
Si è conclusa venerdì 17 luglio, con l’ennesimo sold out, la stagione artistica 2025/2026 delle Scuole di Musica Niccolò Paganini, un anno straordinario che ha visto la scuola protagonista sul territorio con oltre 90 eventi, migliaia di spettatori e un susseguirsi di iniziative che hanno confermato il ruolo della realtà legnanese come uno dei più importanti punti di riferimento per la formazione musicale e la promozione culturale.
A suggellare questo percorso è stata una serata di rara bellezza ospitata nella suggestiva cornice della Biblioteca Civica di Legnano, trasformata per una sera in uno spazio sospeso nel tempo, dove musica, natura e luce hanno dato vita a un’esperienza capace di emozionare profondamente il pubblico.
Protagonisti della serata sono stati alcuni tra gli allievi più meritevoli delle Scuole di Musica Niccolò Paganini, sostenute anche dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate per il ruolo culturale ed educativo che svolgono sul territorio. I giovani musicisti hanno accompagnato gli spettatori in un raffinato viaggio musicale attraverso un repertorio di grande fascino, culminato con l’esibizione dell’Ensemble di Chitarre diretto dal Maestro Pieralberto Pizzolotto, accolto da lunghi e calorosi applausi. Il programma ha proposto musiche di Ponce, Molino, Piazzolla, Barroso e altri importanti autori, alternando esibizioni solistiche, duo e formazioni cameristiche fino al coinvolgente finale dell’ensemble. Programma 17 luglio biblioteca def..pdf
Ma ciò che ha reso davvero speciale questa serata non è stato soltanto l’altissimo livello artistico delle esecuzioni.
Per oltre un’ora e mezza il pubblico è rimasto completamente rapito da un’atmosfera intima e irripetibile, nella quale il delicato suono delle chitarre, del flauto e del violino si è fuso con il canto dei grilli e con la luce soffusa delle candele, regalando un’esperienza capace di coinvolgere ogni spettatore in modo profondo. Non un semplice concerto, ma un momento di autentica condivisione, nel quale la musica è diventata emozione pura.
Ancora una volta, parlare di “allievi in concerto” appare decisamente riduttivo.
Chi era presente ha assistito all’esibizione di giovani musicisti che hanno affrontato un repertorio complesso con una maturità interpretativa, una sensibilità artistica e una qualità esecutiva tali da rendere quasi impercettibile il confine tra formazione e professionismo. È questa la più bella dimostrazione del lavoro quotidiano svolto dai docenti delle Scuole di Musica Niccolò Paganini e della qualità di un progetto educativo che, anno dopo anno, continua a formare talenti capaci di emozionare il pubblico.
La serata del 17 luglio ha rappresentato il perfetto epilogo di quella che può essere considerata la stagione più importante nella storia delle Scuole di Musica Niccolò Paganini. Dodici mesi straordinari, caratterizzati da un’intensissima attività concertistica, da collaborazioni di prestigio, da importanti riconoscimenti internazionali ottenuti dagli allievi, da una proposta formativa sempre più ricca e da una presenza costante nella vita culturale del territorio.
Il successo del Campus Estivo con oltre cento bambini partecipanti, gli oltre novanta eventi organizzati, i concerti che hanno registrato ripetutamente il tutto esaurito, i prestigiosi traguardi raggiunti dagli allievi – tra cui la Full Tuition Scholarship conquistata da Samuele Faedda al Berklee College of Music di Boston – rappresentano solo alcune delle tappe di un percorso che conferma la costante crescita della scuola sotto ogni punto di vista.
Le attività riprenderanno a settembre con nuovi progetti, nuove iniziative e un calendario ancora più ricco di appuntamenti. L’entusiasmo registrato durante gli eventi ospitati dalla Biblioteca lascia inoltre intravedere la nascita di un rapporto sempre più stretto con il Polo Bibliotecario Legnanese, nella convinzione condivisa che la musica e la cultura possano continuare a rappresentare uno straordinario motore di crescita per tutta la comunità.
La stagione si chiude, ma ciò che è stato costruito in questi mesi rappresenta un nuovo punto di partenza. Perché quando passione, competenza, studio e visione si incontrano, i risultati non si misurano soltanto nei numeri, ma nelle emozioni che rimangono nel cuore delle persone. E quelle vissute in questa stagione resteranno a lungo nella memoria del territorio.