
Da Dario Fo a Enrico Ruggeri, da Stefano Massini a Max Pisu, fino ad Antonio Provasio, Debora Villa e agli Oblivion. Presentata lunedì 12 ottobre, nella Sala degli Stemmi di Palazzo Malinverni, la nuova stagione del Teatro Città di Legnano Talisio Tirinnanzi. Il cartellone punta a consolidare il successo delle 15mila presenze registrate nella scorsa stagione, rafforzando il rapporto tra teatro, territorio e comunità.
Il programma è stato presentato nella Sala degli Stemmi di Palazzo Malinverni alla presenza dell'assessore alla Cultura Sara Borgio, della direzione artistica e organizzativa del teatro, dei rappresentanti dei partner e delle realtà associative coinvolte. “Una lunga storia d'amore” è il titolo scelto per accompagnare un cartellone che si annuncia ancora più ricco rispetto al passato, con oltre quaranta appuntamenti tra prosa, comicità, musica, teatro-canzone e spettacoli per bambini e famiglie.
Quella che sta per cominciare è la terza stagione affidata alla gestione di Cinematografica Valentino Srl, che prosegue il proprio lavoro insieme ad Albachiara Spettacoli, Compagnia scheriANIMAndelli, Scuola di Musica Paganini e ScenAperta Altomilanese Teatri. Il gruppo di lavoro vede Paolo Scheriani alla direzione artistica, affiancato nella codirezione da Marco Borroni, Miguel Dell'Acqua, Fabio Poretti e Carlo Grassi. Tra i partner si conferma la Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, che sostiene il concerto inaugurale gratuito della Filarmonica della Scala.
«Una banca del territorio deve aiutare, deve contribuire a creare valore. Essere a fianco del prestigioso Teatro Tirinnanzi non vuol dire affiancarsi soltanto a uno spazio dove si fa spettacolo, ma significa sostenere un luogo dove la comunità si ritrova, condivide e ascolta». Sono le parole di Daniela Cazzaniga, Responsabile Area Territoriale Alto Milanese presso Bcc Busto Garolfo e Buguggiate, in conferenza stampa.
Un intervento che ha posto al centro il valore sociale della cultura e il ruolo che una banca di credito cooperativo può svolgere nel sostenere iniziative capaci di arricchire il territorio. Cazzaniga ha portato il saluto della presidenza e della direzione generale dell'istituto, ricordando il legame che unisce la Bcc alle comunità dell'Alto Milanese e, in particolare, alla città di Legnano. «Siamo parte del territorio e siamo una banca che in questo territorio ha le sue radici. È nel nostro DNA essere vicini a queste iniziative», ha sottolineato Daniela Cazzaniga, sviluppando poi una riflessione sul significato stesso dell'attività bancaria. «Le banche sono da sempre il posto dove viene custodito il valore che c'è, e siamo anche bravi a farlo. Ma una banca del territorio deve aiutare, deve contribuire a creare valore».
Un principio che trova una concreta applicazione nella collaborazione con il Tirinnanzi, dove il sostegno della Bcc permette anche quest'anno di offrire gratuitamente alla cittadinanza un appuntamento musicale di particolare prestigio: il concerto del Quintetto di Ottoni della Filarmonica della Scala, in programma sabato 31 ottobre alle 21. L'iniziativa ha già ottenuto una risposta significativa, con circa 500 prenotazioni raccolte in pochissimi giorni. Un risultato che testimonia l'interesse del pubblico per una proposta musicale di alto livello e conferma quanto la possibilità di accedere gratuitamente a eventi culturali di qualità possa favorire la partecipazione.
Fabio Poretti, responsabile della programmazione musicale ha illustrato il calendario dei concerti e il rapporto con il Teatro alla Scala. «Anche una formazione non così commerciale come il Quintetto di Ottoni, in due giorni, ha avuto un riscontro di circa 500 prenotazioni. Questo significa che la cultura e soprattutto la grande qualità vengono apprezzate sul territorio». Poretti ha ricordato il contributo della banca alla realizzazione dell'evento inaugurale. «Il concerto inaugurale, come sempre grazie al contributo della sponsorizzazione che riceviamo dalla Bcc, viene totalmente offerto gratuitamente alla cittadinanza. È una bellissima sinergia che permette di avvicinare il grande pubblico a eventi culturali importanti».
Il rapporto tra la Bcc e il teatro si inserisce dunque in una visione che va oltre la semplice sponsorizzazione di uno spettacolo: l'obiettivo è contribuire alla crescita culturale e sociale della città, sostenendo occasioni di incontro e di partecipazione accessibili a un pubblico sempre più ampio.
I risultati della stagione precedente rappresentano una base importante sulla quale costruire il nuovo percorso. Nel 2025-2026 il Tirinnanzi ha registrato circa 15mila presenze complessive, con 3mila spettatori per gli spettacoli di prosa e circa 190 abbonati. Numeri ai quali si aggiungono gli incontri con gli autori, le mostre, le presentazioni editoriali e le iniziative organizzate in collaborazione con le associazioni del territorio. «Confido che anche nella stagione alle porte il programma, così ricco di appuntamenti e variegato nella proposta, possa incontrare il favore del pubblico e, per questo, rivolgo un augurio di buon lavoro a tutti gli attori della stagione alle porte, dagli organizzatori agli artisti, che, insieme, rendono possibile quella magia che si rinnova a ogni apertura di sipario», ha dichiarato l'assessore Sara Borgio, espriemendo anche l'auspicio che il teatro riesca ad ampliare ulteriormente il proprio pubblico. Un obiettivo condiviso dalla direzione organizzativa. Marco Borroni ha ricordato il lavoro compiuto nelle prime due stagioni e il buon andamento delle prevendite. «L'apertura delle vendite per questo nuovo anno, tra settembre e metà ottobre, ci dà una buona sensazione per il proseguimento della stagione».
A spiegare il significato del nuovo cartellone è stato il direttore artistico Paolo Scheriani, che ha scelto di partire non dai singoli titoli, ma dal ruolo che il teatro può assumere nella società contemporanea. «Stiamo vivendo un momento storico molto complicato e difficile. Il teatro è fatto di persone e le persone non sono avulse da quello che accade nel mondo», ha osservato Scheriani, richiamando il clima internazionale segnato da guerre, tensioni e conflitti. Da qui la convinzione che un teatro comunale debba assumersi una responsabilità che supera quella dell'intrattenimento. «Il teatro deve essere fonte di gioia e di bene», ha spiegato, sottolineando come la cultura possa offrire uno spazio nel quale ritrovare il senso della relazione con gli altri. «Il teatro è un'arma, un'arma pacifica», ha aggiunto Scheriani. «In un momento storico complesso, il teatro continua a rappresentare uno dei pochi luoghi dove le persone possono ancora incontrarsi, ascoltarsi e riconoscersi. E può ricordarci che esiste un'alternativa alla contrapposizione e al conflitto. Quell'alternativa si chiama amore».
Proprio l'amore, nelle sue molteplici forme, rappresenta il filo conduttore della stagione. Il titolo “Una lunga storia d'amore” richiama la celebre canzone di Gino Paoli e rende omaggio al cantautore e a Ornella Vanoni, due figure che hanno segnato profondamente la storia della musica e della cultura italiana. «Due persone non soltanto di spettacolo, ma di profonda cultura, che hanno segnato la cultura del nostro Paese», ha ricordato Scheriani. Il sentimento amoroso attraverserà così il cartellone nelle sue declinazioni più diverse: l'innamoramento, la gelosia, il matrimonio, le incomprensioni, la passione, l'amicizia e la ricerca della felicità. Ma sarà presente anche negli spettacoli più leggeri, nella musica e negli appuntamenti pensati per le famiglie. «Sono tutti spettacoli che cercano di smuovere e alimentare questo sentimento che a volte è stato messo da parte o è stato svuotato del suo significato più profondo. Noi cerchiamo di dargli la giusta collocazione nella mappa dei nostri sentimenti», ha spiegato il direttore artistico.
La stagione si aprirà sabato 24 ottobre con “Mistero Buffo” di Dario Fo e Franca Rame, interpretato da Ugo Dighero con la regia di Giorgio Gallione. Un appuntamento particolarmente significativo nell'anno del centenario della nascita del Premio Nobel, che vuole rendere omaggio a uno degli autori italiani più rappresentati nel mondo. La scelta di inaugurare il cartellone con Dario Fo assume anche un valore simbolico per Legnano, città che nel corso della stagione dedicherà al grande drammaturgo ulteriori iniziative culturali, tra cui una mostra al Castello.
Il programma di prosa in abbonamento comprende otto spettacoli, con una proposta che alterna grandi classici, commedie contemporanee e testi capaci di affrontare temi sociali. Tra questi figurano “Gli innamorati” di Carlo Goldoni, nella rilettura dell'Accademia Perduta, “Ti ho sposato per allegria” di Natalia Ginzburg con Giampiero Ingrassia e Lucia Vasini e “Sinceramente bugiardi” di Alan Ayckbourn, che vedrà tornare sul palcoscenico legnanese Max Pisu. Il ritorno dell'attore originario di Legnano rappresenta un appuntamento particolarmente atteso. Scheriani ha sottolineato l'importanza di riportare al Tirinnanzi artisti che hanno un legame diretto con la città e che hanno costruito nel tempo un rapporto di affetto con il pubblico locale. Spazio anche a “La scommessa”, con Gaia De Laurentiis, che affronta il tema della dipendenza dal gioco d'azzardo, e a “Il bar sotto il mare”, omaggio a Stefano Benni con Antonio Ornano e la regia di Giorgio Gallione. «Sono spettacoli, ognuno preso singolarmente, ricchi per quanto riguarda la regia, gli attori e i testi», ha osservato Scheriani, ricordando come il teatro debba anche affrontare argomenti capaci di far riflettere lo spettatore, oltre a divertirlo. Il direttore artistico ha inoltre aperto alla possibilità di affiancare ad alcune rappresentazioni incontri di approfondimento, soprattutto quando gli spettacoli affrontano tematiche di particolare rilevanza sociale.
Tra i grandi protagonisti fuori abbonamento spicca Stefano Massini, che tornerà al Tirinnanzi il 18 gennaio con “La ricerca della felicità”. Una presenza fortemente voluta dalla direzione artistica, anche per il rapporto che l'autore e narratore ha saputo costruire con il pubblico.
Il programma propone poi un'ampia offerta di comicità, monologhi e spettacoli musicali, con artisti affermati e nuovi protagonisti della scena nazionale. A curare questa parte del cartellone è Miguel Dell'Acqua, che ha spiegato il criterio seguito nella scelta degli extra-eventi. «Ho cercato di organizzare gli extra-eventi per piacere a un pubblico più vasto possibile», ha dichiarato. La proposta non si limita ai nomi già conosciuti dal grande pubblico, ma punta anche su interpreti che stanno costruendo il proprio percorso artistico e che potrebbero diventare protagonisti della comicità italiana dei prossimi anni. «Non devi scegliere uno spettacolo soltanto perché piace a te, ma devi capire quanto possa piacere alla gente», ha osservato Dell'Acqua, raccontando il lavoro di selezione compiuto per costruire una programmazione capace di intercettare gusti differenti.
Una scelta sostenuta anche da Scheriani, che ha ribadito la volontà di fare del Tirinnanzi un luogo di scoperta e valorizzazione dei talenti. Il teatro, ha spiegato, deve poter offrire spazio anche ad artisti già apprezzati e conosciuti, ma non ancora stabilmente presenti nei circuiti televisivi più tradizionali. Tra i nomi scelti figurano Xhuliano Dule, Arianna Porcelli Safonov, Giorgia Fumo, Daniele Gattano, Debora Villa, Alice Mangione, Tiziano La Bella, Carlotta Spallino e Casa Abis.
Il 31 dicembre il Tirinnanzi festeggerà il Capodanno con gli Oblivion, protagonisti di una serata all'insegna delle parodie musicali e della comicità.
Grande attesa anche per il ritorno di Antonio Provasio, storico protagonista dei Legnanesi, che il 28 aprile porterà in scena “Pane e zucchero”, uno spettacolo che intreccia memoria, ironia e ricordi del passato.
Il teatro-canzone rappresenta un altro elemento caratterizzante del programma. Il 20 novembre la Compagnia scheriANIMAndelli proporrà “Una lunga storia d'amore”, lo spettacolo che dà il titolo all'intera stagione e che ripercorrerà, attraverso musica, parole e immagini, la vicenda artistica e umana di Gino Paoli e Ornella Vanoni. Il 13 febbraio, alla vigilia di San Valentino, sarà invece la volta di “Amarsi un po'”, una serata dedicata all'evoluzione del sentimento amoroso attraverso canzoni, racconti e poesie. Per Scheriani si tratta anche di un'occasione per ricordare il percorso del Tirinnanzi dalla riapertura del 2016, dieci anni durante i quali il teatro è tornato progressivamente a occupare un posto centrale nella vita culturale cittadina.
La musica avrà un ruolo di primo piano anche grazie alla programmazione illustrata da Fabio Poretti, direttore delle Scuole di Musica Paganini, con otto appuntamenti che spaziano dalla classica al jazz, dai tributi ai grandi artisti internazionali alle proposte dedicate ai giovani. Il rapporto con il Teatro alla Scala rappresenta uno degli elementi di maggiore prestigio. Oltre al concerto inaugurale gratuito del Quintetto di Ottoni della Filarmonica della Scala, il 28 febbraio il Tirinnanzi ospiterà i Percussionisti del Teatro alla Scala. Due occasioni che permetteranno al pubblico legnanese di ascoltare formazioni di altissimo livello senza doversi spostare a Milano. Il cartellone musicale comprende anche “ABBA Dream”, i concerti Candle Sound dedicati al Natale, a Pino Daniele e alle atmosfere del Grande Gatsby, oltre a “Tirinnanzi Jazz” con l'Alex Bioli Jazz Quintet. Tra gli appuntamenti più attesi figura “Musica e parole” con Enrico Ruggeri, in programma il 30 gennaio, un incontro nel quale il cantautore alternerà esecuzioni musicali, ricordi e riflessioni sulla propria carriera. Tornerà inoltre la Young Talents Music Competition, giunta alla terza edizione e dedicata quest'anno alla categoria degli inediti, con l'obiettivo di valorizzare la creatività dei giovani cantautori.
Un'attenzione particolare sarà riservata anche ai bambini, alle famiglie e alle scuole, con la programmazione curata da Carlo Grassi di ScenAperta Altomilanese Teatri. Sono quattro gli spettacoli domenicali rivolti ai più piccoli, con proposte pensate per diverse fasce d'età, dai bambini della scuola dell'infanzia fino agli alunni delle elementari. «Per andare incontro alle famiglie abbiamo lanciato la campagna “Vieni a teatro in quattro e paghi per tre”», ha spiegato Grassi. Il biglietto per gli spettacoli dedicati alle famiglie costerà 10 euro, con la possibilità di usufruire della promozione quattro ingressi al prezzo di tre. L'obiettivo è rendere il teatro un'esperienza accessibile anche ai nuclei familiari, favorendo la partecipazione dei bambini e la costruzione di un rapporto con lo spettacolo dal vivo fin dalla giovane età. «Se riuscissimo a incrementare ulteriormente la partecipazione sarebbe una buona cosa», ha osservato Grassi, ricordando come il teatro per ragazzi rappresenti anche un investimento sulla formazione del pubblico di domani.
Accanto alle domeniche per le famiglie proseguirà la programmazione rivolta alle scuole, con quattro spettacoli dedicati a differenti fasce d'età, comprese proposte in lingua inglese. Gli appuntamenti scolastici saranno ulteriormente definiti e comunicati nel corso della stagione. La direzione del Tirinnanzi considera infatti fondamentale accompagnare le nuove generazioni alla scoperta del linguaggio teatrale, non soltanto come forma di intrattenimento, ma anche come strumento educativo, di crescita e di confronto. La nuova stagione non si esaurirà comunque negli spettacoli in calendario. Il Tirinnanzi continuerà a essere un luogo aperto alla città durante tutto l'anno, attraverso incontri, mostre, presentazioni di libri e iniziative culturali realizzate insieme alle associazioni del territorio.
Proseguirà la collaborazione con il Gruppo Ciceroni, che proporrà quattro nuovi percorsi dedicati alla scoperta della storia e dei luoghi di Legnano. Tra le iniziative previste figura anche una visita al Castello in occasione della mostra dedicata a Dario Fo, collegata alle celebrazioni per il centenario della nascita. L'obiettivo è intrecciare la programmazione del teatro con il patrimonio storico e culturale cittadino, costruendo percorsi che possano iniziare o concludersi proprio al Tirinnanzi.
Tornerà inoltre la Piccola Biblioteca Tirinnanzi, realizzata in collaborazione con il Gruppo Girolibri, mentre il foyer continuerà a ospitare esposizioni dedicate ad artisti locali e nazionali. Confermati anche gli incontri con scrittori e autori per la presentazione delle novità editoriali e le “Lezioni di teatro” condotte da Paolo Scheriani, pensate per approfondire opere, autori, linguaggi e protagonisti della scena. Un insieme di iniziative che risponde alla volontà di trasformare il Tirinnanzi in una vera e propria casa della cultura, un luogo da frequentare anche al di fuori delle serate di spettacolo.
A rafforzare il legame tra teatro e città contribuisce anche la collaborazione con Confcommercio, rappresentata alla presentazione dal segretario Diego Panigo. «Per noi la cultura è anche un'opportunità per l'economia», ha spiegato Panigo, sottolineando come gli spettacoli siano in grado di richiamare persone anche da fuori città, generando occasioni di conoscenza e frequentazione delle attività commerciali del territorio. Il pubblico che arriva a Legnano per assistere a una rappresentazione può infatti scegliere di fermarsi prima o dopo lo spettacolo, contribuendo alla vitalità del centro e delle attività economiche cittadine.
Per questo è stata confermata la convenzione che permette agli spettatori del Tirinnanzi di ottenere uno sconto del 10% negli esercizi commerciali aderenti, presentando il biglietto di uno spettacolo. La promozione sarà valida nella settimana della rappresentazione e le attività convenzionate saranno riconoscibili attraverso un'apposita vetrofania. «Siamo riusciti a coinvolgere le attività commerciali del territorio e cercheremo di continuare a promuovere questa iniziativa», ha sottolineato Panigo, ringraziando la direzione del teatro per il lavoro svolto. Una rete che permette di affiancare agli spettacoli iniziative gratuite, promozioni per le famiglie, percorsi di approfondimento e occasioni di partecipazione rivolte a pubblici differenti.
La stagione 2026-2027 si presenta così come un nuovo passaggio nel percorso di consolidamento del teatro comunale di Legnano: oltre quaranta appuntamenti, una programmazione che alterna tradizione e innovazione, il ritorno di artisti molto amati e l'attenzione ai nuovi talenti.
Con l'ambizione di confermare le 15mila presenze della stagione precedente e, possibilmente, superarle. Ma soprattutto con la volontà di fare del teatro un luogo nel quale la cultura diventi esperienza condivisa, capace di generare relazioni e valore per la comunità.
Un obiettivo che trova una sintesi nelle parole della rappresentante della Bcc Daniela Cazzaniga: sostenere il Tirinnanzi significa contribuire non soltanto alla realizzazione di spettacoli, ma alla crescita di uno spazio nel quale la città possa ritrovarsi, ascoltare, condividere e riconoscersi.
Di seguito il calendario completo degli spettacoli riportati nel programma della stagione 2026-2027 del Teatro Tirinnanzi di Legnano.
STAGIONE DI PROSA IN ABBONAMENTO
Sabato 24 ottobre 2026, ore 21 – “Mistero Buffo” di Dario Fo e Franca Rame, con Ugo Dighero. Due celebri monologhi tra dialetti e grammelot, nell'anno del centenario della nascita di Dario Fo. Regia di Giorgio Gallione.
Venerdì 27 novembre 2026, ore 21 – “La scommessa”, con Gaia De Laurentiis. Una storia sul gioco d'azzardo e su una scommessa che mette in crisi una coppia, affrontando anche il tema della dipendenza.
Mercoledì 16 dicembre 2026, ore 21 – “La cena dei cretini” di Francis Veber, con The Kitchen Company. Una commedia degli equivoci nella quale una cena organizzata per deridere un ospite prende una piega del tutto imprevista.
Mercoledì 20 gennaio 2027, ore 21 – “Gli innamorati” di Carlo Goldoni, con Accademia Perduta. Una rilettura contemporanea della celebre commedia sulle gelosie, le contraddizioni e le fragilità dell'amore.
Sabato 27 febbraio 2027, ore 21 – “Il bar sotto il mare” di Stefano Benni, con Antonio Ornano. Un viaggio tra storie e personaggi grotteschi, comicità, fantasia e critica della società contemporanea. Regia di Giorgio Gallione.
Sabato 6 marzo 2027, ore 21 – “Sinceramente bugiardi” di Alan Ayckbourn, con Max Pisu. Una brillante commedia ambientata negli anni Sessanta, tra bugie, relazioni sentimentali, incomprensioni ed equivoci.
Venerdì 30 aprile 2027, ore 21 – “Ti ho sposato per allegria” di Natalia Ginzburg, con Giampiero Ingrassia e Lucia Vasini.Una commedia sulle dinamiche matrimoniali, raccontate attraverso ironia, contraddizioni e situazioni quotidiane.
Sabato 8 maggio 2027, ore 21 – “Le allegre comari di Windsor” di William Shakespeare, con Il Giardino delle Ore. Le astute signore di Windsor si prendono gioco di Falstaff, smascherandone gli interessi economici.
TEATRO-CANZONE
Venerdì 20 novembre 2026, ore 21 – “Una lunga storia d'amore”, della Compagnia scheriANIMAndelli. Un viaggio tra musica, parole e immagini nella storia artistica e sentimentale di Gino Paoli e Ornella Vanoni.
Sabato 13 febbraio 2027, ore 21 – “Amarsi un po' – Speciale San Valentino”, della Compagnia scheriANIMAndelli. Con Paolo Scheriani, Nicoletta Mandelli, Tonino Scala e Paolo Lucchese. Canzoni, racconti e poesie sull'evoluzione dell'amore, tra passioni, emozioni e disillusioni.
EXTRA-EVENTI
Sabato 12 dicembre 2026, ore 21 – “Remuntada”, con Xhuliano Dule. Uno spettacolo comico sul fallimento e sulla capacità di rialzarsi dopo una sconfitta.
Venerdì 18 dicembre 2026, ore 21 – “Odiario”, con Arianna Porcelli Safonov. Un monologo sarcastico sulle contraddizioni e sui vizi della società contemporanea.
Giovedì 31 dicembre 2026, ore 22 – “Oblivion Collection”, con gli Oblivion. Una serata speciale di Capodanno tra parodie musicali, virtuosismi vocali e comicità.
Lunedì 18 gennaio 2027, ore 21 – “La ricerca della felicità”, con Stefano Massini. Una riflessione ironica sul significato della felicità e sull'ossessione contemporanea di raggiungerla.
Venerdì 22 gennaio 2027, ore 21 – “Raffaella! Sognando la Carrà”, con Beatrice Baldaccini. Uno spettacolo musicale con performer e musicisti dal vivo dedicato alla grande Raffaella Carrà.
Sabato 30 gennaio 2027, ore 21 – “Musica e parole”, con Enrico Ruggeri. Un incontro tra canzoni, aneddoti e riflessioni personali sulla vita, sulla musica e sulla carriera del cantautore.
Venerdì 5 febbraio 2027, ore 21 – “Lo spettacolo maledetto”, con PIT – Paranormal Investigation Team. Uno spettacolo horror interattivo tra oggetti misteriosi e racconti di fenomeni paranormali.
Sabato 6 febbraio 2027, ore 21 – “Out of Office”, con Giorgia Fumo. Una satira sul mondo del lavoro, tra riunioni infinite, burnout e assurdità della vita d'ufficio.
Venerdì 12 febbraio 2027, ore 21 – “Perestrojka e pancake”, con Daniele Gattano. Comicità surreale e provocatoria sulle contraddizioni del mondo contemporaneo.
Venerdì 26 febbraio 2027, ore 21 – “W le donne”, con Debora Villa. Un viaggio ironico nella storia della misoginia e della condizione femminile.
Venerdì 19 marzo 2027, ore 21 – “Galattica”, con Alice Mangione. Un viaggio immaginario nello spazio per raccontare relazioni, desideri e fragilità umane.
Sabato 20 marzo 2027, ore 21 – “Non ti prometto niente”, con Il Matricomio, Jack Alvino e Valentina Aurino. Una commedia sulla vita di coppia, tra convivenza, incomprensioni e difficoltà quotidiane.
Domenica 4 aprile 2027, ore 21 – “Live”, con Tiziano La Bella. Uno spettacolo di comicità irriverente, spontanea e senza filtri.
Venerdì 16 aprile 2027, ore 21 – “Ancora in 2”, con Casa Abis, Stella Falchi e Gabriele Abis. Un racconto comico delle gioie e delle difficoltà del matrimonio.
Mercoledì 28 aprile 2027, ore 21 – “Pane e zucchero”, con Antonio Provasio. Lo storico protagonista dei Legnanesi racconta con ironia e nostalgia il passato.
Venerdì 7 maggio 2027, ore 21 – “Io me lo merito”, con Carlotta Spallino. Uno spettacolo comico su delusioni sentimentali, insicurezze e relazioni contemporanee.
STAGIONE CONCERTISTICA
Sabato 31 ottobre 2026, ore 21 – Quintetto di Ottoni della Filarmonica della Scala. Cinque musicisti della prestigiosa formazione milanese propongono un repertorio tra musica classica e trascrizioni orchestrali. Concerto inaugurale a ingresso gratuito grazie al sostegno della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate.
Venerdì 4 dicembre 2026, ore 21 – “ABBA Dream”. Uno spettacolo musicale dedicato ai grandi successi degli ABBA, con coreografie, costumi e musica dal vivo.
Venerdì 11 dicembre 2026, ore 21 – “Candle Sound: Natale”, con Paolo Favini Ensemble Sax. Melodie natalizie e internazionali in un concerto a lume di candela.
Sabato 23 gennaio 2027, ore 21 – “Candle Sound: Omaggio a Pino Daniele”, con Encanto Acoustic Duo. Un tributo acustico alle canzoni del cantautore napoletano.
Domenica 28 febbraio 2027, ore 18 – I Percussionisti del Teatro alla Scala. Un concerto nel quale ritmo, tecnica e virtuosismo diventano protagonisti.
Sabato 13 marzo 2027, ore 21 – “Candle Sound: Il Grande Gatsby”, con Lucignolo Band. Jazz e swing in un'atmosfera ispirata agli anni Venti.
Domenica 4 aprile 2027, ore 17 – “Tirinnanzi Jazz”, con Alex Bioli Jazz Quintet. Un viaggio tra jazz tradizionale e sonorità contemporanee.
Domenica 9 maggio 2027, ore 21 – “Young Talents Music Competition”. Terza edizione, categoria Inediti. Una competizione per giovani cantautori, con un premio speciale legato alle selezioni di Sanremo Giovani.
STAGIONE FAMIGLIE E BAMBINI
Domenica 1° novembre 2026, ore 16 – “Il brutto anatroccolo”, di Dedalus Teatro. Per bambini dai 3 ai 10 anni. La celebre fiaba sulla diversità, sull'accettazione e sulla scoperta di sé.
Domenica 29 novembre 2026, ore 16 – “Il baule di Natale”, del Teatro del Buratto. Messa in scena a cura di Aurelia Pini. Per bambini dai 3 agli 8 anni. Un viaggio tra sorprese, storie e magia natalizia.
Domenica 24 gennaio 2027, ore 16 – “L'isola del tesoro”, di Ditta Gioco Fiaba. Per bambini dai 5 agli 11 anni. Un'avventura comica tra pirati, mappe misteriose e cacce al tesoro, ispirata al romanzo di Robert Louis Stevenson.
Domenica 14 marzo 2027, ore 16 – “Alice”, del Teatro dei Navigli. Per bambini dai 5 ai 10 anni. Un viaggio fantastico nel mondo dei sogni, tra personaggi bizzarri e avventure sorprendenti.
Per gli spettacoli dedicati alle famiglie è previsto il biglietto a 10 euro, con la promozione quattro ingressi al prezzo di tre. La programmazione per le scuole comprende inoltre quattro spettacoli, ancora in fase di definizione, con proposte rivolte alle diverse fasce d'età e rappresentazioni anche in lingua inglese.
Per informazioni, biglietti e abbonamenti: Teatro Città di Legnano Talisio Tirinnanzi, piazza IV Novembre 4/A, Legnano, telefono 0331 442517, sito www.teatrotirinnanzi.it