Sarano presenti RSD Padre Crespi di Legnano, il Sitting Volley della Vomien SS Martiri di Legnano e il Seme di Busto Garolfo, che seguono persone con disabilità gravi, per loro, oltre all’iscrizione gratuita è previsto un giro di pista onorario

Non è solo una corsa, ma un messaggio forte di comunità e inclusione. La “Busto di Sera” torna venerdì 8 maggio 2026 al Campo Sportivo Comunale “Roberto Battaglia” di via Correggio, confermandosi come un evento capace di unire sport e attenzione alle persone, con uno sguardo particolare verso la partecipazione alle persone con disabilità.
La Running Bustese, organizzatore dell’evento, ha coinvolto alcune delle associazioni che seguono le persone portatori di handicap, per ora hanno aderito RSD Padre Crespi di Legnano, alcuni rappresentanti del Sitting Volley della Vomien Legnano e il Seme di Busto Garolfo, ma l’invito è aperto a tutti. «La crescita della Busto di Sera arriva dopo un’edizione 2025 che ha segnato un passaggio importante sul fronte dell’inclusione, con l’apertura ai partecipanti con disabilità con iniziative nate direttamente dal dialogo con le associazioni del territorio. Un segnale forte, che ha rafforzato l’identità dell’evento come spazio di partecipazione reale, oltre lo sport. Qui le barriere – fisiche, sociali, culturali, ma anche quelle più sottili legate alla percezione di sé o al timore di non essere all’altezza – non vengono semplicemente dichiarate superate, ma vengono realmente messe da parte attraverso gesti concreti, relazioni dirette e una partecipazione aperta a tutti. Abbattere le barriere significa anche creare le condizioni perché ogni persona si senta legittimata a partecipare, senza sentirsi fuori posto. Significa pensare un evento che non escluda, ma che anzi inviti, accompagni e valorizzi le differenze. Dare valore a ogni singolo partecipante vuol dire riconoscere che ogni presenza ha un significato», spiega Paolo Sangregorio, Presidente di Running Bustese, vera anima dell’evento.
Dopo il passo importante compiuto nell’edizione 2025, quando l’iniziativa di aprire la manifestazione ai partecipanti disabili era nata spontaneamente dal dialogo con alcune associazioni del territorio, anche nel 2026 l’evento rilancia il proprio impegno sull’inclusione. In questa direzione si inserisce anche l’accordo con la RSD Padre Crespi, centro di eccellenza per la disabilità e le malattie neurologiche realizzato nel Comune di Legnano, Il Sitting Volley della Vomien Legnano per la pallavolo paralimpica, dove i giocatori sono seduti a contatto con il terreno di gioco e con Il Seme di Busto Garolfo, centro diurno disabili del territorio. Alcune realtà seguono persone anche con disabilità gravi. Ognuno farà il percorso che vorrà o riuscirà a compiere, per tutti un giro di pista onorario.
La Busto di sera è organizzata dalla Running Bustese A.S.D. con il patrocinio del comune di Busto Garolfo e la collaborazione della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e del suo braccio operativo, che gestisce la mutua di comunità della banca, Ccr Insieme Ets e la collaborazione della Protezione Civile. Un ringraziamento particolare all’Ass.ne Nazionale Carabinieri di Legnano che nonostante il poco preavviso, ha aderito subito all’iniziativa proponendo ben 10 volontari per rendere ancora piu’ sicuro il percorso.
Fondamentale, come sempre, il sostegno del territorio. L’evento gode di un’ampia rete di partner e sponsor locali che contribuiscono alla realizzazione della manifestazione. Accanto alla banca, sono coinvolti anche associazioni, gruppi sportivi, attività commerciali e realtà del volontariato, a conferma di una comunità che continua a riconoscersi in questo appuntamento.
«Ciò che rende davvero speciale la Busto di Sera è il suo spirito inclusivo, che rappresenta il vero motore dell’iniziativa e la sua ragione più profonda. Qui le differenze non diventano ostacoli ma occasioni di incontro, dove ciascuno può partecipare secondo le proprie possibilità, sentendosi accolto e parte di una comunità più ampia. – spiega Roberto Scazzosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate - È proprio questa capacità di aprirsi e di accogliere che trasforma una manifestazione sportiva in qualcosa di più: un momento autentico di comunità. Quando lungo lo stesso percorso si trovano runner, camminatori, famiglie e persone con fragilità, si realizza concretamente un’idea di società più coesa, più attenta e più umana. L’inclusione, in questo contesto, non è uno slogan né un concetto astratto, ma un principio che prende forma in scelte concrete: percorsi differenziati, attenzione alle esigenze delle persone con disabilità, coinvolgimento attivo di famiglie, bambini, associazioni e realtà del territorio. Significa creare le condizioni affinché nessuno si senta escluso e affinché ogni partecipante possa vivere l’esperienza in modo positivo, indipendentemente dal proprio livello di preparazione o dalle proprie condizioni personali. L’inclusione significa offrire opportunità, creare partecipazione e rafforzare il senso di appartenenza: è da qui che nasce la forza di un territorio e la qualità della vita di una comunità».
Maria Carla Ceriotti, presidente di Ccr Insieme Ets, braccio operativo della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che si occupa anche di gestire la mutua di comunità dei soci della banca, spiega: «È proprio in esperienze come la Busto di Sera che si comprende fino in fondo cosa significhi, nella pratica, costruire una comunità inclusiva e consapevole. Non esistono protagonisti isolati, ma una comunità che si muove insieme, dove il traguardo non è solo un punto d’arrivo fisico, ma un simbolo di partecipazione condivisa. È in questo modo che si rafforza il tessuto sociale di un territorio: non solo attraverso grandi progetti, ma anche grazie a momenti come questo, in cui le persone tornano a essere protagoniste insieme, dando vita a un’esperienza che unisce sport, relazioni e senso di comunità».
La manifestazione ludico-motoria a passo libero aperta a tutti continua nel frattempo a crescere anche dal punto di vista sportivo: la grande novità dell’edizione 2026 è infatti l’introduzione del percorso da 10 chilometri per i runner, che sostituisce quello da 8, affiancando il tracciato da 5 chilometri pensato per famiglie e camminatori. Una doppia proposta che consente a ciascuno di scegliere il proprio ritmo, nel segno della partecipazione e non della competizione.
Il ritrovo è fissato per le 19.00, con partenza dei bambini fino ai 12 anni alle 19.30 su un percorso da 800 metri interamente all’interno della pista di atletica. Alle 20.00 prenderà il via la corsa principale, con partenza dalla pista e sviluppo lungo gran parte del territorio bustese. Un percorso che, anno dopo anno, è diventato simbolo di condivisione, grazie anche al lavoro dei volontari e delle associazioni coinvolte.
La manifestazione ludico-motoria a passo libero è aperta a tutti e continua a evolversi, rafforzando la rete territoriale: per l’edizione 2026 si allarga infatti la collaborazione con realtà sportive già vicine all’evento come Bumbasina Run, Vomien Volley Legnano, Sport +, Atletica Casorezzo e Polisportiva Furato. Una sinergia che testimonia la volontà di costruire un evento sempre più condiviso e partecipato, capace di coinvolgere associazioni, volontari e gruppi locali.
L’evento manterrà una forte accessibilità anche nelle iscrizioni: gratuita per i ragazzi fino ai 14 anni e i portatori di handicap e i loro accompagnatori, mentre per gli adulti il contributo è di 5 euro o 8 euro per due partecipanti con la formula Family Run, 45 euro per i gruppi. Prevista anche la possibilità di iscriversi con la maglietta ufficiale dell’edizione 2026 al costo di 15 euro.
Accanto all’aspetto sportivo, resta centrale il valore sociale della manifestazione. La presenza dei ragazzi con disabilità, rafforzata anche dalla collaborazione con le realtà che li accompagnano quotidianamente, rappresenta un segnale concreto di una comunità che non si limita a parlare di inclusione, ma la costruisce attraverso gesti semplici e autentici.
Non mancheranno, come da tradizione, i momenti conviviali: area food, griglieria e ristoro finale, oltre all’intrattenimento musicale che accompagnerà la serata fino alle 23.00, trasformando la corsa in una vera festa per tutto il paese con intrattenimento musicale gestito da radio Open Space e la partecipazione straordinaria di Davide Bogno da Zelig.
Per informazioni è possibile contattare Paolo al 339 5683856 o Mauro al 338 9869247, oppure consultare il sito www.runningbustese.it.
«La “Busto di Sera” 2026 si conferma così molto più di una manifestazione sportiva: è un’occasione per correre, camminare e soprattutto condividere, dimostrando che lo sport può essere uno strumento concreto per abbattere barriere e costruire legami più forti all’interno della comunità», conclude Paolo Sangregorio.
Sponsor e partner dell’evento: Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Ccr Insieme Ets, Comune di Busto Garolfo, Protezione Civile Busto Garolfo, Ass.ne Nazionale Carabinieri di Legnano, Gruppo Alpini Busto Garolfo, AMP Aftermarket Parts SRL, PSG Energy System SRL, Comitato soci di zona Coop Lombardia, Arte Casa Re Agenzia Immobiliare, Farmacia Comunale Busto Garolfo, Eko srl Impianti Fotovoltaici, MXP Driver, Paganini Graziano & C. S.r.l., Ensinger italia SRL, Solo italia SRL, E-bike Travel di Inveruno, Varano Fotocomposizione, Panificio Paladino, Al Service Management soluzioni Finanziarie di Andrea Loi, Emporio Carni Bombari, CLM srl spare parts and industrial sewing machine Bumbasina Run, Atletica Casorezzo, Polisportiva Furato, Sport +, Milan Club, Inter Club, Gruppo Bocciofila Busto Garolfo.