News
17/09/2026
Yoga per Amore torna a Barasso il 20 settembre: una mattina di benessere e solidarietà per i bambini dell’Oncoematologia pediatrica
Domenica 20 settembre alle 10, nel parco di Villa Martino, la terza edizione dell’iniziativa della Fondazione Giacomo Ascoli, realtà sostenuta anche dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. Il ricavato finanzierà strutture, ricerca e servizi dedicati ai piccoli pazienti e alle loro famiglie

Un incontro con se stessi e con gli altri attraverso lo yoga, trasformando una mattina dedicata al benessere in un gesto concreto di solidarietà verso i bambini in cura per una patologia oncologica. Domenica 20 settembre alle 10, nel parco di Villa Martino a Barasso, torna “Yoga per Amore”, iniziativa giunta alla terza edizione e promossa a sostegno dei progetti della Fondazione Giacomo Ascoli, realtà da anni impegnata accanto ai bambini dell’Oncoematologia pediatrica di Varese e alle loro famiglie e sostenuta anche dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.

L'appuntamento propone un workshop di pratica di consapevolezza yogica, pensato per facilitare un incontro più consapevole e amorevole con se stessi e con gli altri. Una pratica aperta a quanti desiderano condividere un momento di attenzione al proprio benessere, ma soprattutto contribuire a una causa che coinvolge bambini, adolescenti e famiglie chiamati ad affrontare il difficile percorso della malattia e delle cure.

Per partecipare è necessaria l’iscrizione inviando una mail a info@fondazionegiacomoascoli.it

. È consigliato un abbigliamento comodo ed è necessario portare con sé il tappetino per la pratica. Il ricavato dell’iniziativa sarà interamente destinato ai progetti della Fondazione Giacomo Ascoli, dalle strutture alla ricerca fino ai numerosi servizi messi a disposizione dei piccoli pazienti e dei loro familiari.

La Fondazione Giacomo Ascoli è nata il 6 maggio 2006, in onore e in memoria di Giacomo Ascoli, scomparso nel 2005, a soli 12 anni, a causa di un linfoma non Hodgkin. Da allora l'organizzazione lavora con l'obiettivo di offrire a bambini e adolescenti affetti da patologie oncoematologiche un'assistenza medica e un sostegno psicologico sempre più qualificati, contribuendo a garantire maggiori possibilità di guarigione e una migliore qualità della vita durante il periodo delle cure presso la Struttura dipartimentale di Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Del Ponte di Varese.

Un impegno che negli anni si è tradotto in investimenti nella ricerca, servizi alle famiglie e realizzazione di strutture ospedaliere e di accoglienza. Tra i progetti già realizzati figurano il Day Center Giacomo Ascoli per l’Oncoematologia pediatrica dell’Ospedale Del Ponte e Il Faro di largo Flaiano, struttura nata per offrire un punto di riferimento e di accoglienza a chi si prende cura dei bambini.

L'attività prosegue oggi con nuovi interventi. Tra questi ci sono la costruzione di tre camere protette per la degenza oncoematologica pediatrica all’Ospedale Del Ponte di Varese, il finanziamento di nuova strumentazione per la SSD di Oncoematologia pediatrica dello stesso ospedale, il sostegno ai progetti di ricerca della Clinica Oncoematologica di Padova e i servizi rivolti direttamente ai bambini e alle loro famiglie.

A raccontare la dimensione raggiunta da questo impegno sono anche i numeri: circa mille famiglie sostenute ogni anno, 100 volontari impegnati al servizio dei bambini e dei loro familiari e 280 trasporti effettuati annualmente. A questi si aggiungono 1,8 milioni di euro investiti per l’Ospedale Del Ponte e 480mila euro destinati alla ricerca.

In questo percorso si inserisce anche il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate alla Fondazione Giacomo Ascoli, in coerenza con un'attenzione al territorio che passa anche dalla vicinanza alle realtà impegnate nel sociale e nella tutela delle persone più fragili. “Yoga per Amore” diventa così molto più di una mattinata di pratica all'aria aperta: è un'occasione per prendersi cura di sé contribuendo, nello stesso momento, a sostenere chi sta affrontando una delle prove più difficili, trasformando la partecipazione in un aiuto concreto per i bambini e le loro famiglie.