
Tre formazioni, storie musicali che attraversano generazioni e territori diversi e un traguardo importante da celebrare. Domenica 27 settembre torna a Villa Cagnola di Gazzada Schianno la Rassegna Bandistica, appuntamento che nel 2026 raggiunge la trentesima edizione e che vedrà protagonisti il Corpo Musicale Isprese Aps, la Banda Musicale di Berbenno e Buglio, in provincia di Sondrio, e la Banda Musicale “Giuseppe Verdi” di Capolago.
La manifestazione, organizzata dalla Banda di Capolago insieme alla Pro Loco di Gazzada Schianno, prenderà il via alle 15 con l'inizio dei concerti. La conclusione è prevista alle 18.30, quando si terranno le premiazioni e la consegna dei riconoscimenti, prima del momento finale affidato al brano d'insieme, che riunirà i musicisti delle formazioni partecipanti.
Per la Banda di Capolago si tratta di un appuntamento dal significato particolare, come sottolinea il presidente Marco Ambrosetti: «Il 27 settembre a Villa Cagnola faremo una rassegna bandistica con tre bande: con noi ci saranno la Banda di Berbenno e Buglio e il Corpo Musicale Isprese. Quest'anno raggiungiamo la trentesima edizione della Rassegna Bandistica che organizziamo insieme alla Pro Loco di Gazzada Schianno ed è quindi un altro importante traguardo. Lo scorso anno abbiamo festeggiato il centenario della nostra banda, quest'anno possiamo celebrare i trent'anni della rassegna di Villa Cagnola».
«Dopo il centenario della Banda Musicale “Giuseppe Verdi” di Capolago celebrato lo scorso anno, oggi festeggiamo un altro traguardo significativo: la trentesima edizione della Rassegna Bandistica. Sono numeri importanti, che raccontano meglio di tante parole la solidità di questa realtà e la sua capacità di attraversare il tempo, rinnovandosi senza perdere il legame con le proprie radici», sottolinea Diego Trogher, vicepresidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che sostiene l’attività della Banda di Capolago. «Cento anni di storia e trenta edizioni di una manifestazione non si raggiungono per caso: dietro questi risultati ci sono generazioni di musicisti, presidenti, maestri, volontari e famiglie che hanno dedicato tempo, passione ed energie alla Banda e alla comunità. E ogni anniversario, oltre a celebrare ciò che è stato costruito, rappresenta soprattutto un punto da cui ripartire per guardare con fiducia ai prossimi traguardi».
Ad aprire il pomeriggio musicale sarà una delle realtà storiche della provincia di Varese, il Corpo Musicale Isprese Aps, formazione fondata nel 1924 e che ha quindi superato il secolo di attività. Negli ultimi dieci anni la banda di Ispra ha sviluppato una propria caratteristica distintiva, affiancando alla tradizione bandistica un repertorio ispirato al blues e allo swing. Da questa esperienza è nato il progetto artistico “Ispra Blues Band”, pensato per proporre al pubblico sonorità coinvolgenti e un repertorio originale, senza però abbandonare le radici e le caratteristiche proprie della banda.
Negli ultimi quattro anni il Corpo Musicale Isprese è diretto dalla maestra Francesca Zingaro, diplomata in clarinetto. Sotto la sua guida la formazione ha proseguito il proprio percorso di crescita, lavorando sulla qualità dell'esecuzione, sull'interpretazione e sulla coesione del gruppo e ampliando ulteriormente il proprio repertorio.
Dalla Valtellina arriverà invece la Banda Musicale di Berbenno e Buglio, diretta dalla maestra Valentina Persenico. La formazione nasce dall'unione artistica tra il Corpo Bandistico di Berbenno di Valtellina e la Società Filarmonica di Buglio in Monte, un sodalizio iniziato nell'ottobre del 2021 e che ha consentito alle due realtà di crescere sia dal punto di vista numerico sia sotto il profilo musicale.
Un progetto che non riguarda solamente l'attività concertistica. Anche le due scuole di musica hanno infatti unito le forze e oggi contano più di 60 allievi, affiancando ai corsi un'attività di avvicinamento alla musica nelle scuole elementari dei due Comuni, realizzata in collaborazione con altre bande del territorio.
Alle spalle delle due formazioni valtellinesi ci sono storie molto più antiche rispetto alla loro recente unione. Il Corpo Bandistico di Berbenno, presieduto dal 2019 da Andrea Menghi, è stato fondato nel 1876 e proprio nel 2026 celebra quindi 150 anni di attività. La Società Filarmonica di Buglio in Monte, presieduta dal 2010 da Marco Pologna, affonda invece le proprie radici in un primo nucleo costituito nel 1940 e venne rifondata nel 1977 grazie all'impegno di un gruppo di veterani e appassionati.
A rappresentare il territorio di casa sarà la Banda Musicale “Giuseppe Verdi” di Capolago, diretta dal maestro Giuliano Guarino. Fondata nel 1925, la formazione ha celebrato nel 2025 il proprio centenario e continua a rappresentare una delle realtà associative e culturali più radicate del rione varesino. Nata innanzitutto come occasione di aggregazione, nel corso dei decenni ha saputo sviluppare un'attività musicale capace di superare i confini locali.
Particolarmente forte è il rapporto con il mondo degli Alpini. Dal 1972 la Banda di Capolago partecipa stabilmente ai loro raduni e dal 2005 è inserita ufficialmente nell'elenco dei cori e delle fanfare dell'Associazione Nazionale Alpini, un percorso sostenuto anche dalla collaborazione con il Gruppo Alpini “Alfonso Rodili” di Capolago. La sua storia è stata inoltre caratterizzata da scambi e gemellaggi che hanno permesso ai musicisti varesini di confrontarsi con altre realtà italiane ed europee. Tra questi figurano i rapporti con il Corpo Bandistico “Gioacchino Rossini” di Castions di Strada e con la Musikverein Seckach, in Germania. Nel 2015 la banda ha inoltre partecipato al raduno internazionale di Villach, in Austria, mentre dal 2023 è stata avviata una collaborazione con la banda della città di Aosta.
La trentesima edizione della Rassegna Bandistica arriva inoltre in un momento particolarmente importante per la Banda Musicale “Giuseppe Verdi” di Capolago, impegnata non soltanto a celebrare la propria storia, ma anche a costruire il futuro dell'associazione. Proprio in queste settimane è infatti attiva sulla piattaforma Ginger una campagna di crowdfunding per contribuire alla realizzazione di tre nuove aule dedicate alla musica all'interno dello spazio Baracca, un progetto pensato per offrire alla banda ambienti adeguati per le prove e la formazione e, allo stesso tempo, creare nuovi spazi aperti alla comunità e alle attività sociali. Per donare potete andare qui: https://www.ideaginger.it/progetti/la-musica-che-include.html. Al fianco della Banda di Capolago c'è ancora una volta la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate: attraverso il meccanismo della raccolta, una volta raggiunto con le donazioni il 70% dell'obiettivo, la banca metterà a disposizione il restante 30%, oltre a sostenere i costi della piattaforma e quelli dei percorsi formativi necessari alla preparazione e alla gestione della campagna. Un'iniziativa che lega così idealmente i traguardi raggiunti – il centenario della Banda celebrato nel 2025 e le trenta edizioni della Rassegna – a un nuovo progetto rivolto al futuro, con l'obiettivo di dare alla musica nuovi spazi nei quali crescere e continuare a essere occasione di incontro per l'intera comunità.
La 30ª Rassegna Bandistica di Villa Cagnola diventa così non soltanto l'occasione per ascoltare tre formazioni dalle caratteristiche differenti, ma anche per mettere a confronto esperienze, repertori e generazioni di musicisti. Il brano d'insieme previsto al termine della giornata sarà il simbolo di questo spirito: musicisti provenienti da Varese, Ispra e dalla Valtellina riuniti in un'unica grande formazione per celebrare una tradizione che continua a rinnovarsi e, soprattutto, i trent'anni di una manifestazione che ha fatto dell'incontro tra le bande il proprio tratto distintivo.
Scarica qui le immagini in alta definizione della Banda di Capolago e qui quella di Diego Trogher a Villa Cagnola
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