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17/09/2026
Valbossa IN Rosa debutta al Pirellone: 39 Comuni uniti per la prevenzione del tumore al seno
Presentata a Milano l’ottava edizione della manifestazione nata ad Azzate e diventata una grande rete territoriale. Alla conferenza stampa anche Diego Trogher, vicepresidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate: «Facciamo parte di comunità diverse ma con lo stesso fine: la prevenzione. Siamo uniti oltre i confini della Valbossa»

Da una realtà nata ad Azzate a una rete che oggi abbraccia 39 Comuni, portando la prevenzione del tumore al seno fuori dagli ambulatori e dentro piazze, teatri, palestre, parchi e luoghi di incontro. Valbossa IN Rosa 2026 ha scelto per la prima volta il Pirellone di Milano per presentare ufficialmente la sua ottava edizione: martedì 15 settembre, nella Sala Pirelli del Consiglio regionale della Lombardia, istituzioni, amministratori, volontari, associazioni e sostenitori hanno raccontato un progetto che continua ad allargare i propri confini.

Tra i presenti alla conferenza stampa anche Diego Trogher, vicepresidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, istituto di credito che sostiene Valbossa IN Rosa e che accompagna l'iniziativa nel suo impegno di sensibilizzazione e prevenzione sul territorio. Un sostegno che si inserisce nella vicinanza della banca alle realtà associative e alle iniziative capaci di trasformare la partecipazione delle comunità in opportunità concrete per la salute.

«Io abito ad Azzate – ha ricordato Trogher nel suo intervento – facciamo parte di comunità diverse ma con lo stesso fine: la prevenzione, una cosa bellissima da fare. Soprattutto quando mi parlano di numeri, di persone salvate. Siamo uniti davanti alla prevenzione oncologica, e oltre i confini della Valbossa». Parole che hanno sottolineato proprio uno degli elementi caratterizzanti dell'edizione 2026: la capacità dell'iniziativa di superare progressivamente i confini geografici nei quali è nata e di coinvolgere territori sempre nuovi attorno a un obiettivo condiviso.

La crescita è raccontata innanzitutto dai numeri. Nel 2025 i Comuni aderenti erano 34, quest'anno sono diventati 39, un record che testimonia quanto il messaggio di Valbossa IN Rosa sia riuscito a diffondersi. «Siamo arrivati all'ottava edizione di Valbossa IN Rosa e per noi è motivo di orgoglio – ha spiegato Adalisa Corbetta, presidente di IN Valbossa APS –. Siamo davvero felici di essere qui oggi in Regione Lombardia per presentare questo evento pieno e colmo di date, avvenimenti, camminate e serate di condivisione. Quest'anno avere con noi 39 Comuni è davvero una grandissima soddisfazione. Ogni anno c'è quel Comune in più che vuole camminare con noi. Siamo tutti uniti, mano nella mano, per questo grande risultato».

Un calendario costruito grazie a un lavoro che dura mesi e che trova la propria ricompensa nella partecipazione. «Ci aspettano settimane di grandi appuntamenti dedicati alla prevenzione del tumore al seno – ha aggiunto Corbetta –, con tanti sacrifici ma tanta voglia di stare insieme. Poi il risultato, quello che ci ritorna alla fine di ottobre, è sempre tantissimo e grandioso».

Nata nel 2019 in ricordo di Cinzia e Ilaria, Valbossa IN Rosa ha trasformato nel tempo quel ricordo in un progetto collettivo. La prevenzione resta il cuore dell'iniziativa, ma il messaggio viene declinato attraverso linguaggi differenti: informazione sanitaria, controlli, sport, cultura, musica, arte, benessere e convivialità. L'idea è raggiungere persone diverse e creare occasioni nelle quali parlare di salute diventi più semplice e naturale.

Alla presentazione sono intervenuti il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana, l'assessore regionale alla Cultura Francesca CarusoEmanuele Monti, presidente della Commissione Welfare, Adele Patrini, presidente della Fondazione della Sostenibilità sociale, il presidente e il vicepresidente di IN Valbossa, Adalisa Corbetta e Marco Leoni, e Raffaele Simone, sindaco di Azzate, intervenuto a nome delle amministrazioni coinvolte. È stato inoltre letto da Claudia Cagnazzo il messaggio della professoressa Francesca Rovera, direttrice della Breast Unit di Varese e presidente della Scuola di Medicina dell'Università dell'Insubria.

Proprio dal mondo sanitario è arrivato uno dei messaggi centrali della giornata: non avere paura di informarsi e sottoporsi ai controlli, perché la diagnosi precoce può fare la differenza e le donne che affrontano una diagnosi possono contare su una rete di professionisti e volontari lungo il percorso di cura.

La forza della manifestazione, del resto, non si misura soltanto attraverso il numero dei Comuni o degli appuntamenti. Nelle sette edizioni precedenti sono stati raccolti oltre 85mila euro, trasformati in centinaia di visite senologiche di base, oltre 350 ecografie offerte alle donne dei Comuni patrocinanti e sostegni al volontariato oncologico. Le risorse raccolte hanno contribuito anche all'Istituto Besta di Milano e hanno permesso di donare una poltrona tecnologica per la VABB stereotassica alla Mammografia senologica dell'Ospedale di Circolo di Varese e una sonda hockey stick alla Radiologia dell'Ospedale di Cittiglio. A queste iniziative si aggiunge la donazione di 13.500 euro accettata da ASST Sette Laghi e destinata alla Radioterapia dell'Ospedale di Circolo per creare una sala di accoglienza e relax per donne e uomini in attesa dei trattamenti.

«La solidarietà non può essere singola, ma è responsabilità di tutti», ha sottolineato il sindaco di Azzate Raffaele Simone, richiamando il valore di un intero territorio che sceglie di muoversi insieme mettendo al centro donne, famiglie, prevenzione e sanità pubblica.

Il vicepresidente di IN Valbossa Marco Leoni ha invece ringraziato Regione Lombardia per avere ospitato la presentazione: «Ci ha fatto fare il salto di qualità, è una bellissima vetrina ed è casa nostra». Leoni ha ricordato come il progetto abbia avuto origine da un'iniziativa molto più piccola, una castagnata il cui ricavato venne devoluto a CAOS, per poi crescere progressivamente. «Ora siamo in trentanove, ma non è tanto il numero che colpisce quanto la partecipazione di tutte queste amministrazioni: ognuna dà qualcosa in più e tanti sorrisi».

E proprio la capacità di fare rete rappresenta il filo conduttore di Valbossa IN Rosa: Comuni, associazioni, volontari, professionisti, istituzioni e imprese che mettono a disposizione risorse, competenze e tempo. Accanto alla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate figurano tra i sostenitori dell'iniziativa anche diverse aziende del territorio.

Il calendario 2026, già partito a settembre, entra ora nel vivo e accompagnerà il territorio per tutto ottobre, alternando appuntamenti di prevenzione a sport, cultura, benessere e socialità.

La presentazione ufficiale si è tenuta martedì 15 settembre alle 12 a Milano, nella Sala Pirelli di Palazzo Pirelli. Il primo appuntamento aperto al pubblico indicato nel programma è domenica 20 settembre a Jerago con Orago, con il 6° Giro dei Cortili di Enjoy Borghi, passeggiata eno-culturale con partenza da piazza Mazzini alle 10.

Venerdì 25 settembre ad Azzate, alle 21 al Teatro Castellani di via Acquadro 32, spazio alla musica con il Pop Star Show, appuntamento culturale a ingresso libero che apre l'Ottobre in Rosa di CCR Insieme ETS, la mutua di comunità della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.

Domenica 27 settembre a Castronno torna invece la Moto IN Giro Pink. La partenza è fissata alle 9.30 dall'Area Feste di via Piave 4, con partenza e arrivo a Castronno. A mezzogiorno sono previsti aperitivo, pranzo, giochi gonfiabili e tombola.

Con ottobre il calendario si intensifica. Giovedì 1 ottobre a Morazzone, alle 18.30 nella struttura sportiva della scuola media Enrico Fermi, si terrà “La forza delle donne”, iniziativa dedicata alla difesa personale femminile, con esibizione della Fight Academy e, a seguire, aperitivo in rosa solidale a cura della Pro Loco Morazzone.

Sempre giovedì 1 ottobre, a Vergiate, alle 20.45 nella Sala Civica A. Marchetti, si parlerà di “Alimentazione e prevenzione del tumore al seno”, con una conferenza a cura di Euroristorazione insieme a psicologhe e nutrizioniste delle associazioni Animenta e Komen Italia.

Venerdì 2 ottobre a Gazzada Schianno, alle 17.30 a Palazzo Comunale-Villa De Strens, in via Matteotti 13, è in programma l'Aperitivo IN Rosa. Il giorno successivo, sabato 3 ottobre, la stessa sede ospiterà alle 21 il concerto “Emozioni in Rosa”, affidato al Trio Rose di Maggio.

Domenica 4 ottobre a Venegono Inferiore, alle 9.30, partirà una camminata non competitiva in tre paesi, con un itinerario che toccherà Venegono Inferiore, Castiglione Olona e Gornate Olona. Nella stessa giornata, alle 17, il Parco Onetto di piazza Michaud a Jerago con Orago ospiterà “Estranheza”, performance di danza e teatro con regia e coreografia di Ines Rita Domenichini.

Giovedì 8 ottobre ad Azzate, alle 20.45 nella Sala Consiliare, si terrà una serata di condivisione, con l'invito ai partecipanti a indossare un accessorio rosa.

Sabato 10 ottobre ad Albizzate e Solbiate Arno sarà una giornata dedicata direttamente alla prevenzione, con visite senologiche gratuite dalle 9 alle 13: ad Albizzate nel Palazzo Comunale di piazza IV Novembre e a Solbiate Arno nell'ambulatorio medico di via Chinetti. Alle 18, ad Albizzate, è inoltre prevista la presentazione del libro “Lo stormo dell'aquila”.

Domenica 11 ottobre ad Azzate, dalle 9.30 alle 12 nella Sala Triacca, l'appuntamento sarà con “Pelvic Floor: Yoga & Pavimento Pelvico”, workshop dedicato alla consapevolezza e alla cura del pavimento pelvico con l'ostetrica Beatrice Cecchin e Sofia Tornetta. Sempre domenica 11 ottobre, alle 9.30, dal Municipio di Sumirago prenderà il via la Camminata Rosa.

La cultura sarà protagonista ad Arsago Seprio nei fine settimana del 17 e 18 e del 24 e 25 ottobre, quando il Centro culturale Concordia di via Concordia ospiterà la Mostra Artisti Arsaghesi. L'apertura è prevista dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18, con orario speciale per l'inaugurazione del 17 ottobre, dalle 17 alle 18.

Uno dei momenti più simbolici dell'intera edizione arriverà domenica 18 ottobre a Buguggiate con la Camminata al Lago IN Rosa. Il ritrovo è fissato alle 9 all'Area Feste e l'obiettivo va oltre la camminata: i partecipanti saranno chiamati a creare insieme un gigantesco fiocco rosa umano visibile dall'alto. Ognuno riceverà un ombrellino rosa e diventerà fisicamente parte del fiocco. «Più siamo, più grande sarà il nostro messaggio» è l'invito degli organizzatori. In caso di maltempo l'iniziativa sarà rinviata al 25 ottobre.

Ancora Buguggiate mercoledì 21 ottobre, alle 19.30 all'Oratorio, ospiterà la Cena della Salute con l'Alveare, mentre sabato 24 e domenica 25 ottobre, nella Chiesetta di San Giovanni, sarà allestita la mostra d'arte “Danza la vita”, aperta dalle 10 alle 12.30 e dalle 14.30 alle 19. L'esposizione propone l'arte come terapia di supporto per i pazienti oncologici e sabato 24 ottobre, alle 19, prevede anche uno speciale laboratorio-performance.

Il calendario di ottobre si concluderà sabato 31 ottobre a Mornago, in via Stazione 61, con la Notte Rosa: dalle 19.30 una corsa non competitiva seguita da una cena in rosa accompagnata dalla musica degli anni Settanta e Ottanta.

Un programma ampio e volutamente eterogeneo, nel quale una camminata, un concerto, una mostra, una cena, una conferenza o una visita senologica diventano parti dello stesso progetto. Il messaggio che Valbossa IN Rosa vuole portare nei 39 Comuni rimane infatti quello da cui tutto è cominciato otto anni fa: la prevenzione riguarda tutti e diventa più forte quando una comunità sceglie di farsene carico insieme. Ed è proprio questa dimensione sovracomunale che il vicepresidente della Bcc Diego Trogher ha voluto richiamare al Pirellone: territori differenti che si riconoscono nello stesso obiettivo e che, quando si parla di prevenzione oncologica, scelgono di andare oltre i confini della Valbossa.