti, creare opportunità concrete per chi intraprende un percorso artistico e rafforzare un ecosistema culturale che genera benefici diffusi».

Il concerto è a ingresso libero fino a esaurimento dei posti disponibili, con offerta. È possibile sostenere l’iniziativa e prenotare il proprio posto a sedere fino a sei ore prima dell’inizio del concerto su https://ensembleamadeus.org/20260417_magenta/.