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08/07/2026
Tempo di Tango: il Castello di Caidate si apre alla grande musica argentina il 10 luglio

Musica nelle Residenze Storiche valorizza il patrimonio del territorio con il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate

Una serata in cui la musica argentina incontra il fascino di una dimora storica affacciata sulla valle dell'Arno. Venerdì 10 luglio alle 21 il Castello di Caidate, a Sumirago, ospiterà "Tempo di Tango", nuovo appuntamento della rassegna Musica nelle Residenze Storiche, il festival che porta la grande musica in alcune delle più suggestive dimore del Varesotto e che è sostenuto dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. Il concerto sarà un viaggio tra le sonorità del tango e della musica popolare argentina, con un programma che alterna pagine di tre tra i più importanti compositori sudamericani del Novecento: Astor Piazzolla, Ariel Ramírez e Alberto Ginastera.

Protagonisti della serata saranno il Davide Vendramin Trio con Francesca Gerbasi alla voce, Davide Vendramin al bandoneon e Romina Vavassori al pianoforte. Il bandoneon, strumento simbolo del tango argentino, sarà naturalmente al centro dell'esecuzione, affiancato dal pianoforte e dalla voce per restituire tutte le sfumature di un repertorio capace di unire malinconia, passione, energia ritmica e raffinatezza musicale.

Il concerto sarà dedicato innanzitutto alle opere di Astor Piazzolla, il musicista che ha rivoluzionato il tango tradizionale dando vita al celebre "nuevo tango". Le sue composizioni hanno saputo fondere la tradizione popolare di Buenos Aires con il linguaggio della musica classica e del jazz, creando uno stile personale che ha conquistato i palcoscenici di tutto il mondo. Le sue pagine alternano momenti di grande intensità lirica a passaggi virtuosistici, nei quali il bandoneon diventa protagonista assoluto.

Accanto a Piazzolla troveranno spazio le musiche di Ariel Ramírez, compositore conosciuto soprattutto per la sua capacità di valorizzare il patrimonio musicale popolare argentino. Le sue opere intrecciano melodie della tradizione folkloristica con una scrittura colta, dando vita a brani che raccontano paesaggi, culture e spiritualità del Sud America attraverso ritmi e armonie di grande immediatezza.

Il programma comprenderà anche composizioni di Alberto Ginastera, uno dei maggiori autori argentini del Novecento. Nelle sue opere convivono le radici popolari della pampas, le suggestioni della musica indigena e una scrittura moderna e ricca di forza espressiva, che rende le sue pagine particolarmente coinvolgenti sia dal punto di vista ritmico sia da quello emotivo. Sarà quindi un percorso musicale che attraversa le diverse anime dell'Argentina, dal tango più celebre alle sonorità popolari e alla musica colta del Novecento, valorizzando il dialogo tra la voce, il pianoforte e il bandoneon.

A rendere ancora più suggestiva la serata sarà la cornice del Castello di Caidate, uno degli edifici storici più affascinanti del territorio varesino. Le sue origini risalgono al XIV secolo, quando i Visconti lo fecero costruire come residenza destinata alla caccia e ai momenti di svago della nobiltà. La posizione dominante sulla valle dell'Arno, la massiccia struttura a pianta quadrilatera, il cortile centrale e la robusta torre angolare testimoniano ancora oggi il ruolo strategico e il prestigio che il castello rivestiva nei secoli medievali.

Nel 1614 la proprietà passò alla famiglia Bigli, conti di Saronno, grazie al matrimonio tra Giustina Visconti e Baldassare Bigli. Fu proprio nel corso del Seicento che iniziarono le prime trasformazioni destinate a mutare l'antica fortificazione in una raffinata villa di rappresentanza, pur conservando molti degli elementi architettonici che richiamano le sue origini difensive.

I successivi interventi del Settecento e dell'Ottocento contribuirono a definirne l'aspetto attuale. Il castello passò infatti alla famiglia Confalonieri, dalla quale discese anche il celebre patriota milanese Federico Confalonieri, e il complesso venne ulteriormente valorizzato con il ridisegno del parco secondo il gusto del giardino all'inglese, su progetto dell'architetto Balzaretto. Alla facciata furono aggiunte due torri cilindriche merlate, mentre le cascine Pianca, Villanova ed Ex Chinetti, caratterizzate da un'architettura semplice e funzionale, contribuirono a creare un armonioso equilibrio tra la residenza nobiliare e il paesaggio rurale circostante. Dal 1977 il castello appartiene ai conti Barbiano di Belgiojoso, che lo hanno ereditato da Maria Confalonieri, proseguendone la storia e la valorizzazione come uno dei luoghi più rappresentativi della valle dell'Arno.

L'appuntamento conferma lo spirito della rassegna Musica nelle Residenze Storiche: valorizzare il patrimonio artistico, storico e architettonico del territorio attraverso concerti che mettono in dialogo musica e luoghi di pregio. Grazie anche al sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, il festival continua a offrire occasioni nelle quali l'esperienza musicale diventa anche un'opportunità per riscoprire castelli, ville e dimore storiche che custodiscono secoli di storia e rappresentano un patrimonio culturale di grande valore per il Varesotto.

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