
Le grandi melodie del cinema incontrano la musica corale e sacra nella serata di venerdì 9 ottobre. Alle 21, nella Chiesa di San Lorenzo a Gorla Minore, il Coro Sinfonico Amadeus e l’Orchestra dell’Accademia Amadeus, diretti dal maestro Marco Raimondi, saranno protagonisti di “Soundtracks”, concerto dedicato ad alcune delle pagine più conosciute delle colonne sonore e della musica contemporanea, un viaggio fra cinema, musica contemporanea, spiritualità e grande repertorio corale, linguaggi diversi riuniti dalla forza di melodie che continuano a raccontare immagini e storie anche quando lo schermo si spegne.
Il concerto rientra nelle iniziative di ottobre collegate a “30 giorni per donare”, progetto della Fondazione Comunitaria del Varesotto volto a promuovere la cultura del dono e della filantropia sul territorio. «Il tema è dare poco in tanti, perché non c’è più, come accadeva in passato, un mecenatismo nel quale erano pochi a dare tanto», osserva il maestro Marco Raimondi. I concerti organizzati nel mese di ottobre in provincia di Varese da Amadeus rientrano vogliono legare la diffusione della musica alla sensibilizzazione sul valore della partecipazione e del sostegno condiviso.
«Una filosofia che trova oggi una delle sue espressioni anche nelle raccolte collettive e nel crowdfunding e che la nostra banca di credito cooperativo porta avanti», spiega Roberto Scassosi, presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che sostiene l’Ensemble Amadeus e i suoi progetti di diffusione della cultura musicale.
Il programma del concerto attraverserà mondi musicali differenti. Ci saranno le musiche di John Williams e Nicola Piovani, con “Dry Your Tears, Afrika” e “La vita è bella”, per poi passare alle atmosfere di “Edelweiss” e “The Prayer” e alle sonorità di Vangelis. Alle pagine legate al grande schermo si affiancheranno composizioni ispirate alla pace e alla spiritualità, fra cui “Fratello Sole, Sorella Luna”, “Pacem in terris” e “Ave Maria”.
La serata concederà anche spazio all'ironia con “The Typewriter” di Leroy Anderson, celebre composizione orchestrale nella quale una macchina da scrivere diventa a tutti gli effetti uno strumento musicale, dialogando con l’orchestra e offrendo uno dei momenti più curiosi e immediatamente riconoscibili del programma. Il percorso arriverà quindi alla potenza corale dell’“Hallelujah” di Händel e alle suggestioni di “Highland Cathedral”.
Il programma di “Soundtracks”, dopo la serata del 9 ottobre nella Chiesa di San Lorenzo a Gorla Minore, tornerà domenica 25 ottobre al PalaGorla di Gorla Maggiore.