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24/09/2026
Tumore al seno e alimentazione: il 1° ottobre a Vergiate una serata di Valbossa in Rosa dedicata alla prevenzione

Quanto conta ciò che mangiamo nella prevenzione del tumore al seno? Quale ruolo possono avere una corretta alimentazione e uno stile di vita sano nella tutela della salute? Sono alcune delle domande al centro della serata organizzata da Valbossa in Rosa per giovedì 1° ottobre 2026, alle 20.45, alla Sala Civica Alessandro Marchetti di Vergiate, in via Francesco Cavallotti 10. Un appuntamento dedicato al rapporto tra alimentazione, benessere e prevenzione, con l'obiettivo di offrire informazioni utili e promuovere una maggiore consapevolezza sull'importanza delle abitudini quotidiane per la salute.

La conferenza, a cura di Euroristorazione Srl, vedrà la partecipazione di psicologhe e nutrizioniste delle associazioni Animenta e Komen Italia, impegnate quotidianamente sui temi della salute, della nutrizione e del benessere. Sarà un'occasione di informazione e confronto per approfondire il legame tra ciò che portiamo in tavola e la prevenzione, affrontando anche gli aspetti psicologici che influenzano il rapporto con il cibo.

L'alimentazione rappresenta infatti uno degli elementi sui quali è possibile intervenire per favorire il benessere generale e contribuire a ridurre il rischio di diverse patologie, compresi alcuni tumori. Una dieta equilibrata, associata all'attività fisica e ad altre abitudini salutari, costituisce un importante strumento di prevenzione, pur non potendo eliminare il rischio di sviluppare un tumore al seno. La serata di Vergiate offrirà quindi l'opportunità di approfondire questi argomenti con professioniste del settore, promuovendo un approccio alla salute che tenga conto sia del benessere fisico sia di quello psicologico.

L'incontro rientra nel programma dell'ottava edizione di Valbossa in Rosa, la manifestazione promossa dall'associazione In Valbossa e sostenuta anche dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che quest'anno coinvolge ben 39 Comuni. Un progetto che continua a crescere, ampliando la propria presenza sul territorio e moltiplicando le occasioni di sensibilizzazione attraverso un calendario autunnale di appuntamenti culturali, informativi, sportivi e ricreativi, accomunati dall'obiettivo di diffondere la cultura della prevenzione del tumore al seno.

Nata nel 2019 in ricordo del sorriso di Cinzia e Ilaria, Valbossa in Rosa ha saputo trasformare la memoria in un progetto collettivo di solidarietà e attenzione alla salute delle donne. Edizione dopo edizione, l'iniziativa ha coinvolto un numero crescente di amministrazioni comunali, associazioni, volontari, professionisti e sostenitori, costruendo una rete territoriale che ha fatto della prevenzione e della diagnosi precoce il proprio impegno principale.

I risultati raggiunti testimoniano il valore di questo percorso. Nelle prime sette edizioni sono stati raccolti circa 85.000 euro, risorse che si sono tradotte in centinaia di visite senologiche di base e specialistiche con ecografia, oltre che in donazioni a favore di associazioni di volontariato oncologico, dell'Istituto Besta di Milano e dei reparti di Radioterapia, Mammografia senologica e Radiologia degli ospedali dell'ASST Sette Laghi. Un sostegno concreto che dimostra come la sensibilizzazione possa trasformarsi in opportunità di prevenzione e in strumenti a disposizione delle strutture sanitarie.

In questo percorso si inserisce anche il sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che affianca Valbossa in Rosa contribuendo alla realizzazione di un progetto capace di unire salute, solidarietà e partecipazione delle comunità locali. La collaborazione tra associazioni, istituzioni, professionisti e realtà economiche del territorio rappresenta uno degli elementi che hanno consentito alla manifestazione di crescere fino a coinvolgere, nell'edizione 2026, 39 Comuni.

La conferenza di Vergiate aggiunge un ulteriore tassello a questo impegno, portando l'attenzione su un aspetto della prevenzione che riguarda la vita di tutti i giorni: l'alimentazione. Un'occasione per acquisire conoscenze, confrontarsi con le esperte e comprendere come anche le scelte quotidiane possano contribuire alla tutela della propria salute. Perché la prevenzione passa certamente attraverso gli screening e la diagnosi precoce, ma anche attraverso l'informazione e la consapevolezza, imparando a prendersi cura di sé un'abitudine alla volta.