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23/09/2026
Moto in Giro Pink, a Castronno domenica 27 settembre la prevenzione viaggia su due ruote con Valbossa in Rosa e il sostegno della Bcc

Motori, solidarietà e prevenzione si incontrano domenica 27 settembre a Castronno per il “Moto in Giro Pink”, una passeggiata su due ruote alla scoperta delle Panchine Pink del territorio, inserita nel ricco calendario di Valbossa in Rosa 2026. Una giornata che, dopo il giro in moto, continuerà con iniziative per grandi e piccoli, trasformando l’area feste di via Piave 4 in un punto di incontro dedicato alla sensibilizzazione sulla prevenzione del tumore al seno.

L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Castronno e realizzata nell’ambito di Valbossa in Rosa, vede tra i suoi sostenitori anche la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, da tempo al fianco dell’associazione e delle iniziative che uniscono prevenzione, solidarietà e partecipazione delle comunità locali.

Il programma di domenica 27 settembre prenderà il via alle 8.45 con le iscrizioni, mentre la partenza delle moto è prevista alle 9.30 dall’area feste di Castronno. La quota di partecipazione è di 10 euro a persona, con gadget, e dovrà essere versata in contanti. Alla partenza saranno comunicate le diverse tappe e sarà consegnata ai motociclisti la cartina del percorso.

La formula scelta è quella di una libera passeggiata in moto alla scoperta delle Panchine Pink, simboli che, nei Comuni coinvolti, contribuiscono a mantenere alta l’attenzione sull’importanza della prevenzione. Un itinerario che unisce così il piacere di percorrere il territorio a un messaggio sociale, con anche premi speciali dedicati alle “Bike Girls”.

Una delle tappe più significative della mattinata sarà proprio a Castronno: alle 11.45 è prevista l’inaugurazione della Panchina Rosa, a cura dell’Amministrazione comunale. Un nuovo segno visibile dell’impegno nella sensibilizzazione sul tumore al seno e dell’adesione del paese al percorso costruito negli anni da Valbossa in Rosa.

Una volta completato e timbrato il percorso, i motociclisti riceveranno anche un buono assaggio delle “lasagne rosa”. Alle 12.15 sarà quindi il momento delle premiazioni e dei riconoscimenti, ma la giornata non terminerà con l'arrivo delle moto.

Ad attendere partecipanti, famiglie e visitatori ci sarà infatti l’apertura dello stand gastronomico, con lasagne rosa, pizzoccheri, salamelle e patatine, con possibilità anche di asporto. Accanto alla proposta gastronomica troveranno spazio la Tombola in Rosa benefica, i gonfiabili per i bambini, il truccabimbi e una sfilata di Fiat 600, realizzata con la partecipazione del 1° Club Nazionale Fiat 600. Una serie di iniziative pensate per allargare la partecipazione e fare della giornata una festa di comunità, senza perdere di vista lo scopo principale: parlare di prevenzione e sostenere concretamente le attività che ruotano attorno a Valbossa in Rosa.

Il “Moto in Giro Pink” si inserisce infatti nell’ottava edizione di una manifestazione che continua a crescere. Valbossa in Rosa è nata nel 2019 in ricordo del sorriso di Cinzia e di Ilaria e ha costruito negli anni una rete sempre più ampia di associazioni, amministrazioni, volontari, sostenitori e cittadini. Nel 2026 sono 39 i Comuni coinvolti nel programma autunnale, composto da appuntamenti ludici, culturali, informativi e sportivi accomunati dall’obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione del tumore al seno.

Un impegno che nelle prime sette edizioni ha prodotto anche risultati concreti. Sono stati raccolti complessivamente circa 85mila euro, trasformati in centinaia di visite senologiche di base e specialistiche con ecografia e in donazioni destinate ad associazioni impegnate nel volontariato oncologico, all’Istituto Besta di Milano e ai reparti di Radioterapia, Mammografia senologica e Radiologia degli ospedali dell’ASST Sette Laghi.

In questo percorso si colloca anche il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che accompagna Valbossa in Rosa nella costruzione di una rete territoriale capace di portare il messaggio della prevenzione fuori dagli ambulatori e dentro i luoghi della quotidianità. Il “Moto in Giro Pink” ne è un esempio: una domenica di festa, motori e convivialità che utilizza linguaggi diversi per raggiungere persone di tutte le età e ricordare che la prevenzione passa anche dalla capacità di una comunità di fare rete e prendersi cura delle persone.