Comunicati stampa
22/04/2026
I 4.925 soci della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate domenica 26 aprile sono chiamati all’assemblea annuale

Sono 4.925 i soci della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate chiamati a partecipare all’assemblea annuale in programma domenica 26 aprile, alle ore 9, al Teatro Tirinnanzi di Legnano.

Un appuntamento centrale nella vita della banca, chiamata ad approvare il bilancio 2025 e a condividere risultati e prospettive future, espressione concreta della partecipazione cooperativa.

La banca si presenta all’assemblea con indicatori di solidità di assoluto rilievo: il CET1 Ratio e il Tier1 Ratio si attestano al 29,27%, il Total Capital Ratio al 30,16%, mentre il Leverage Ratio è al 10,39%. Particolarmente significativo anche il dato sulla liquidità, con un Liquidity Coverage Ratio all’813,5% e un Net Stable Funding Ratio al 159,7%.

Sarà inoltre presente a rappresentare i vertici del Gruppo Francesco Romito, vicedirettore generale vicario e Chief financial officer di Bcc Banca Iccrea, capogruppo del Gruppo Bcc Iccrea. Nel suo percorso professionale ha collaborato con le facoltà di Economia dell’Università Roma Tre e della Luiss ed è attualmente docente di “Economia e Diritto delle banche mutualistiche” presso l’Università Cattolica, nella Facoltà di Scienze Bancarie, Assicurative e Finanziarie.

L’ordine del giorno prevede, tra i principali punti, l’approvazione del bilancio al 31 dicembre 2025 e la destinazione dell’utile netto, oltre a deliberazioni in materia di governance, remunerazioni e incarichi. Tra i passaggi più rilevanti anche l’elezione del presidente e dei componenti il collegio sindacale per il prossimo triennio.

«L’assemblea dei soci è molto più di un passaggio formale -sottolinea il presidente Roberto Scazzosi-. È il momento in cui la nostra comunità cooperativa si ritrova, si confronta e rinnova il proprio patto di appartenenza. È qui che prendono forma i valori che contraddistinguono una banca di credito cooperativo: partecipazione, responsabilità condivisa e attenzione al territorio».

Il bilancio 2025 evidenzia risultati solidi: l’utile netto si attesta a 14,4 milioni di euro, con impieghi medi alla clientela in crescita a 883 milioni (+4%) e commissioni nette pari a 18,1 milioni (+4,88%), capaci di coprire oltre il 104% del costo del personale. In continuo miglioramento anche la qualità del credito, con i crediti deteriorati lordi scesi al 2,75% e il rapporto sofferenze/impieghi all’1,35%.

«La nostra banca cresce nei fondamentali e dimostra una struttura solida ed equilibrata -osserva il direttore generale Roberto Solbiati-. La crescita degli impieghi e delle commissioni conferma la fiducia di famiglie e imprese e la capacità di sviluppare un modello sempre più orientato ai servizi e alla relazione con il cliente».