
Una serata per ridere, ritrovarsi e fare del bene, riscoprendo allo stesso tempo quel mondo di cortili, ringhiere, personaggi e dialetto che appartiene alla memoria popolare lombarda. Sabato 12 settembre la Dialettale Sanvittorese arriva a Ravello di Parabiago con “Una dolce serata in allegria”, spettacolo comico-musicale in due tempi che sarà proposto, in occasione della festa patronale di Gesù Crocifisso, nella sala polivalente dell’Oratorio, in piazza Paolo VI.
L’appuntamento è alle 21 e vede tra i sostenitori anche la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, da sempre attenta alle iniziative culturali e sociali capaci di mantenere vive le tradizioni locali e, nello stesso tempo, trasformare un momento di aggregazione in un'occasione di solidarietà. Il biglietto d'ingresso costa 10 euro e il ricavato dello spettacolo sarà infatti devoluto in beneficenza.
Sul palco tornerà il mondo che negli anni è diventato il tratto distintivo della Dialettale Sanvittorese: quello dei vecchi cortili lombardi, raccontati attraverso i loro abitanti, le situazioni quotidiane, le battute, gli equivoci e una comicità popolare che utilizza il dialetto non soltanto per strappare una risata, ma anche per custodire modi di dire, espressioni e frammenti di una cultura che rischierebbero altrimenti di andare perduti. Teatro e musica si alterneranno nel corso dei due tempi, in uno spettacolo pensato per divertire ma anche per riportare alla memoria volti e storie legati alla compagnia.
Tra i personaggi ci sarà anche Suor Graziella, religiosa che è stata attiva in paese e che ha condiviso anche l'esperienza della compagnia. Non mancherà inoltre un momento dal significato particolare, con una dedica a Flavio e Fabio, due amici che non ci sono più e che la Dialettale Sanvittorese vuole ricordare come «due stelle» che continuano a brillare e ad accompagnare il cammino del gruppo.
Quella della compagnia è del resto una storia che affonda le proprie radici lontano nel tempo. Era il 1990 quando tutto ebbe inizio quasi per gioco. Alcuni dei futuri protagonisti si trovavano all'oratorio quando venne lanciata loro una proposta decisamente insolita: preparare uno spettacolo in dialetto, vestiti da donna. Una sfida accettata con entusiasmo e destinata ad andare molto oltre quella prima esperienza. Da allora sono trascorsi più di 35 anni, durante i quali gli attori sono cresciuti insieme alla compagnia: alcuni sono diventati genitori, altri hanno raggiunto la pensione, ma la voglia di salire sul palco e di far divertire il pubblico è rimasta.
Una lunga avventura scandita da spettacoli entrati nella storia del gruppo, a partire da “Bacia la mamma baciala”, passando per “Va sifulà l’Aida”, “Avanti e indrè su la ringhiera”, “Cun la fantasia sa sgura” fino a “Cent’ann da storia”. Titoli diversi, accomunati dalla volontà di raccontare con leggerezza e ironia la vita di una volta e quel patrimonio di relazioni, vicinato e socialità che aveva proprio nei cortili uno dei suoi luoghi simbolo.
“Una dolce serata in allegria” prosegue questo percorso, facendo incontrare memoria e presente e affidando ancora una volta al teatro dialettale il compito di creare comunità. Un valore che si unisce alla finalità benefica dell'iniziativa e che è alla base anche del sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, banca locale che accompagna numerose realtà associative, culturali e di volontariato del territorio.
Lo spettacolo è realizzato con la speciale collaborazione di diverse realtà del territorio. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il numero 328 2129031 oppure scrivere all'indirizzo dialettalesv01990@gmail.com