
La grande musica torna ad Azzate per uno degli appuntamenti di rilievo dell’estate culturale del territorio. Sabato 18 luglio, alle ore 21, Villa Bossi Benizzi Tettoni Castellani, sede del Comune, ospiterà il concerto dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali, inserito nella rassegna “Musica nelle Residenze Storiche”, sostenuta dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.
Dopo il primo appuntamento ospitato ad Azzate nel mese di giugno, le porte dello storico palazzo municipale si riapriranno per una serata che unirà musica, arte e patrimonio architettonico. Protagonista sarà una formazione di circa quaranta musicisti, impegnata in un programma dedicato a Franz Joseph Haydn, Francis Poulenc e Franz Schubert. La prima parte della serata sarà affidata alla direzione del maestro Mario Roncuzzi, mentre il concerto proseguirà sotto la guida della direttrice Roberta Peroni.
Il programma attraverserà epoche e linguaggi differenti, mettendo in dialogo il Classicismo viennese con la musica francese del Novecento. Di Franz Joseph Haydn sarà proposta la Sinfonia n. 104 in Re maggiore, conosciuta come “London”, ultima delle oltre cento sinfonie composte dal musicista austriaco e conclusione del ciclo scritto durante i soggiorni londinesi. L’opera rappresenta uno degli esiti più maturi della produzione sinfonica di Haydn e un punto di riferimento nello sviluppo della forma orchestrale classica.
La serata proseguirà con “Deux marches et un Intermède”, FP 88, di Francis Poulenc, compositore francese capace di unire immediatezza melodica, ironia ed eleganza. A chiudere il programma sarà la Sinfonia n. 5 in Si bemolle maggiore, D 485, di Franz Schubert, composta nel 1816 e caratterizzata da una scrittura luminosa ed equilibrata, nella quale emerge il legame del giovane autore con la tradizione di Mozart e Haydn.
Fondata a Milano nel 1945, l’Orchestra I Pomeriggi Musicali rappresenta una delle istituzioni concertistiche italiane di maggiore tradizione. La formazione debuttò il 27 novembre di quell’anno al Teatro Nuovo, in una città impegnata nella ricostruzione dopo la Seconda guerra mondiale. Il progetto, promosso dall’impresario teatrale Remigio Paone e dal critico musicale Ferdinando Ballo, nacque con l’obiettivo di creare un’orchestra da camera dotata di un solido repertorio classico e, allo stesso tempo, aperta alla musica moderna e contemporanea.
Fin dai primi anni I Pomeriggi Musicali contribuirono alla diffusione in Italia delle opere dei grandi compositori del Novecento che erano stati censurati durante il fascismo, portando all’attenzione del pubblico autori come Igor Stravinskij, Paul Hindemith, Alban Berg, Anton Webern e lo stesso Francis Poulenc. Nel corso della propria storia l’Orchestra ha collaborato con direttori e interpreti di fama internazionale, tra i quali Claudio Abbado, Leonard Bernstein, Pierre Boulez, Riccardo Chailly, Carlo Maria Giulini, Zubin Mehta, Riccardo Muti, Maurizio Pollini e Uto Ughi.
Oggi il repertorio dell’Orchestra spazia dal Barocco al Classicismo, dal primo Romanticismo alla produzione moderna e contemporanea. La sua sede è lo storico Teatro Dal Verme di Milano e l’attività concertistica si sviluppa nel capoluogo lombardo, nelle città della regione e nelle principali stagioni sinfoniche italiane ed europee. Nel 2020 l’Associazione Nazionale Critici Musicali ha assegnato ai Pomeriggi Musicali il Premio Abbiati per il concerto che, il 15 giugno di quell’anno, segnò la ripresa dell’attività musicale dopo il primo lockdown.
A rendere particolarmente significativo l’appuntamento di Azzate sarà anche il luogo che lo ospiterà. Villa Bossi Benizzi Tettoni Castellani è una delle più importanti dimore storiche del paese e testimonia le vicende delle famiglie che nei secoli hanno contribuito alla vita sociale e amministrativa del borgo. La sua storia è legata alla famiglia Bossi, feudataria di Azzate e della valle circostante già nel XIV secolo. Una lapide sulla facciata orientale ricorda gli ampliamenti e i rifacimenti realizzati da Giovanni e Matteo Bossi nel 1495, mentre un piccolo pozzo conservato nel giardino reca la data del 1604.
Passata successivamente alle famiglie Tettoni e Benizzi Castellani, la villa ha assunto nel tempo l’aspetto di una residenza signorile capace di coniugare le caratteristiche del palazzo e della dimora di villeggiatura. L’edificio attuale richiama soprattutto le trasformazioni avvenute tra il XVII e il XVIII secolo. Il porticato settecentesco, lo scalone con la balaustra in marmo rosso, i soffitti a cassettoni e le decorazioni ad affresco dei saloni del piano nobile conservano ancora il carattere aristocratico e colto della residenza.
Nel Settecento Gerolamo Tettoni raccomandò ai propri eredi di mantenere la dimora ben conservata e abitata da persone capaci di averne cura. Un’attenzione che ha accompagnato la villa nel corso dei secoli e che prosegue oggi attraverso gli interventi di tutela e valorizzazione promossi dal Comune. Acquistato dall’amministrazione comunale e divenuto sede municipale, il palazzo continua infatti a essere un luogo vissuto dalla comunità e aperto a iniziative culturali, concerti e visite guidate.
“Musica nelle Residenze Storiche” nasce proprio con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio artistico e architettonico del territorio attraverso la musica, offrendo al pubblico la possibilità di conoscere ville, palazzi, corti e dimore storiche in occasioni di incontro e partecipazione. La presenza dell’Orchestra I Pomeriggi Musicali ad Azzate conferma la volontà di rendere accessibili proposte culturali di qualità e di creare un dialogo tra i luoghi della storia e i grandi repertori musicali.
La realizzazione dell’appuntamento è resa possibile anche grazie al sostegno delle realtà che hanno scelto di investire nella cultura e nella valorizzazione della comunità. La rassegna “Musica nelle Residenze Storiche” è sostenuta dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, da tempo impegnata al fianco delle iniziative culturali del territorio. Per l’appuntamento di Azzate è stato inoltre ricordato il contributo di Nicora Ottica e Gioielleria.
Il concerto di sabato 18 luglio inizierà alle ore 21. L’ingresso è libero.