
Una camminata per prendersi cura del proprio corpo, un aperitivo all'insegna della buona alimentazione e un incontro per scoprire come il cibo possa diventare un alleato della salute. Venerdì 6 novembre, dalle 18.30, il Castello di Monteruzzo a Castiglione Olona ospiterà l'Aperitivo del Benessere, un appuntamento che unisce prevenzione, movimento, convivialità e solidarietà nell'ambito dell'ottava edizione di Valbossa in Rosa, la manifestazione che dal 2019 promuove la cultura della prevenzione oncologica attraverso iniziative diffuse sul territorio.
L'evento è organizzato dai Comuni di Castiglione Olona, Gornate Olona e Venegono Inferiore, in collaborazione con CastellEventi, con l'obiettivo di sensibilizzare i partecipanti sull'importanza di adottare corretti stili di vita, a partire dall'attività fisica e dall'alimentazione. Una serata che vuole dimostrare come la prevenzione non sia soltanto una questione di controlli medici, ma anche di scelte quotidiane, di attenzione al proprio corpo e di abitudini capaci di contribuire al benessere nel lungo periodo.
Il programma prenderà il via alle 18.30 con una camminata metabolica guidata dal coach Donatello Floris, un'attività che abbina il movimento a esercizi e tecniche finalizzati a migliorare la consapevolezza corporea e favorire il benessere psicofisico. La camminata rappresenterà il primo momento di una serata costruita attorno a tre aspetti fondamentali della salute: muoversi regolarmente, mangiare in modo equilibrato e conoscere il valore della prevenzione.
Alle 19.45 sarà il momento dell'Aperitivo del Benessere, curato dallo chef Marco Rossi, che porterà al centro dell'iniziativa il piacere della buona cucina e l'attenzione alla qualità degli alimenti. L'aperitivo sarà anche un'occasione per incontrarsi, condividere esperienze e scoprire come sia possibile conciliare il gusto con un'alimentazione attenta alla salute, senza rinunciare alla convivialità.
A seguire, spazio all'approfondimento con "Il cibo che cura", l'incontro affidato alla dottoressa Sabrina Cicolini, biologa nutrizionista, che accompagnerà i partecipanti alla scoperta del rapporto tra alimentazione, salute e prevenzione. L'attenzione sarà rivolta al ruolo delle abitudini alimentari nel mantenimento del benessere e all'importanza di compiere scelte consapevoli a tavola, superando luoghi comuni e informazioni spesso contraddittorie.
L'alimentazione rappresenta infatti uno degli aspetti sui quali ciascuno può intervenire concretamente per migliorare la propria salute. Una dieta equilibrata, associata a una regolare attività fisica, contribuisce a ridurre il rischio di numerose patologie croniche, comprese alcune forme tumorali. Il messaggio dell'iniziativa è proprio questo: la prevenzione comincia anche dai piccoli gesti di ogni giorno, dalle scelte alimentari al tempo dedicato al movimento, senza dimenticare l'importanza degli screening e dei controlli periodici.
Ma l'Aperitivo del Benessere avrà anche una finalità solidale. Una parte del ricavato sarà devoluta alle associazioni CAOS, Centro Ascolto Operate al Seno, e In Valbossa, per sostenere le rispettive attività sul territorio. Il contributo minimo per partecipare alla serata è di 25 euro. In questo modo, un appuntamento dedicato alla salute individuale diventerà anche un'opportunità per contribuire concretamente alle iniziative di prevenzione e sostegno rivolte alla comunità.
L'appuntamento si inserisce nel calendario di Valbossa in Rosa, il progetto nato nel 2019 in ricordo del sorriso di Cinzia e di Ilaria, con l'obiettivo di sensibilizzare la popolazione sull'importanza della prevenzione del tumore al seno. Nel corso degli anni la manifestazione ha progressivamente ampliato il proprio raggio d'azione, arrivando a coinvolgere 39 Comuni e proponendo ogni autunno un programma di appuntamenti sportivi, culturali, informativi e ricreativi, capaci di raggiungere pubblici differenti e di portare il tema della salute anche al di fuori degli ambulatori e delle strutture sanitarie.
Un percorso che ha prodotto risultati concreti. Le prime sette edizioni hanno consentito di raccogliere circa 85mila euro, trasformati in centinaia di visite senologiche di base e specialistiche con ecografia, contributi alle associazioni di volontariato oncologico e donazioni destinate all'Istituto Besta di Milano e ai reparti di Radioterapia, Mammografia senologica e Radiologia degli ospedali dell'ASST Sette Laghi. Risorse che hanno permesso di sostenere attività sanitarie e progetti a beneficio della popolazione, dimostrando come la partecipazione a una manifestazione possa tradursi in un aiuto concreto.
L'ottava edizione della manifestazione, promossa dall'associazione In Valbossa, può contare anche sul sostegno della BCC di Busto Garolfo e Buguggiate e di CCR Insieme ETS, la realtà legata alla banca che gestisce la mutua di comunità dei soci e promuove programmi di prevenzione oncologica. Un impegno che si inserisce nell'attività della banca cooperativa a favore della salute e del benessere delle persone, attraverso il sostegno alle associazioni e alle iniziative che rendono la prevenzione più vicina ai cittadini.
La collaborazione tra amministrazioni comunali, associazioni, professionisti e realtà del territorio rappresenta uno degli elementi caratterizzanti di Valbossa in Rosa. La manifestazione è cresciuta negli anni proprio grazie alla capacità di mettere insieme competenze e disponibilità differenti, costruendo occasioni nelle quali la sensibilizzazione sanitaria si accompagna alla partecipazione e alla raccolta di risorse per progetti concreti.