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13/10/2026
“Intrecci di colori e forme”: ad Arsago Seprio l’arte incontra la solidarietà e la prevenzione
Dal 17 al 25 ottobre 2026 la Sala Concordia ospita la mostra collettiva degli artisti arsaghesi. L’iniziativa rientra nell’ottava edizione di Valbossa IN Rosa, la manifestazione dedicata alla prevenzione del tumore al seno, sostenuta anche dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e da Ccr Insieme Ets.

Un intreccio di colori, forme, sensibilità e linguaggi artistici per raccontare la creatività del territorio e trasformare l’arte in un’occasione di incontro, condivisione e sensibilizzazione. Dal 17 al 25 ottobre 2026 la Sala Concordia di Arsago Seprio, in via Concordia, ospiterà “Intrecci di colori e forme”, una mostra collettiva dedicata agli artisti arsaghesi, organizzata con il coinvolgimento del Comune di Arsago Seprio e della Biblioteca comunale Carlo Rossi in Pore.

L’esposizione offrirà ai visitatori l’opportunità di conoscere e apprezzare le opere di quindici artisti del territorio, protagonisti di un percorso espositivo nel quale differenti esperienze creative, tecniche e interpretazioni personali si incontreranno, dando vita a un dialogo tra colori, forme ed emozioni.

Il titolo della mostra richiama proprio questa pluralità espressiva: così come colori e figure possono sovrapporsi, combinarsi e generare nuove composizioni, anche le diverse sensibilità artistiche contribuiscono a costruire un racconto collettivo, capace di valorizzare le individualità e, allo stesso tempo, il legame con la comunità.

A partecipare saranno Massimo Bardelli, Cristiano Brandolini, Roberto Carullo, Duncan Connell, Gianni Corradini, Massimo Dal Tin, Emilia Magnoni, Fabrizio Menotti, Sergio Mocchetti, Giuseppe Morgese, Angela Piantanida, Gabriele Piccardi, Giorgia Pinna, Gregorio Perego, Tiziana Sbalchiero, Fiorenzo Valentini e Renata Zauli. Un gruppo di diciassette artisti che, attraverso le proprie opere, contribuiranno a dare forma a un'esposizione caratterizzata dalla varietà degli sguardi e delle interpretazioni.

L’inaugurazione è prevista per sabato 17 ottobre alle ore 17, con un momento di apertura al pubblico che proseguirà fino alle 18. Sarà l’occasione per dare ufficialmente il via alla manifestazione e condividere con la cittadinanza il valore di un progetto culturale che pone al centro la creatività locale.

La mostra sarà visitabile domenica 18, sabato 24 e domenica 25 ottobre, con apertura dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. L’appuntamento inaugurale del 17 ottobre completerà così il calendario delle giornate dedicate all’esposizione.

Ma “Intrecci di colori e forme” non rappresenta soltanto un evento artistico. L’iniziativa rientra infatti nel programma di Valbossa IN Rosa 2026, la manifestazione che quest’anno raggiunge la sua ottava edizione e che, dal 2019, promuove la cultura della prevenzione del tumore al seno attraverso iniziative culturali, informative, sportive e ricreative.

Nato nel ricordo del sorriso di Cinzia e di Ilaria, il progetto è cresciuto progressivamente, ampliando il proprio raggio d’azione fino a coinvolgere 39 Comuni. Un percorso che ha saputo unire territori, associazioni, istituzioni e cittadini attorno a un obiettivo comune: sensibilizzare sull’importanza della diagnosi precoce, della prevenzione e dell’attenzione alla salute, valorizzando al tempo stesso la partecipazione e la solidarietà.

I risultati raggiunti nelle prime sette edizioni testimoniano il valore concreto dell’iniziativa. Sono stati raccolti complessivamente circa 85mila euro, risorse che hanno permesso di sostenere centinaia di visite senologiche di base e specialistiche con ecografia, oltre a finanziare donazioni a favore di associazioni impegnate nel volontariato oncologico, dell’Istituto Besta di Milano e dei reparti di Radioterapia, Mammografia senologica e Radiologia degli ospedali dell’ASST Sette Laghi.

Un impegno che dimostra come la sensibilizzazione possa tradursi in azioni tangibili a beneficio della collettività, contribuendo a diffondere una maggiore consapevolezza sull’importanza dei controlli e dei percorsi di prevenzione.

L’ottava edizione di Valbossa IN Rosa è promossa dall’associazione In Valbossa e sostenuta anche dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate e da Ccr Insieme Ets, realtà legata alla banca che gestisce la mutua di comunità dei soci e sviluppa programmi dedicati alla prevenzione oncologica.

In questo contesto, la mostra di Arsago Seprio assume un significato che va oltre la dimensione espositiva. La cultura e l’arte diventano strumenti capaci di avvicinare le persone, favorire occasioni di dialogo e rafforzare quel senso di appartenenza che costituisce uno degli elementi fondamentali del progetto Valbossa IN Rosa.

La scelta di inserire una collettiva di artisti locali nel calendario della manifestazione sottolinea inoltre il ruolo della creatività come linguaggio universale, in grado di parlare a pubblici differenti e di accompagnare messaggi importanti attraverso la bellezza, l’emozione e la condivisione.

Ogni opera potrà così rappresentare un tassello di un mosaico più ampio, nel quale la diversità delle espressioni artistiche diventa una ricchezza e l’incontro tra esperienze differenti si trasforma in un’opportunità di crescita culturale e sociale.

Per Arsago Seprio sarà anche un’occasione per valorizzare i talenti del territorio, offrendo loro uno spazio di visibilità e invitando cittadini e visitatori a scoprire la vitalità artistica della comunità.

L’appuntamento è dunque alla Sala Concordia, in via Concordia ad Arsago Seprio, dal 17 al 25 ottobre 2026, con inaugurazione sabato 17 ottobre alle 17 e visite nelle giornate di domenica 18, sabato 24 e domenica 25 ottobre, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare il Comune di Arsago Seprio all’indirizzo segreteria@comune.arsagoseprio.va.it oppure al numero 0331 299927.

“Intrecci di colori e forme” si propone così come un appuntamento nel quale arte, territorio e solidarietà si incontrano, ricordando che anche attraverso la cultura, la bellezza e il piacere di stare insieme è possibile contribuire a diffondere un messaggio di attenzione, partecipazione e prevenzione.