
In pochi anni è diventata una tradizione capace di unire sport, partecipazione, scoperta della città e solidarietà. Domenica 13 settembre torna la GallaRunTen, una delle manifestazioni podistiche più attese di Gallarate, sostenuta anche quest’anno dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate in qualità di main sponsor. L’edizione 2026 è stata presentata a Palazzo Borghi alla presenza di amministrazione comunale, organizzatori, sponsor e realtà del territorio e chiuderà la Settimana dello Sport con l’obiettivo di superare il muro dei mille partecipanti degli ultimi anni. «Le iscrizioni stanno volando, supereremo sicuramente la cifra dell’anno scorso, i mille tondi tondi», ha annunciato Stefano Colombo, presidente di Sport+, che non nasconde l’obiettivo più ambizioso: «Adesso bisogna spingere ancora, perché il gradino dei 300 in più è importante». Il traguardo dichiarato è arrivare a quota 1.300.
La partenza è fissata alle 9.30 dallo stadio Atleti Azzurri d’Italia. La formula unisce agonismo e partecipazione popolare: ci saranno la corsa competitiva cronometrata di circa 10 chilometri, ufficiale Fidal, la versione non competitiva sulla stessa distanza e la Galla Family Run di 5 chilometri, aperta a famiglie, bambini e camminatori. Ad arricchire l’edizione 2026 sarà anche la presenza di Beppe Maffei, specialista dei 3.000 siepi e atleta olimpico a Sydney 2000 e Atene 2004.
La GallaRunTen sarà la penultima tappa del circuito Running People, prima dell’appuntamento conclusivo di Varese, ma soprattutto sarà l’atto finale della Settimana dello Sport gallaratese. «La formula scelta e condivisa con Sport+ dall’amministrazione è stata proprio quella di rendere la corsa l’evento finale della Settimana dello Sport», ha spiegato Stefano Colombo.
Il presidente di Sport+ ha ricordato anche il ruolo avuto negli anni dai partner che hanno creduto nel progetto e nella capacità della corsa di cambiare il modo di vivere le città. «Lo dico sempre e credo sia giusto ricordarlo: la Bcc è stata tra i partner che per primi hanno avuto questa visione, quella di trasformare la corsa in un elemento, diciamo così, di riqualificazione sociale delle nostre città. Varese, Busto Arsizio, Gallarate, Rescaldina sono luoghi nei quali quotidianamente si corre, ma normalmente si corre per andare al lavoro, prendere i figli o rincorrere gli impegni. Con questo circuito, invece, si vivono valori molto più umani e le città vengono viste in un altro modo».
Il sindaco Cassani ha ringraziato i sostenitori che hanno contribuito negli anni alla crescita della manifestazione, soffermandosi in particolare sulla sua natura solidale. «Tante persone che vogliono iscriversi magari dicono: “Costa un po’ questa gara”. In realtà i costi non sono più alti rispetto a tante altre manifestazioni, ma qui c’è anche una finalità benefica. È una prerogativa e una volontà fortemente voluta dal Comitato e secondo me è una delle cose che fanno la differenza».
È proprio sulla capacità di coinvolgere l’intera città che si è soffermata Claudia Mazzetti. «Per noi la gara è ormai diventata parte della Settimana dello Sport. È un momento in cui vogliamo che passi il messaggio di quanto faccia bene lo sport a livello fisico, ma soprattutto anche a livello mentale. È un grande momento di socializzazione per tutti».
Proprio il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, main sponsor, è uno degli elementi che accompagnano la crescita della GallaRunTen. Il presidente Roberto Scazzosi lega, nel comunicato stampa, la scelta della banca alla capacità della manifestazione di andare ben oltre la dimensione agonistica e diventare occasione per valorizzare Gallarate, creare relazioni e rafforzare la comunità. «La GallaRunTen dimostra come lo sport possa diventare uno straordinario strumento per raccontare e valorizzare una città. Negli anni è cresciuta diventando un appuntamento importante per Gallarate e per un territorio più ampio, coinvolgendo non solo gli atleti, ma anche gli appassionati e le famiglie. Una corsa cittadina non è soltanto una competizione: porta le persone nelle strade, crea occasioni di incontro, coinvolge tante persone e associazioni e contribuisce a costruire quel senso di comunità che è alla base anche del nostro modo di essere banca. Essere banca locale significa anche accompagnare queste energie e contribuire a dare loro la possibilità di crescere e consolidarsi nel tempo, vuol dire investire nella vitalità dei nostri territori, valorizzando chi, attraverso lo sport, dedica tempo ed energie a creare occasioni di socialità, benessere e aggregazione», afferma Scazzosi.
A rappresentare la Bcc alla conferenza stampa erano presenti per la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate Giovanni Masullo, Responsabile Area Territoriale Malpensa, e Valentina Lolli, preposto di Filiale Hub Gallarate, che ha ribadito le ragioni di una collaborazione ormai consolidata. «Per me è un onore poter far parte ancora una volta di questa corsa. Sicuramente quello che ci porta a continuare a sostenerla è il senso che viene dato alla manifestazione: il senso di comunità, il senso di aggregazione e, non ultimo, il valore sociale, che è anche quello che caratterizza la nostra realtà bancaria».
«Ci siamo: domenica 13 settembre alle 9.30 ci sarà la partenza dallo stadio Atleti Azzurri d’Italia per la nostra ormai tradizionale GallaRunTen – è stato spiegato durante la presentazione –. Arrivati al quinto anno avremo una 10 chilometri competitiva e non competitiva e una 5 chilometri più facile e tranquilla per le famiglie. I percorsi attraverseranno la città, toccheranno anche le nuove strutture nate in questi anni e permetteranno di vedere Gallarate da una prospettiva diversa. La Family Run passerà invece per la nostra bella Boschina. Sarà una bella occasione per stare insieme, fare attività fisica e mettere al centro salute e benessere».
Una dimensione che a Gallarate trova una risposta particolarmente forte, come ha sottolineato l’assessora allo Sport Claudia Mazzetti. «La città risponde sempre alla grande. È anche una data particolare, perché non si capisce mai se sia l’ultima dell’estate o la prima dell’autunno, e forse proprio per questo funziona così bene. È una manifestazione molto partecipata, molto condivisa, allegra e sicuramente colorata».
Il colore è diventato negli anni uno dei segni distintivi dell’appuntamento e nel 2026 ci sarà anche la novità delle magliette in due diverse tonalità. «Abbiamo sempre detto che è una manifestazione colorata – ha scherzato Mazzetti – e il colore ormai è diventato quasi un marchio della GallaRunTen. Ma la cosa bella di Gallarate è anche un’altra: ogni anno c’è una novità e molto spesso riguarda proprio gli impianti sportivi. Ogni anno si aggiunge qualcosa, perché Gallarate è evidentemente una città che investe tanto nello sport. Alcuni progetti sono ancora in corso e investire nello sport significa tantissimo per tutta la città, non soltanto per chi utilizza quotidianamente gli impianti».
Quest’anno il cuore logistico della manifestazione sarà la Cittadella dello Sport, recentemente inaugurata, accanto allo stadio Atleti Azzurri d’Italia. «La casa base e il villaggio della GallaRunTen saranno proprio alla Cittadella dello Sport – ha spiegato Colombo –. Ringraziamo il gestore per il supporto: è un tassello che completa ancora di più la manifestazione e che ci permetterà di offrire maggiori servizi ai runner, compresi quelli agonisti, e maggiore attenzione a tutti i partecipanti e ai cittadini».
La gara sarà anche un modo per attraversare e mostrare alcune delle trasformazioni urbanistiche più recenti di Gallarate. «Passeremo e praticamente inaugureremo anche una passerella che collega due vie attraverso il complesso scolastico di nuova realizzazione – ha aggiunto Colombo –. Speriamo davvero che venga fuori una grande festa e che sia condivisa da tutti».
Sul percorso sono state introdotte diverse modifiche per renderlo più veloce e scorrevole. Marco Milanese, illustrando gli aspetti tecnici e logistici, ha spiegato che «evitiamo il passaggio in centro città; la Family Run sale invece verso la Boschina, mentre con il percorso principale toccheremo via Curtatone e via dei Salici».
Il tracciato principale partirà dallo stadio Atleti Azzurri d’Italia, che negli ultimi anni è diventato la casa della corsa, e avrà nella Cittadella dello Sport il proprio centro organizzativo. «Sarà un percorso velocissimo – è stato spiegato durante la presentazione tecnica –: a parte una piccola asperità iniziale, sarà quasi sempre in piano. Abbiamo tolto molte curve e quindi sarà anche più veloce e divertente».
La 10 chilometri passerà davanti al liceo, attraverserà la zona Liberty e raggiungerà il centro, prima di affrontare un lungo rettilineo verso le Torri. Da qui i runner torneranno verso il nucleo storico e proseguiranno fino alla zona del nuovo polo scolastico di Cajello e Cascinetta, interessando via Curtatone, via dei Salici e la futura via Oriana Fallaci, prima del rientro verso il traguardo sulla pista di atletica alle Azalee.
La Family Run da 5 chilometri avrà invece una vocazione decisamente più naturalistica. «Per la Family Run è previsto un passaggio nel quartiere di Crenna e alla Boschina, che è il polmone verde di Gallarate», è stato ricordato. Un percorso più semplice, adatto anche a bambini e famiglie, pensato non tanto per il cronometro quanto per vivere insieme la città e il suo verde.
Il sindaco Andrea Cassani ha ricordato il percorso compiuto dalla manifestazione negli ultimi cinque anni. «Cinque anni fa, grazie al Comitato, abbiamo deciso di riportare alla luce una corsa cittadina sui cinque e dieci chilometri e devo dire che in questi cinque anni abbiamo sicuramente fatto tanta strada, anche grazie al supporto arrivato negli ultimi anni. Abbiamo messo la manifestazione in rete con altri contesti podistici e questo ha portato un ulteriore valore aggiunto».
Il primo cittadino non ha nascosto il proprio legame personale con la corsa. «È sempre bello trovarsi alla GallaRunTen con tante persone e tutte quelle maglie colorate. Quando arriva la fine dell’estate, per non sfigurare eccessivamente, anch’io comincio a correre un po’ per le strade della città. Quest’anno mi sono allenato meno rispetto al passato, ma vedremo comunque di stare sotto l’ora: questo è l’obiettivo dichiarato».
Il percorso, ha proseguito Cassani, diventa ogni anno anche una fotografia delle trasformazioni della città. «È una manifestazione che cambia e il percorso è cambiato quasi sempre in questi cinque anni. Quest’anno passeremo davanti al nuovo polo scolastico, che non è ancora completato al cento per cento, ma già il giorno successivo alla gara sarà utilizzato dai nostri ragazzi».
Tra i punti più significativi ci sarà il collegamento ciclopedonale tra Cascinetta e Azalee. «Passeremo in via Oriana Fallaci, che non è ancora completata al 100 per cento – ha spiegato Cassani –, ma il giorno dopo passeranno di lì i nostri ragazzi che andranno nella nuova scuola. Faremo vedere anche il nuovo sottopasso e, quindi, ogni anno la corsa offre la possibilità di osservare i tanti lavori che si stanno facendo in città. Questo è sicuramente motivo di orgoglio, perché i gallaratesi corrono, ma corre anche la città, investendo nello sport e nell’istruzione».
Un evento capace di tenere insieme chi corre per vincere e chi corre semplicemente per esserci. «La parte competitiva è molto sentita – ha spiegato l’assessora –. Lo scorso anno alla partenza era bellissimo vedere quelli che erano già pronti a battersi fin dai primi metri, ma allo stesso tempo era altrettanto bello vedere tutti gli altri, meno concentrati sul risultato, che sono riusciti comunque a portare a termine la gara. È questo che ci piace: una manifestazione capace di coinvolgere tutti».
Il valore aggiunto, secondo Mazzetti, è soprattutto vedere i cittadini riappropriarsi per qualche ora delle strade. «Una delle cose che abbiamo voluto tantissimo in questi anni è proprio la partecipazione dei gallaratesi. Tantissimi cittadini approfittano anche della chiusura delle strade per vedere scorci della città che magari, nella fretta quotidiana, normalmente non osservano. Questa è la risposta che vogliamo: vedere la nostra città partecipare».
La domenica della GallaRunTen sarà preceduta dal grande appuntamento del sabato dedicato alle società sportive. «È il culmine, la chiosa finale della Settimana dello Sport – ha ribadito Mazzetti –. Io tengo in modo particolare al coinvolgimento dei più giovani, perché sabato ci sarà una vera e propria palestra a cielo aperto. È bello vedere l’impegno dei ragazzi nell’allestimento e soprattutto il modo in cui cercano di raccontare ciò che le attività sportive presenti a Gallarate danno loro oltre al semplice gesto atletico».
«Attraverso lo sport – ha continuato – riescono a crescere, ad acquisire valori e a darsi degli obiettivi. Credo quindi che sarà una settimana entusiasmante. Dietro c’è l’impegno non soltanto mio, ma degli uffici comunali, della Polizia locale che seguirà il percorso e di tutti quelli che lavorano all’organizzazione. In questi anni si è costruita una bella collaborazione con Sport+ perché ognuno fa un pezzettino e alla fine riusciamo ad avere una gara veramente ben organizzata, soprattutto dal punto di vista della sicurezza dei corridori e dei tanti partecipanti».
Non manca neppure una battuta sulle inevitabili chiusure al traffico. «Siamo già pronti al fatto che qualcuno si lamenterà per le strade chiuse – ha scherzato Mazzetti –, ma probabilmente è lo stesso che si lamenterebbe se in città non ci fosse niente. Occasioni come questa servono invece proprio per avere una città viva e colorata».
Il senso di identità creato negli anni dalla manifestazione passa anche attraverso le magliette. «Mi è rimasto impresso il racconto di una ragazza, figlia di un dirigente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che aveva partecipato a un raduno internazionale con la maglietta della GallaRunTen – ha ricordato l’assessora –: era bella, colorata, faceva capire subito dove fosse stata e dava un’identità alla manifestazione. Quest’anno ho deciso di indossarla anch’io già durante la conferenza stampa, proprio per cominciare a dare colore alla città».
Ma dietro sport e festa resta centrale la solidarietà. «Ci sono tantissimi buoni motivi per iscriversi e partecipare – ha sottolineato Mazzetti – e credo ci sia soprattutto un messaggio fondamentale che spesso rischia di passare sottotraccia: all’interno della manifestazione c’è un fine benefico molto importante, che aiuta associazioni del territorio presenti da anni».
L’assessora ha citato in particolare Ama il Tuo Cuore e la San Vincenzo. «Conosciamo il lavoro di Ama il Tuo Cuore e abbiamo avuto modo di ascoltare anche le bellissime attività svolte dalla San Vincenzo sul territorio. Vorrei che questo fosse un messaggio importante da far passare, perché sappiamo quanto le persone siano sensibili a questi temi. Non è soltanto una gara, non è soltanto una corsa: dietro c’è un mondo e siamo contenti di farne parte».
Mazzetti ha quindi voluto ringraziare anche gli sponsor che da cinque anni accompagnano il progetto. «Sono sponsor che, quando abbiamo alzato la mano e chiesto di costruire questa rete, hanno risposto. È grazie al loro sostegno economico, ma anche morale, se la manifestazione è cresciuta in questo modo».
E anche quest’anno l’assessora sarà direttamente sulla linea di partenza. «Io ho le gambe distrutte – ha scherzato –, ma farò i 10 chilometri. Li farò con tempi pessimi, però ci tengo troppo e quindi arriverò fino alla fine».
L’interesse per la GallaRunTen, però, va ormai ben oltre i confini gallaratesi. Giovanni Martinelli, della Fondazione Varese Welcome, ha sottolineato come «più del 50 per cento dei partecipanti arrivi da fuori provincia o da fuori regione». Un dato che dimostra come una corsa nata con una forte impronta cittadina sia diventata anche uno strumento di promozione del territorio.
Proprio per valorizzare la presenza di atleti e accompagnatori è stata attivata a livello provinciale la promozione Sport and Stay, iniziativa che incentiva chi arriva per partecipare a eventi sportivi a prolungare il proprio soggiorno in provincia di Varese attraverso un rimborso dedicato.
Nell’anima della GallaRunTen resta però soprattutto la solidarietà. Charity Partner della manifestazione è il Comitato GallaRunTen, presieduto da Flavio Restelli con Luigi Macchi vicepresidente. Il Comitato nasce per volontà di un gruppo di cittadini con l’obiettivo di trasformare una manifestazione sportiva in un’iniziativa concreta a favore delle realtà benefiche del territorio gallaratese.
Fin dalla sua costituzione le risorse raccolte sono state destinate a enti e associazioni impegnati nel sostegno delle persone e della comunità locale. Un principio mantenuto nel tempo e diventato uno dei caratteri distintivi della GallaRunTen. Grazie al supporto di Sport+ nelle ultime edizioni la manifestazione ha assunto inoltre una dimensione sempre più strutturata e professionale nella cura del percorso, nella logistica, nell’organizzazione e nella ricerca degli sponsor all’interno del circuito Running People.
Una parte del ricavato delle iscrizioni alla GallaRunTen 2026 sarà destinata al Comitato GallaRunTen, che provvederà alla successiva devoluzione in favore di tre realtà: Ama il Tuo Cuore Onlus, la Società San Vincenzo De Paoli – Federazione Regionale Lombarda, sezione di Gallarate – e la Fondazione Amici di Alfredo ETS.
Per partecipare c’è ancora tempo. «Le iscrizioni sono ancora aperte sul sito ufficiale», ha ricordato Claudia Mazzetti. Chi preferisce iscriversi di persona potrà farlo sabato 12 settembre, dalle 14 alle 18, al gazebo allestito in piazza Libertà durante la Giornata dello Sport, dove sarà possibile anche ritirare il pacco gara. Ultima possibilità domenica mattina direttamente alla Cittadella dello Sport, entro le 8.30, un’ora prima della partenza.
«Non mi resta che invitare i tanti cittadini e i tanti corridori a iscriversi – è stato l’appello conclusivo degli organizzatori –. Domenica 13 settembre vi aspettiamo allo stadio Atleti Azzurri d’Italia. Sarà una GallaRunTen solare, ricca di colori e capace, come sempre, di coinvolgere tutta Gallarate intorno a corsa, divertimento, sport e benessere».
Dalle 9.30 toccherà quindi ai runner: agli agonisti che cercheranno il tempo sul nuovo percorso più veloce e pianeggiante, ai podisti della non competitiva, alle famiglie dirette verso la Boschina e alle squadre delle realtà che sostengono l’evento. Con un obiettivo numerico, quello dei 1.300 partecipanti, ma soprattutto con quello che negli anni è diventato il vero significato della GallaRunTen: utilizzare lo sport per vivere diversamente la città, costruire relazioni, promuovere salute e benessere e sostenere concretamente chi ogni giorno lavora per la comunità.
La partecipazione della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate non si fermerà alla sponsorizzazione. La banca sarà infatti presente anche direttamente tra i runner. «Per noi è un onore esserci – ha ribadito Valentina Lolli –. Anche noi abbiamo formato la nostra squadra Bcc, parteciperemo con il cuore e contribuiremo anche noi a raggiungere le 1.300 persone».
Alla corsa, ha assicurato, sarà presente anche il vicedirettore generale della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate Annibale Bernasconi, alla guida del gruppo di runner della banca.