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14/10/2026
Varese City Run, la città torna a correre: presentata alla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate la settima edizione
La banca di credito cooperativo, main sponsor della manifestazione, ha apertole porte della sede di Varese per la conferenza stampa e si prepara a partecipare con i propri dipendenti. Il presidente Scazzosi: «Un progetto che mette in movimento non soltanto le persone, ma anche le migliori energie del nostro territorio».

La Varese City Run torna a mettere in movimento la città e sceglie la sede di Varese della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, in via Veratti, per presentare ufficialmente la sua settima edizione. Dal 23 al 25 ottobre 2026, tre giornate di sport, benessere, inclusione e solidarietà animeranno le strade cittadine, con l'obiettivo di raggiungere quota 2.000 partecipanti. Un appuntamento che va ben oltre la competizione agonistica e che vede la banca di credito cooperativo, main sponsor della manifestazione, confermare il proprio impegno a favore del territorio e della comunità.

Organizzata da Sportpiù, la Varese City Run rappresenta l'atto conclusivo del circuito Running People, dopo cinque prove che hanno accompagnato gli appassionati durante la stagione. Un evento cresciuto negli anni fino a diventare un punto di riferimento per il podismo varesino, capace di coinvolgere atleti, famiglie, bambini, associazioni, istituzioni e imprese. Una dimensione collettiva nella quale la BCC di Busto Garolfo e Buguggiate riconosce i valori che caratterizzano il credito cooperativo: vicinanza alle persone, attenzione alle realtà locali e capacità di costruire relazioni.

La presentazione nella sede di via Veratti ha rappresentato anche un momento di apertura della banca alla città. A sottolinearlo è stata Gloria Ceruti, preposta Hub dell'area territoriale di Varese, che ha accolto i rappresentanti delle istituzioni, gli organizzatori e le associazioni coinvolte. «Non è solo un ospitare, è un accogliere all'interno delle nostre porte, all'interno della nostra casa le autorità, le associazioni e tutti coloro che collaborano in questa bella iniziativa», ha spiegato Ceruti, evidenziando il valore di un incontro che trasforma gli spazi della filiale in un luogo di partecipazione e condivisione. La responsabile ha quindi richiamato il significato simbolico dell'apertura degli spazi bancari alla comunità, ricordando come una filiale sia normalmente un ambiente protetto, regolato da sistemi di sicurezza. «Ma oggi sono le giornate di apertura e di accoglienza: è bello della Varese City Run», ha aggiunto, esprimendo l'auspicio che questo spirito venga riconosciuto dalla comunità anche nel lavoro quotidiano della Bcc.

Una partecipazione che non si limiterà al sostegno economico e organizzativo. Anche quest'anno, infatti, la banca sarà presente alla manifestazione con una squadra di dipendenti, pronti a cimentarsi nelle diverse distanze previste dal programma. «Stiamo organizzando una squadra fortissima, abbiamo sia dei colleghi più atleti e quindi più preparati per affrontare la mezza maratona e qualcuno come me che affronterà invece la family», ha raccontato Ceruti. Un modo concreto per condividere i valori della manifestazione, mettendosi in gioco in prima persona e rafforzando anche lo spirito di squadra tra i collaboratori dell'istituto.

Il legame tra la banca e la Varese City Run è stato richiamato anche da Enzo Petrillo, direttore territoriale dell'Area Varese della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate, che segue la manifestazione fin dalle sue origini. «Conosco questa iniziativa dall'inizio», ha ricordato Petrillo, esprimendo la soddisfazione di poterla ospitare ancora una volta nella sede varesina. Il direttore territoriale ha quindi utilizzato il linguaggio della corsa per raccontare anche il percorso di sviluppo della banca, proponendo di affiancare all'immagine di una banca che corre quella di una banca che cresce. «Abbiamo acquisito 4 nuove filiali a Varese e in provincia», ha annunciato Petrillo. «Quindi, è il buon auspicio questa cosa perché noi corriamo sempre più velocemente e cresciamo». Un'espansione che conferma la volontà della Bcc di consolidare il proprio radicamento nel Varesotto, rafforzando la relazione con famiglie, imprese e associazioni. Petrillo ha inoltre richiamato il coinvolgimento dei nuovi colleghi entrati a far parte della squadra della banca e ha rilanciato l'invito a partecipare alla manifestazione, proponendo una sfida amichevole ad altre associazioni e realtà del territorio. «Sfidiamo altre associazioni, altre realtà», è stato l'invito emerso durante l'intervento, con l'obiettivo di rendere sempre più ampia la partecipazione.

Alla conferenza stampa era presente anche Annibale Bernasconi, vicedirettore generale della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate, sempre in prima fila nella corsa con i dipendenti della Bcc, a testimonianza dell'attenzione riservata dall'istituto a un evento che unisce sport, promozione del territorio e responsabilità sociale.

Il presidente della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, Roberto Scazzosi, ha fatto sentire la sua voce tramite il comunicato stampa della manifestazione agonistica. «Siamo profondamente convinti che il valore di un territorio si misuri anche nella sua capacità di mettere insieme energie, passioni e progettualità, trasformando le iniziative dei singoli in occasioni di crescita e di partecipazione collettiva», ha dichiarato. «La Varese City Run rappresenta un esempio concreto di questa visione: un'iniziativa che, partendo dallo sport, riesce a coinvolgere persone, associazioni, istituzioni, volontari e imprese, creando un'occasione di incontro che va ben oltre il significato della competizione sportiva». Per il presidente, sostenere una manifestazione come la Varese City Run significa contribuire a rafforzare quel patrimonio di fiducia e collaborazione che rappresenta una risorsa fondamentale per lo sviluppo delle comunità locali. «È proprio in questa capacità di fare rete, di valorizzare le energie positive e di trasformare le idee in esperienze condivise che riconosciamo uno degli elementi fondamentali dello sviluppo di una comunità. Per una Banca di Credito Cooperativo, sostenere queste esperienze significa contribuire a rafforzare il capitale sociale del territorio, quel patrimonio fatto di relazioni, fiducia reciproca e capacità di collaborare che costituisce una delle basi più solide per una crescita equilibrata e duratura».

Un impegno che, nelle parole di Scazzosi, trova il proprio significato nella capacità di costruire risultati condivisi: «Il successo di una comunità non si misura soltanto nei risultati che riesce a raggiungere, ma anche nella capacità di costruirli insieme. Ed è questo lo spirito con cui abbiamo scelto di essere al fianco della Varese City Run: contribuire a un progetto che mette in movimento non soltanto le persone, ma anche le migliori energie del nostro territorio».

La settima edizione della Varese City Run si articolerà in un programma di tre giorni pensato per coinvolgere pubblici diversi. Si comincerà venerdì 23 ottobre in piazza Repubblica con le Pulciniadi, le mini Olimpiadi dedicate ai bambini delle scuole dell'infanzia, che vedranno la partecipazione di circa 450-500 piccoli atleti. Un'occasione per avvicinare i più giovani allo sport attraverso il gioco, il movimento e la socializzazione. Nella stessa giornata è prevista una tavola rotonda dedicata a sport, inclusione e salute, curata dall'Università dell'Insubria.

Sabato 24 ottobre il cuore della manifestazione si sposterà ai Giardini Estensi, dove sarà allestito il villaggio gara e si svolgerà la Social Run organizzata insieme al Varese Running Club.

Domenica 25 ottobre sarà invece il momento delle competizioni, con la partenza della Varese Half Marathon alle 9.15, seguita alle 9.30 dalla Varese Ten e successivamente dalla Family Run di 5 chilometri.

La mezza maratona, sulla distanza classica di 21,097 chilometri, rappresenterà la prova più impegnativa, mentre per la 10 chilometri gli organizzatori hanno lavorato a un percorso più veloce, riducendo le asperità del tracciato cittadino. La Family Run sarà invece aperta a tutti, senza limiti di età o preparazione atletica: si potrà correre, camminare, passeggiare in famiglia o partecipare insieme al proprio animale domestico.

La grande novità di quest'anno sarà la VCR4Charity, una staffetta solidale non competitiva articolata in quattro frazioni di circa cinque chilometri, lungo il percorso della mezza maratona. L'iniziativa si pone l'obiettivo di raccogliere 10.000 euro da destinare ai programmi rieducativi e riabilitativi per bambini promossi dalla Fondazione Renato Piatti. Una scelta che rafforza il carattere inclusivo e solidale dell'evento, trasformando lo sport in uno strumento concreto di sostegno alle persone più fragili.

Accanto alla solidarietà, un altro elemento centrale sarà la sostenibilità ambientale. Stefano Colombo, ideatore della Varese City Run, ha illustrato il percorso avviato dagli organizzatori insieme alla Camera di Commercio di Varese e a Varese Sport Commission per rendere la manifestazione sempre più attenta all'ambiente.

«Insieme a Camera di Commercio stiamo sviluppando un protocollo per rendere l'evento completamente green. Partiamo dai bambini con le Pulciniadi per promuovere lo sport come valore educativo e arriviamo alle gare competitive e amatoriali», ha spiegato Colombo. La manifestazione confermerà quindi la propria attenzione alle tematiche ambientali, mentre il blu petrolio sarà il colore scelto per la maglietta ufficiale destinata a tutti gli iscritti. L'edizione 2026 assume inoltre un significato particolare perché inserita tra gli appuntamenti delle celebrazioni per il centenario della Provincia di Varese.

Alla presentazione sono intervenuti anche il sindaco Davide Galimberti, che ha annunciato la propria partecipazione alla corsa domenicale, gli assessori Rossella Di Maggio e Stefano Malerba e il presidente della Provincia Marco Magrini. Galimberti ha sottolineato il valore di una manifestazione capace di coinvolgere il centro cittadino e di confermare la vocazione sportiva di Varese, ricordando anche il successo degli eventi che nelle settimane precedenti hanno animato la città, dalla StraWomen alla Tre Valli Varesine, con la Granfondo e le competizioni ciclistiche maschili e femminili. 

L'assessore Rosella Di Maggio ha evidenziato in particolare il valore educativo delle Pulciniadi e il coinvolgimento delle scuole dell'infanzia, mentre l'assessore allo Sport Malerba ha richiamato la ricchezza del calendario di appuntamenti sportivi cittadini. «La manifestazione promuove il benessere, la salute e la mobilità sostenibile, inserendosi in un percorso che punta a far vivere il territorio attraverso lo sport», ha sottolineato Magrini, richiamando il valore dell'iniziativa anche nell'ambito delle celebrazioni del centenario della Provincia.

La Varese City Run rappresenta inoltre un'opportunità di promozione turistica. Giovanni Martinelli, della Fondazione Varese Welcome e della Camera di Commercio, ha evidenziato il potenziale dell'evento nell'attrarre visitatori e favorire soggiorni di più giorni sul territorio, ricordando le opportunità offerte dal bando Sport & Stay.

Le iscrizioni resteranno aperte fino al 22 ottobre. Per la mezza maratona sono previste quote di 37 euro con pacco gara Gold e 27 euro con pacco Silver, mentre per la Varese Ten il costo è fissato a 20 euro. Per le società sportive è prevista un'iscrizione gratuita ogni otto partecipanti. Tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale www.varesecityrun.it.

L'obiettivo è raggiungere quota 2.000 partecipanti, sostenuto dall'interesse già registrato e dalla tradizionale accelerazione delle iscrizioni negli ultimi giorni. Dopo i successi dello scorso anno, quando nella mezza maratona si imposero il kenyano Adams Kiprop in 1h06'44" e Roberta Vignati in 1h24'23", Varese si prepara dunque a vivere un nuovo fine settimana all'insegna della corsa e della partecipazione.

Ma il valore della Varese City Run non si misurerà soltanto attraverso il numero degli iscritti o i risultati degli atleti. Ma anche nella capacità della manifestazione di costruire relazioni, coinvolgere generazioni diverse e mobilitare le energie positive della comunità. È in questa dimensione che si inserisce il sostegno della banca di credito cooperativo, che ha scelto di accompagnare l'evento non soltanto come main sponsor, ma come parte attiva di un progetto condiviso. Una banca che corre insieme ai propri dipendenti, che apre le porte alla città e che continua a investire nelle iniziative capaci di rafforzare il tessuto sociale del territorio. Perché, come ha ricordato il presidente Roberto Scazzosi, il traguardo più importante non è soltanto quello che si raggiunge individualmente, ma quello che una comunità riesce a costruire insieme.