
«Una banca come la nostra non può che essere vicina al mondo imprenditoriale. Le imprese creano lavoro, innovazione, benessere e coesione sociale. Accompagnarne la crescita significa contribuire concretamente allo sviluppo dei territori nei quali operiamo. Per questo consideriamo fondamentale il dialogo con il sistema produttivo e con le organizzazioni che ne rappresentano le esigenze e le prospettive».
Con queste parole il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Roberto Scazzosi, ha commentato la partecipazione della nostra banca all'assemblea generale di Confindustria Varese che si è svolta venerdì 13 giugno nello stabilimento Leonardo di Venegono Superiore.
L'appuntamento, che ha riunito imprenditori, istituzioni e rappresentanti del mondo economico del territorio, è stato anche l'occasione per ascoltare la relazione del presidente di Confindustria Varese, Luigi Galdabini, che ha indicato alcune delle principali sfide per il futuro della provincia. Nel suo intervento ha richiamato la necessità di rafforzare la competitività del sistema produttivo investendo in innovazione, competenze e tecnologia, ma anche di sostenere progetti strategici per il territorio come la Zona Logistica Semplificata legata a Malpensa e una gestione coordinata delle risorse derivanti dai frontalieri. Galdabini ha inoltre posto l'accento sul tema della sovranità digitale, sottolineando come la capacità di governare dati, infrastrutture e tecnologie rappresenti oggi una leva di sviluppo economico e industriale e non soltanto una questione tecnologica.
La presenza della nostra Bcc è stata particolarmente significativa e numerosa. Oltre al presidente Roberto Scazzosi erano presenti il vicepresidente Diego Trogher, il consigliere Andrea Rinaldi, recentemente nominato presidente del Comitato per la Piccola Industria di Confindustria Varese, il presidente del Collegio Sindacale Gianfranco Sommaruga, il vicedirettore generale Annibale Bernasconi, il responsabile Area Mercato Roberto Gentilomo, i responsabili territoriali Giovanni Masullo per l'area Malpensa ed Enzo Petrillo per l'area Varese, i preposti delle filiali di Gallarate e Varese Valentina Lolli e Gloria Ceruti, il responsabile della Divisione Corporate Gilberto Chiappari, il responsabile della Divisione Private Andrea Nobile e il responsabile Affari Societari Simone Mantovani.
«La nostra presenza qui testimonia un impegno che portiamo avanti ogni giorno -ha aggiunto Scazzosi-. In una fase storica caratterizzata dalla progressiva desertificazione bancaria, noi continuiamo a fare una scelta diversa: presidiare i territori, investire nelle relazioni e rafforzare la nostra presenza accanto a famiglie, imprese e comunità locali. Lo stiamo facendo anche nella provincia di Varese, dove vogliamo continuare a crescere e a offrire servizi sempre più vicini alle esigenze delle persone e delle aziende. Crediamo che il rapporto diretto, la conoscenza del territorio e la capacità di ascolto rappresentino ancora oggi un valore distintivo e un elemento fondamentale per accompagnare lo sviluppo delle comunità locali».
Una visione che ben si inserisce nei temi emersi durante l'assemblea: crescita economica, innovazione, attrattività del territorio e capacità di fare sistema. Obiettivi che richiedono il contributo delle imprese, delle istituzioni e di un sistema bancario che continui a essere presente e vicino alle comunità locali.