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26/10/2026
Buguggiate, mille persone unite per la prevenzione: un gigantesco fiocco rosa umano visto dal cielo
Grande successo per la Camminata al Lago in Rosa, appuntamento simbolo dell’ottava edizione di Valbossa IN Rosa. Centinaia di ombrelli rosa e bianchi hanno dato vita a uno spettacolare fiocco umano ripreso da un drone. Presente anche una delegazione di CCR Insieme ETS e dei soci della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. Al Comune ospitante la Coppa Francesca 2026.

Un grande fiocco rosa disegnato da centinaia di persone, con gli ombrelli aperti e lo sguardo rivolto al cielo, per lanciare un messaggio di speranza, solidarietà e prevenzione. È l'immagine più emozionante della Camminata al Lago in Rosa, che domenica 25 ottobre ha richiamato a Buguggiate, in provincia di Varese, circa mille partecipanti, trasformando una semplice camminata in una straordinaria dimostrazione di vicinanza e impegno collettivo nella lotta contro il tumore al seno.

Una giornata destinata a rimanere nella memoria dei partecipanti, non soltanto per i numeri della manifestazione, ma soprattutto per la forza di un'immagine simbolica: un gigantesco fiocco umano composto da persone con ombrellini rosa e bianchi, immortalato dall'alto da un drone. Un'impresa collettiva che ha richiesto collaborazione, entusiasmo e un pizzico di organizzazione, regalando alla manifestazione uno dei momenti più suggestivi della sua storia.

L'iniziativa, ospitata nell'Area Feste di Buguggiate, ha rappresentato uno degli appuntamenti centrali dell'ottava edizione di Valbossa IN Rosa, il progetto promosso dall'associazione In Valbossa che dal 2019 sensibilizza il territorio sull'importanza della prevenzione del tumore al seno e della diagnosi precoce. Una manifestazione che continua a crescere, coinvolgendo quest'anno ben 39 Comuni, cinque in più rispetto al 2025, con il sostegno di Regione Lombardia, Provincia di Varese, associazioni, volontari e realtà del territorio.

Fin dalle prime ore del mattino, l'area della manifestazione si è riempita di persone di tutte le età, famiglie, gruppi di amici, rappresentanti delle associazioni e delle istituzioni. Dopo l'apertura delle iscrizioni alle 8.30, la partenza della camminata alle 9.30 è stata preceduta dalla realizzazione del grande fiocco umano. I partecipanti, disposti secondo la forma del simbolo internazionale della lotta contro il tumore al seno, hanno aperto contemporaneamente gli ombrellini ricevuti con l'iscrizione, dando vita a una composizione spettacolare, ripresa dall'alto e successivamente mostrata sul monitor allestito nell'area della festa.

Tra i partecipanti anche una delegazione arrivata da Busto Garolfo in rappresentanza di CCR Insieme ETS, la realtà mutualistica legata alla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, da tempo impegnata nella promozione della salute e della prevenzione oncologica. Presente inoltre una delegazione dei soci della banca del territorio, guidata dal vicepresidente Diego Trogher.

A raccontare il clima della manifestazione è stata Maria Carla Ceriotti, presidente di CCR Insieme ETS, che ha partecipato alla camminata insieme ai volontari e ai rappresentanti dell'associazione.

«Da Busto Garolfo siamo arrivati in una ventina con CCR Insieme ETS, mentre da Buguggiate era presente una delegazione dei soci della Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate, capitanata dal vicepresidente Diego Trogher. C'era tantissima gente. È stata una bellissima giornata, davvero una partecipazione straordinaria», ha commentato Ceriotti, evidenziando l'entusiasmo e il coinvolgimento che hanno accompagnato l'intera iniziativa.

La presenza della banca e di CCR Insieme ETS conferma il legame tra il mondo del credito cooperativo e le iniziative sociali del territorio. Un impegno che si traduce nel sostegno concreto a progetti dedicati alla salute, al benessere e alla prevenzione, nella convinzione che prendersi cura della comunità significhi anche promuovere occasioni di informazione, sensibilizzazione e accesso ai controlli sanitari.

A rendere ancora più significativo l'appuntamento è stata la partecipazione delle istituzioni, con la presenza dei sindaci dei 39 Comuni che sostengono Valbossa IN Rosa. Una rete territoriale sempre più ampia, capace di mettere insieme amministrazioni, associazioni e cittadini, superando i confini dei singoli paesi per costruire un progetto condiviso.

A raccontare l'emozione di questo momento è stata Adalisa Corbetta, presidente di IN Valbossa, associazione che organizza Valbossa IN Rosa, che ha sottolineato come anche quest'anno la solidarietà abbia saputo superare ogni aspettativa. «È l'ottava edizione di Valbossa IN Rosa e la sesta Camminata al Lago in Rosa. Ogni anno cerchiamo di proporre qualcosa di nuovo e questa volta abbiamo realizzato un grandissimo fiocco umano, il più grande in assoluto», ha spiegato Corbetta. «Appena partiti ci siamo disposti a forma di fiocco, abbiamo aperto gli ombrellini e un drone ha ripreso tutto dall'alto. Sembrava soltanto un'idea, invece ce l'abbiamo fatta a realizzarla».

Un risultato che testimonia la capacità della manifestazione di coinvolgere e unire persone diverse attorno a un obiettivo comune. Perché il significato della giornata va ben oltre il gesto simbolico: ricordare che la prevenzione può salvare vite e che la diagnosi precoce rappresenta uno degli strumenti più importanti nella lotta contro il tumore al seno.

E proprio la partecipazione è stata al centro della Coppa Francesca 2026, il riconoscimento che premia il Comune capace di mobilitare il maggior numero di persone a sostegno dell'iniziativa. Ad aggiudicarsi il trofeo è stato il Comune di Buguggiate, seguito da Azzate al secondo posto e Carnago al terzo. Una competizione amichevole, nella quale il vero risultato non è la vittoria di un paese sull'altro, ma la capacità di coinvolgere sempre più persone nella cultura della prevenzione.

Alla giornata ha portato il proprio sostegno anche l'attore Samuele Cavallo, presente tra i partecipanti alla manifestazione.

Dopo la camminata, la festa è proseguita con l'aperitivo solidale, le premiazioni e la proiezione in anteprima delle immagini del fiocco umano ripreso dal drone. Un momento particolarmente atteso, che ha permesso ai presenti di ammirare dall'alto il risultato del loro impegno collettivo. A seguire, il Pranzo IN Rosa preparato dalla Pro Loco di Buguggiate, con un menù a tema concluso dalla macedonia in rosa, mentre nel pomeriggio la tombola solidale ha prolungato il clima di convivialità e partecipazione.

Ma Valbossa IN Rosa non si esaurisce con la camminata. Come ha ricordato Adalisa Corbetta, la manifestazione è ormai diventata un vero e proprio percorso di sensibilizzazione che attraversa diversi mesi e coinvolge un numero crescente di realtà.

«Ormai non è più soltanto ottobre. Gli appuntamenti iniziano già ai primi di settembre, con camminate a Vedano, Gornate Olona e Castiglione, proseguono per tutto ottobre e arrivano anche a novembre, con gli spettacoli teatrali. Non c'è nulla di male a superare il mese tradizionalmente dedicato alla prevenzione, quando si tratta di iniziative così importanti», ha spiegato.

Un calendario articolato, dunque, che affianca alle camminate appuntamenti culturali, incontri informativi, spettacoli e soprattutto iniziative concrete di prevenzione, attraverso visite senologiche ed esami specialistici.

I risultati raggiunti negli anni raccontano l'importanza di questo percorso. Nato nel 2019 in ricordo del sorriso di Cinzia e Ilaria, il progetto Valbossa IN Rosa ha raccolto nelle prime sette edizioni circa 85mila euro, trasformati in centinaia di visite senologiche di base e specialistiche con ecografia, oltre che in donazioni a favore di associazioni di volontariato oncologico, dell'Istituto Besta di Milano e dei reparti di Radioterapia, Mammografia senologica e Radiologia degli ospedali dell'ASST Sette Laghi.

Numeri che dimostrano come la solidarietà, quando si traduce in un impegno costante, possa generare risultati concreti per la salute delle persone.

La camminata di Buguggiate ha saputo racchiudere tutto questo in un'unica immagine. Mille persone che si ritrovano, camminano insieme, condividono un obiettivo e si trasformano, per qualche istante, in un gigantesco simbolo di speranza. Un fiocco rosa che, visto dal cielo, racconta meglio di tante parole il valore di una comunità unita.

Perché «il messaggio più importante della giornata non è stato soltanto quello di partecipare, ma di ricordare che la prevenzione riguarda tutti e che nessuno deve sentirsi solo davanti alla malattia», sottolinea Maria Carla Ceriotti, presidente di Ccr Insieme Ets. «E quel grande fiocco rosa, nato dall'incontro di centinaia di ombrelli e dalla volontà di altrettante persone, resterà il simbolo di un'edizione in cui, ancora una volta, a vincere è stata la solidarietà».